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Trasparenza, anticorruzione e 231: la guida gratuita

La guida gratuita “Trasparenza Anticorruzione Sistema 231”, dagli esperti di responsabilitaeimpresa.it

Construction law
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In esclusiva è disponibile “Trasparenza Anticorruzione Sistema 231”, il secondo volume della collana “Impresa e responsabilità”, a cura di Letizia Davoli, Francesco Arecco, Giovanni Catellani, Giacomo Ghidelli. Dopo “231 in pillole” (in download free qui), anche questo nuovo volume – scritto da Letizia Davoli, Elena Guiducci, Elisa Nobile, Francesco G. Arecco – punta a fornire una bussola orientativa sui temi della responsabilità d’impresa, alla luce delle più recenti normative in materia.

Scarica il pdf gratuito di “Trasparenza Anticorruzione Sistema 231”

Negli ultimi anni molte sono state le disposizioni emanate in materia di prevenzione della corruzione e trasparenza nella Pubblica Amministrazione. Originariamente la materia è stata affrontata nella L. n. 190/2012, meglio conosciuta come Legge Anticorruzione; successivamente sono stati emanati il D.Lgs. n. 33/2013 in materia di trasparenza ed il D.Lgs. n. 39/2013 in tema di inconferibilità e incompatibilità di incarichi.
Più recentemente tali disposizioni sono state integrate dal D.Lgs. n. 97/2016 (Freedom of Information Act – FOIA).
Queste normative prevedono una serie di adempimenti, strettamente connessi tra loro, tutti finalizzati a combattere fenomeni corruttivi nella Pubblica Amministrazione.

Questo, attraverso la valorizzazione di comportamenti corretti e virtuosi e attraverso la creazione di processi organizzativi che disincentivino condotte devianti.
Oltre a tali disposizioni si indica, naturalmente, per le strette connessioni e analogie presenti, anche il D.Lgs. n. 231/2001 – Disciplina la responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, delle società e delle associazioni anche prive di personalità giuridica.
Il Decreto ha, per la prima volta in Italia, superato il principio societas delinquere non potest introducendo una peculiare forma di responsabilità a carico di società, associazioni ed enti in genere per particolari reati commessi nel loro interesse o vantaggio da una persona fisica che ricopra al loro interno una posizione apicale o subordinata. Si rinvia a testi specialistici, di questi stessi Autori, per gli approfondimenti in merito.
La responsabilità prevista dal D.Lgs. n. 231/2001 è una responsabilità per “colpa in organizzazione” tant’è che il Decreto prevede la possibilità per l’ente di non incorrere in alcuna responsabilità penale-amministrativa se dimostra di aver adottato ed attuato un Modello di Organizzazione e Gestione (a seguire Modello Organizzativo) idoneo a prevenire la commissione dei reati e di aver nominato un Organismo di Vigilanza autonomo con il compito di verificarne la concreta attuazione all’interno della realtà societaria.

Il Modello Organizzativo e l’attività svolta dall’Organismo di Vigilanza costituiscono quindi l’effettiva essenza del D.Lgs. n. 231/2001 ed è evidente la stretta connessione con il quadro di politica generale di prevenzione sopra individuato in materia di anticorruzione e trasparenza.
Per comprendere gli stretti legami tra tali normative si ricorda come tra i reati presupposto rilevanti ai sensi del D.Lgs. n. 231/2001 vi siano anche i reati di corruzione, nei confronti della PA e tra privati.
È opportuno tuttavia rilevare che il D.Lgs. n. 231/2001 e la L. n. 190/2012 non coincidono e non possono sostituirsi uno all’altro, in quanto si tratta di discipline differenti che però sono strettamente connesse e possono reciprocamente integrarsi.
In particolare la Determinazione ANAC n. 8 del 17 giugno 2015, Linee guida per l’attuazione della normativa in materia di prevenzione della corruzione e trasparenza da parte delle società e degli enti di diritto privato controllati e partecipati dalle Pubbliche Amministrazioni e degli enti pubblici economici (a seguire semplicemente Determinazione n. 8/2015) chiarisce che “quanto alla tipologia dei reati da prevenire il D.Lgs. n. 231 del 2001 ha riguardo ai reati commessi nell’interesse o a vantaggio della società o che comunque siano stati commessi anche e nell’interesse di questa, diversamente dalla L. n. 190 del 2012 che è volta a prevenire anche reati commessi in danno alla società”.

La lettura di questo libro permette di:
– ricevere le conoscenze giuridiche di base legate alle normative in materia di anticorruzione e trasparenza
– ottenere chiarezza rispetto agli ambiti di applicazione di tali normative, in funzione dei destinatari, tenendo conto anche delle modifiche apportate dal D.Lgs. n. 97/2016.
Nel volume verranno inoltre evidenziate le molte analogie che la disciplina in materia di anticorruzione e trasparenza ha con il D.Lgs. n. 231/2001 e le possibilità di integrazione pratica ed efficace tra le tematiche.

Gli autori del volume vi aspettano su www.responsabilitaeimpresa.it

Gli autori:
Letizia Davoli
Avvocato, Autrice di pubblicazioni e docente in materia 231 e anticorruzione.
Organismo di Vigilanza ai sensi del D.Lgs. 231/01 anche in società a partecipazione pubblica.
Elena Guiducci
Avvocato, consulente di pubbliche amministrazioni e società pubbliche con esperienza in materia di servizi pubblici locali, contrattualistica pubblica, appalti, anticorruzione e trasparenza.
Elisa Nobile
Dottoressa esperta in materia di diritto amministrativo, prevenzione della corruzione e trasparenza, formatrice aziendale in materia.
Francesco G. Arecco
Avvocato, Autore de Il Codice dell’Energia e di altri volumi in materia ambientale ed energetica, direttore scientifico

L’eBook è disponbile gratuitamente a questo link.

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