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L’agenda Gentiloni per il professionista tecnico

Presentata l'agenda del Governo Gentiloni, nel segno della continuità. Tra i temi di interesse per il professionista tecnico, la ricostruzione post sisma, le nuove Norme tecniche per le Costruzioni, la green economy

Il nuovo presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, durante il discorso alla Camera
Il nuovo presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, durante il discorso alla Camera
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Nel discorso per chiedere la fiducia al Parlamento, il nuovo presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni ha esposto le linee programmatiche del nuovo Governo, ribadendo su molti punti una sostanziale continuità con il Governo precedente. Ecco i punti più significativi di interesse per il professionista tecnico.

Ricostruzione post sisma

Continueranno le attività per la ricostruzione e la ripresa economica nelle zone del Centro Italia colpite dai recenti terremoti. I due decreti pubblicati nella Gazzetta Ufficiale ad agosto e a ottobre (primo decreto terremoto e secondo decreto terremoto) confluiranno in un unico decreto, che è già verso la conclusione del suo iter.

Le modalità per l’iscrizione all’Anagrafe antimafia delle imprese interessate a partecipare agli interventi di ricostruzione sono già state stabilite con la circolare del Ministero dell’Interno del 28 novembre 2016, che riporta uno specifico modello di domanda d’iscrizione. La circolare specifica che per gli “interventi di immediata riparazione” è sufficiente aver presentato la domanda di iscrizione, corredata dell’autocertificazione attestante l’assenza di motivi automaticamente ostativi ai fini antimafia. Per tutti gli altri lavori occorre l’ottenimento dell’iscrizione.

Per quanto riguarda gli interventi di ricostruzione, le ordinanze del Commissario straordinario del Governo per la ricostruzione, Vasco Errani, autorizzano l’assunzione a tempo determinato di personale tecnico ed amministrativo fino ad un massimo di 350, e definiscono le modalità per la riparazione immediata di edifici e unità immobiliari ad uso abitativo e produttivo danneggiati dagli eventi sismici del 24 agosto 2016 e successivi, temporaneamente inagibili.

Sarà imposta una verifica della vulnerabilità sismica degli ospedali entro 18 mesi, valutando anche il fabbisogno finanziario. Sarà concessa, con un decreto del ministero dell’Economia, la defiscalizzazione delle erogazioni liberali a favore dei comuni danneggiati.

Si confermano i contributi per la ricostruzione delle abitazioni:

  • del 100% per le prime case danneggiate, per le seconde case dentro il cratere e per le seconde case fuori del cratere se affittate come prime case, all’interno di borghi o se di importanza artistica-culturale;
  • del 50% per le seconde case in tutti gli altri casi.

Per quanto riguarda invece l’edilizia scolastica, le risorse per la ricostruzione potranno essere utilizzate anche nell’ambito della programmazione triennale degli Enti locali (2016-2018).

Il nuovo Ministero per lo sviluppo del Mezzogiorno

Gentiloni ha affermato che “bisogna fare molto di più per il Mezzogiorno. La decisione di formare un ministero esplicitamente dedicato al Sud (affidato a Claudio De Vincenti) non deve far pensare a vecchie logiche del passato, al contrario noi abbiamo fatto molte cose per il Mezzogiorno ma credo che sia insufficiente la consapevolezza che proprio dal Sud possa venire la spinta forte per la crescita economia”.

Partite Iva e imprese

Annunciate misure per le partite Iva e i lavoratori dipendenti, che dovrebbero integrare le iniziative già avviate con la Legge di Stabilità:

  • l’arrivo della flat tax, chiamata anche Iri (Imposta sul Reddito dell’Imprenditore), mediante la quale le imprese personali che lasciano gli utili in società potrebbero passare da una tassazione progressiva (Irpef) ad una tassazione proporzionale (Ires);
  • la definizione dell’autonoma organizzazione per dare certezza a professionisti e micro imprese sulla non applicazione dell’Irap;
  • l’abolizione degli studi di settore per alcune categorie di contribuenti, tra cui i professionisti. Lo strumento verrà ridimensionato, trasformandosi da meccanismo di controllo a mezzo attraverso il quale favore la compliance tra fisco e cittadini;
  • l’aumento della quota di deducibilità dell’Imu dal reddito di impresa, oggi ferma al 20%.

Norme Tecniche per le Costruzioni

La conferma di Graziano Delrio al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti dovrebbe assicurare che le nuove Norme tecniche per le Costruzioni approvate dal Consiglio superiore dei lavori pubblici e in discussione nella Conferenza Stato Regioni saranno approvate entro la fine dell’anno, come previsto. Il nuovo testo normativo è stato integrato e aggiornato in relazione alla normativa comunitaria sui prodotti da costruzione, agli Eurocodici e alle disposizioni dell’Unione Europea sulla libera circolazione dei prodotti da costruzione, in particolare il Regolamento UE n. 305/2011, che ha sostituito la precedente Direttiva 89/106/CE.

Green Economy

Confermato l’impegno per la green economy, definita da Gentiloni “la frontiera su cui rilanciare la nostra economia contrastando i mutamenti climatici e facendo valere nostre eccellenze”, anche con le politiche per la riqualificazione urbana, energetica, antisismica e contro il dissesto idrogeologico (Casa Italia) avviate e contenute anche nella legge di Stabilità appena approvata.

Come risulta dal rapporto GreenItaly di Symbola e Unioncamere, negli ultimi anni oltre 385mila imprese, il 26,5% del totale, hanno puntato sulla sostenibilità in funzione anticrisi. Nella manifattura, il 46% di chi investe green esporta, contro il 27,7% di chi non investe. Positive le ricadute sul mondo del lavoro: hanno a che a fare con l’ambiente il 44,5% dei nuovi posti di lavoro prodotti quest’anno.

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