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Liberi professionisti: le novità della Legge Concorrenza

Dalle novità sul preventivo scritto ovvero digitale all'estensione delle operazioni catastali agli agrotecnici: i punti di interesse per il libero professionista nel nuovo Ddl Concorrenza, diventato legge

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Lo scorso 2 agosto 2017 il Senato ha approvato in via definitiva il DDL sulla Concorrenza. Tale decreto interviene su svariati settori quali professionisti, assicurazioni, mercato dell’energia banche, ecc. Si evidenzia, comunque, che molte delle disposizioni contenute all’interno della Legge Concorrenza non saranno immediatamente efficaci dalla pubblicazione della legge in GU (ancora da avvenire), in quanto il Ministero dello Sviluppo Economico dovrà intervenire con svariati decreti attuativi allo scopo di dare attuazione in maniera “piena” alla legge. Con il presente contributo si ha intenzione di analizzare le novità con riferimento ai liberi professionisti.

Principali novità per i professionisti in “pillole”

  • Il preventivo del professionista deve avvenire in forma scritta ovvero digitale

L’art. 9 della Legge Concorrenza stabilisce che con riferimento al compenso per le prestazioni professionali:

  • i professionisti devono procedere ad una comunicazione (per iscritto ovvero in forma digitale) obbligatoria ai loro clienti con la quale viene indicato il grado di complessità dell’incarico, gli oneri ipotizzabili dal conferimento dello stesso alla sua conclusione, gli estremi della polizza assicurativa
  • per i danni provocati nell’esercizio dell’attività professionale;
    inoltre, anche il preventivo di massima del compenso della prestazione professionale dovrà essere comunicato per iscritto ovvero in forma digitale.
  • Stabilita la trasparenza nelle informazioni dei professionisti nei confronti degli ordini professionali di appartenenza

La Legge Concorrenza prevede l’obbligo per i professionisti iscritti a ordini ovvero collegi professionali, di comunicare ed indicare i titoli posseduti nonché le eventuali specializzazioni. Tutto ciò allo scopo di assicurare la trasparenza delle informazioni nei confronti dei potenziali clienti ovvero di terzi.

  • Agrotecnici ed operazioni catastali

La Legge Concorrenza ha stabilito l’estensione dell’abilitazione a compiere una serie di operazioni in materia catastale anche alla categoria professionale degli agrotecnici. Più in particolare si tratta degli atti di aggiornamento geometrico.

  • Misure per la professione forense

A seguito della Legge Concorrenza è consentito l’esercizio della professione forense in forma societaria a società di persone, a società di capitali o a società cooperative iscritte in un’apposita sezione speciale dell’albo tenuto dall’ordine territoriale nella cui circoscrizione ha sede la stessa società. Inoltre, presso tale sezione speciale è resa disponibile la documentazione analitica, per l’anno di riferimento, relativa alla compagine sociale.
Invece, non risulta possibile la partecipazione societaria tramite società fiduciarie, trust o per interposta persona.
Ciò premesso si evidenzia che nelle anzidette società tra avvocati:

  • i soci, per almeno due terzi del capitale sociale e dei diritti di voto, devono essere avvocati iscritti all’albo, ovvero avvocati iscritti all’albo e professionisti iscritti in albi di altre professioni. Il venire meno di tale condizione costituisce causa di scioglimento della società e il consiglio dell’ordine presso il quale è iscritta la società procede alla cancellazione della stessa dall’albo, salvo che la società non abbia provveduto a ristabilire la prevalenza dei soci professionisti nel termine perentorio di sei mesi;
  • la maggioranza dei membri dell’organo di gestione deve essere composta da soci avvocati;
  • i componenti dell’organo di gestione non possono essere estranei alla compagine sociale; i soci professionisti possono rivestire la carica di amministratori.
    Anche nel caso di esercizio della professione forense in forma societaria resta fermo il principio della personalità della prestazione professionale. L’incarico può essere svolto soltanto da soci professionisti in possesso dei requisiti necessari per lo svolgimento della specifica prestazione professionale richiesta dal cliente.

 

  • Misure per i notai

Viene ora stabilito che il notaio o altro pubblico ufficiale è tenuto a versare su apposito conto corrente dedicato:

  • tutte le somme dovute a titolo di tributi per i quali il medesimo sia sostituto o responsabile d’imposta, e comunque le spese anticipate (art. 15 del DPR n. 633/1972), in relazione agli atti a repertorio dallo stesso ricevuti o autenticati e soggetti a pubblicità immobiliare o commerciale;
  • ogni altra somma affidatagli e soggetta ad obbligo di annotazione nel registro delle somme e dei valori di cui alla legge n. 64 del 22 gennaio 1934;
  • l’intero prezzo o corrispettivo, ovvero il saldo degli stessi, se determinato in denaro, oltre alle somme destinate ad estinzione di gravami o spese non pagate o di altri oneri dovuti in occasione del ricevimento o dell’autenticazione di atti di trasferimento della proprietà o di trasferimento, costituzione o estinzione di altro diritto reale su immobili o aziende, se in tal senso richiesto da almeno una delle parti e conformemente all’incarico espressamente conferito.

Inoltre, è stato esteso l’ambito territoriale nel quale il notaio può esercitare le proprie funzioni. Infatti, prima dell’approvazione della Legge Concorrenza era previsto l’esercizio delle funzioni notarili nel solo distretto di corte d’appello in cui si trova la sede assegnata. Ora, le funzioni potranno essere svolte in tutto il territorio della regione in cui si trova la sede notarile nonché nel territorio del distretto di corte d’appello se questo comprende più regioni.

Leggi anche: Ddl Concorrenza è legge, il commento dell’Oice

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