Polizze fideiussorie, ecco gli schemi di contratto dal Mise | Ingegneri.info

Polizze fideiussorie, ecco gli schemi di contratto dal Mise

Il Codice dei Contratti pubblici prevede le garanzie necessarie per poter contrattare con la PA: dodici schemi tipo nel documento in Gazzetta Ufficiale

Business people using pen,tablet,notebook are planning a marketing plan to improve the quality of their sales in the future.
image_pdf

Nella Gazzetta Ufficiale del 10 aprile 2018 (Suppl. Ordinario n. 16 alla G.U. n. 83), è stato pubblicato il decreto del Mise del 19 gennaio 2018, n. 31, recante il “Regolamento con cui si adottano gli schemi di contratti tipo per le garanzie fideiussorie previste dagli articoli 103, comma 9 e 104, comma 9 del Codice dei contratti”, il cui ambito di applicazione è fissato per i settori ordinari e, ove previsto nei documenti di gara o qualora vengano richieste garanzie della stessa tipologia di quelle oggetto del decreto, estensibile a settori speciali e concessioni. Vediamo nel dettaglio di cosa si tratta.

Cosa sono le garanzie fideiussorie?

Come noto, la possibilità per gli operatori economici di partecipare alle procedure di affidamento di lavori servizi e forniture è condizionata alla presentazione in sede di offerta di una garanzia provvisoria pari al 2 per cento del prezzo base indicato nel bando o nell’invito, mentre una volta conclusa la procedura la valida stipulazione del contratto è subordinata al rilascio della cauzione definitiva pari al 10 per cento del valore contrattuale. Oltre queste polizze, il Codice dei contratti prevede poi diversi tipi di garanzie richieste agli operatori per poter validamente contrattare con la pubblica amministrazione.
Al fine di dare organicità e uniformità a tali garanzie, l’articolo 103, comma 9 del Codice, ha previsto la loro necessaria conformità agli schemi tipo approvati con decreto del Ministro dello sviluppo economico di concerto con il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, previamente concordati con le banche e le assicurazioni o loro rappresentanze.

Le novità del decreto del Mise

Il decreto in esame, che consta di un preambolo, tre articoli e due allegati, contiene gli schemi tipo per le garanzie fideiussorie previste dagli articoli 35, 93, 103 e 104 del Codice.
Nonostante non sia stato ricercato un ampio confronto con tutte le associazioni di categoria interessate, come auspicato dal Parere del Consiglio di Stato del 14 giugno 2017 n. 1665, il testo finale è il risultato dell’accordo raggiunto con l’Associazione bancaria italiana (ABI) e l’Associazione Nazionale fra le Imprese Assicuratrici (ANIA).
Decisione condivisibile è stata quella, in continuità con l’impostazione del Decreto del Ministro delle attività produttive del 12 marzo 2004, n. 123, di estendere la propria operatività anche alla garanzia per l’anticipazione del prezzo e alla garanzia provvisoria (o per la partecipazione alla procedura), previste rispettivamente dagli artt. 35, comma 18, e 93 del D.lgs. n. 50/2016.
Rimangono invece estranei a questa regolamentazione, gli schemi tipo delle ulteriori garanzie previste dal nuovo Codice, relative alla responsabilità dell’esecutore dei lavori per danni subiti dalle stazioni appaltanti e nei confronti di terzi, previste dai commi 7 e 8 dell’art. 104.
E’ prevista inoltre l’abrogazione del Decreto del Ministro delle attività produttive 12 marzo 2004, n. 123, che regolava in precedenza la materia, mentre l’entrata in vigore è fissata per il 25 aprile. La sua applicazione è quindi obbligatoria per le procedure e i contratti per i quali i bandi o avvisi con cui si indice la procedura di gara siano pubblicati successivamente alla data della sua entrata in vigore, mentre per i contratti senza pubblicazione di bandi o avvisi, qualora a questa data non siano ancora stati inviati gli inviti a presentare le offerte.

Il contenuto degli allegati

Il decreto contiene due distinti allegati (Allegato A e B), che riportano uno schema riepilogativo della disciplina di riferimento per ciascun tipo di garanzia presa in considerazione (garanzia fideiussoria per la cauzione provvisoria, garanzia fideiussoria per la cauzione definitiva, garanzia fideiussoria per l’anticipazione, garanzia fideiussoria per la rata di saldo, garanzia fideiussoria per la risoluzione e garanzia fideiussoria di buon adempimento), nonché le definizioni rilevanti e i dodici schemi tipo, articolati in due varianti, a seconda che la garanzia sia rilasciata da un singolo o da più garanti (Allegato A).
L’allegato B contiene invece le schede tecniche costituenti parte integrante di ciascuna polizza fideiussoria.

Copyright © - Riproduzione riservata
L'autore
Polizze fideiussorie, ecco gli schemi di contratto dal Mise Ingegneri.info