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Istruzioni dell’Anac sull’iscrizione all’albo dei commissari di gara

Un applicativo dedicato messo a punto dall'Anac: servirà un codice per confermare il pagamento dei 168 euro

albo commissari Anac
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Una delle novità più rilevanti del nuovo codice degli appalti pubblici è stata l’introduzione di un albo dei commissari di gara e la sua tenuta presso l’ANAC. Con il comunicato del Presidente Raffaele Cantone del 6 settembre 2018, vengono fornite le istruzioni per il versamento della tariffa dovuta all’Autorità per i soggetti interessati ad iscriversi all’albo dei commissari di gara.

Commissario di gara, differenze tra vecchio e nuovo codice

Come noto, se l’amministrazione opta per l’utilizzo del criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, la valutazione tecnica e qualitativa è affidata ad una commissione di gara costituita da un numero dispari di componenti che varia da tre a cinque.
Con il vecchio codice dei contratti, i commissari erano nominati all’interno della stazione appaltante, sulla base delle competenze specifiche possedute dai dipendenti dell’amministrazione.
Soltanto nel caso di impossibilità nel reperire soggetti competenti, in base all’oggetto della gara, all’interno dell’amministrazione aggiudicatrice o di altre pubbliche amministrazioni, sussisteva la possibilità di rivolgersi all’esterno e individuare soggetti dotati di adeguata professionalità.

L’albo dei commissari di gara nel nuovo Codice con il D.lgs. 18 aprile 2016, n. 50 prevede invece che la scelta dei commissari di gara avvenga secondo metodologie differenti, almeno per alcuni tipi di gare.
Nell’ambito del più generale obiettivo della centralizzazione della committenza, gli articoli 77 e 78 del nuovo codice degli appalti pubblici introducono infatti delle novità importanti per quanto concerne la scelta e l’attività dei commissari di gara.
Ai sensi dell’articolo 78 del nuovo Codice, è istituito presso l’ANAC, che lo gestisce e lo aggiorna secondo criteri individuati con apposite determinazioni, l’Albo nazionale obbligatorio dei componenti delle commissioni giudicatrici nelle procedure di affidamento dei contratti pubblici.
I commissari, devono essere scelti tra gli esperti iscritti all’Albo e individuati dalle stazioni appaltanti mediante pubblico sorteggio da una lista di candidati costituita da un numero di nominativi almeno doppio rispetto a quello dei componenti da nominare.
La lista è comunicata dall’ANAC alla stazione appaltante, di norma entro cinque giorni dalla richiesta.
Successivamente, entro  3 giorni dalla nomina della commissione va comunicato all’Autorità tramite  l’applicativo messo a disposizione da ANAC: l’esito del sorteggio, la composizione della commissione, ivi  compresi i componenti interni, e inoltre gli eventuali impedimenti che hanno escluso dal sorteggio esperti estratti o la eventuale mancata accettazione  dell’incarico da parte di alcuni di essi. La tempestività della comunicazione è essenziale ai fini del corretto funzionamento dell’applicativo.
Per quanto concerne l’affidamento di contratti di importo inferiore alle soglie comunitarie o per quelli che non presentano particolare complessità, la stazione appaltante potrà continuare a scegliere al proprio interno i commissari di gara.

Modalità operative di iscrizione

Con una nota del 18 luglio 2018, l’Anac ha comunicato l’apertura delle iscrizioni all’albo nazionale dei commissari di gara fin dal 10 settembre 2018, stabilendo che ai fini dell’estrazione degli esperti, l’Albo sarà operativo per le  procedure di affidamento per le quali i bandi o gli avvisi prevedano termini di  scadenza della presentazione delle offerte a partire dal 15 gennaio 2019, periodo a partire dal quale sarà superato il periodo transitorio di cui all’articolo 216, comma 12, del Codice dei contratti pubblici.
L’applicativo messo a disposizione dall’ANAC è dunque suddiviso in tre parti, dedicate alla consultazione libera dell’albo, alle iscrizioni e al manuale per guidare i professionisti interessati.
Viene altresì previsto che ogni anno, entro il 31 gennaio, ai fini del mantenimento  dell’iscrizione, oltre al pagamento della tariffa di iscrizione se dovuta,  l’esperto conferma tramite l’Applicativo la permanenza dei requisiti dichiarati.
Con questo comunicato, l’ANAC specifica che all’atto della registrazione da parte del soggetto interessato, verrà richiesto l’inserimento del codice TRN (Transation Reference Number), a conferma del pagamento della tariffa di € 168,00 laddove dovuta ai sensi del DM del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti del 12 febbraio 2018  (pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale Serie Generale n. 88 del 16 aprile 2018). Il versamento della tariffa dovrà poi essere effettuato mediante bonifico.

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