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RSPP e ASPP: con il nuovo accordo si riformula la normativa sulla sicurezza in Italia

E' stato approvato il nuovo Accordo Stato Regioni, con il quale si ridisegnano i percorsi formativi non solo di RSPP e ASPP. Si attende ora la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale

RSPP
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Il responsabile al servizio di prevenzione e protezione (RSPP) e l’addetto al servizio di prevenzione e protezione (ASPP) costituiscono due delle figure di riferimento per la valutazione, programmazione e consulenza in materia di sicurezza sul lavoro.

I loro compiti sono quelli di valutare i fattori di rischio e individuare le misure di prevenzione e protezione dei lavoratori e dei luoghi di lavoro, favorendo l’elaborazione delle procedure di sicurezza nelle varie realtà aziendali.

Alla luce di questo, appare subito chiara l’importanza di avere una preparazione professionale adeguata per la gestione della sicurezza.

Il nuovo testo dell’accordo sulla disciplina dei requisiti per la formazione di responsabili e addetti dei servizi di prevenzione e protezione, previsti dall’art. 32 del D.lgs. 81/2008 (Testo Unico della Sicurezza) – ancora non pubblicato in Gazzetta Ufficiale-, partendo dal testo precedente del 2006, ha integralmente riformulato l’intera normativa in tema della sicurezza.

Ma quali sono le novità per il modulo A (corso base), modulo B (corso per la valutazione dei rischi) e modulo C (corso di specializzazione)?

Il modulo A costituisce il corso base per lo svolgimento della funzione di RSPP e ASPP e la sua durata complessiva è di 28 ore ed è consentito l’uso dell’utilizzo della modalità e-learning, così come viene indicato nell’allegato II dello stesso Accordo.

La finalità del modulo A è quella di garantire una profonda conoscenza della normativa generale e specifica in tema di salute e sicurezza: dai compiti dei soggetti interessati alla prevenzione, alle funzioni svolte dal sistema istituzionale pubblico e dagli enti preposti alla tutela della salute, allo studio dei principali rischi trattati nel Testo Unico della sicurezza.

Il modulo B è il corso correlato alla natura dei rischi presenti sul luogo di lavoro e relativi alle attività lavorative, la durata complessiva è di 48 ore ed è fortemente orientato a fornire gli strumenti per la risoluzione dei problemi, all’analisi e valutazione dei rischi e alla pianificazione delle attività di prevenzione.

Nel modulo B viene prevista la trattazione dei fattori di rischi ergonomici e stress lavoro-correlato, oltre chiaramente aiutare a individuare le misure di prevenzione e protezione in specifici comparti, comprendendo l’uso dei DPI e a contribuire, infine, ad agevolare l’individuazione di adeguate soluzioni tecniche, organizzative e procedurali di sicurezza per ogni tipologia di rischio.

Il modulo B prevede quattro specializzazioni:

 

Modulo   Riferimento codice Settori Ateco 2007

 lettera – descrizione macrocategoria  

Durata 
Modulo B-SP1 

Agricoltura-Pesca

A-Agricoltura, Silvicoltura e Pesca    12 ore
Modulo B-SP2  

Cave – Costruzioni

– Estrazioni di minerali da cave e miniere

F – Costruzioni

16 ore
Modulo B-SP3

Sanità residenziale

Q – Sanità e assistenza sociale (86.1 – servizi ospedalieri e 87 – Servizi di assistenza sociale residenziale) 12 ore
Modulo B-SP4

Chimico – Petrolchimico

C – Attività manifatturiere (19 – Fabbricazione di coke e prodotti derivanti dalla raffinazione del petrolio e 20 – Fabbricazione di prodotti chimici) 16 ore

 

Il modulo C è il corso di specializzazione per le sole funzioni di RSPP e la durata complessiva è di 24 ore.
Il modulo C deve consentire agli RSPP di acquisire le competenze gestionali per progettare e gestire i processi formativi nel contesto lavorativo, pianificare le misure tecniche, organizzative e procedurali di sicurezza aziendale e favorire la partecipazione e collaborazione dei vari soggetti del sistema di gestione sicurezza.

Per quanto riguarda l’aggiornamento, viene previsto il sistema del life long learning cioè della formazione continua nell’arco della vita lavorativa.

Le ore minime dell’aggiornamento sono fissate in base al ruolo svolto:
ASPP: 20 ore nel quinquennio
RSPP: 40 ore nel quinquennio

Inoltre, tale aggiornamento può essere ottemperato anche attraverso la partecicpazione a convegni o seminari, per un numero di ore che non può essere superiore al 50% del totale delle ore di aggiornamento complessivo, quindi non più di 10 ore per gli ASPP e non più di 20 ore per gli RSPP.

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