Castello Sforzesco: restauri per il progetto museologico | Ingegneri.info

Castello Sforzesco: restauri per il progetto museologico

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Prosegue il programma di interventi al Castello Sforzesco, con il restauro delle facciate esterne, la ridistribuzione degli spazi interni dell’ex Ospedale (Cortina S. Spirito), il restauro delle facciate della Cortina Sud, della Rocchetta e della Corte Ducale, oltre al recupero del Rivellino di Santo Spirito. L’annuncio proviene dall’assessore ai Lavori pubblici e Infrastrutture Bruno Simini, dopo l’approvazione del 12 giugno di due progetti definitivi da parte della Giunta per restituire alla città un Castello completamente rinnovato e restaurato entro il marzo 2011, in previsione di una nuova ridistribuzione degli spazi museali per gli eventi di Expo 2015. Le opere saranno dirette e realizzate a cura dell’Area Tecnica del Comune, settore Tecnico per la Cultura.

Il nome del castello riporta al XV secolo, all’epoca di Francesco Sforza, che lo volle ricostruire a partire dal 1450, ma la sua origine è più antica: sorse infatti per volere di Galeazzo II Visconti nella seconda metà del Trecento. Per secoli è stato solo il simbolo del potere esercitato dai Signori di Milano e oggi invece sempre più un luogo dedicato alla cultura. Dopo aver recentemente recuperato e aperto al pubblico la “Strada coperta della Ghirlanda”, gli amministratori meneghini vogliono farne il “museo dei musei”. Con questo intervento il Castello è destinato a divenire un luogo in cui l’intrattenimento e l’educazione si uniranno in particolare per i giovani.

Tra i due i progetti approvati, il più oneroso, prevede una spesa di 9.052.000 euro e riguarda il restauro delle facciate della Corte Ducale, del Cortile della Rocchetta, della Cortina Sud, la copertura della Corte Ducale. Nell’ambito di interventi di restauro conservativo, tutti gli elementi costitutivi delle facciate, gli intonaci decorati e i dipinti murali che oggi sono fortemente degradati verranno stuccati e integrati nelle parti mancanti nonché puliti e protetti con speciali materiali. Si farà anche una revisione della copertura e il consolidamento della loggia della Corte Ducale e verranno riportate alla luce decorazioni pittoriche coperte ormai da troppi anni da intonaci moderni.

Il secondo progetto concerne invece il restauro delle facciate e degli spazi esterni dell’ex Ospedale (Cortina Santo Spirito), il rifacimento delle coperture e comporta un investimento di 1.109.600 euro.

Entrambi i progetti vanno ad integrarsi con la nuova illuminazione a luce bianca del semicerchio che si affaccia su Cairoli e sono interamente finanziati dalla Fondazione Cariplo, che con l’importante contributo (26 milioni di Euro) a favore del rinnovamento dei Musei del Castello Sforzesco vuole, da un lato, consolidare il tradizionale e costante impegno della Fondazione per la salvaguardia  e la valorizzazione del patrimonio artistico e storico milanese e lombardo, dall’altro, sostenere un progetto di particolare rilevanza  culturale. Da questo punto di vista, il progetto si colloca sulla scia dei più grandi interventi di restauro, riqualificazione e valorizzazione realizzati negli ultimi anni;  interventi tutti che hanno promosso per Milano non solo un arricchimento in termini monumentali, ma di offerta culturale. Nel caso specifico, i Musei del Castello Sforzesco possono vantare, oltre alla qualità dei tesori storici e artistici conservati,  una tradizione unica di vocazione al “servizio educativo” per i cittadini, come è nella migliore tradizione dei Musei Civici.
Il nuovo progetto museologico si propone quindi di mantenere inalterata questa tradizione, anzi di potenziarla, potendosi avvalere di un completo rinnovamento, anche tecnologico, delle strutture e degli spazi dedicati, condotto con pieno rispetto per la storicità del complesso monumentale e dunque con rigoroso scrupolo filologico.

Il Castello Sforzesco è interessato altresì da un piano di risistemazione approvato lo scorso gennaio e firmato dal londinese David Chipperfield e dal ferrarese Michele De Lucchi. Anch’esso finanziato dalla Fondazione Cariplo, prevede un caffè con dehor nel cortile, un ristorante panoramico, nuovi allestimenti museali e una nuova torre di collegamento che apra ai turisti la passeggiata sulle ‘merlate’ del castello. I lavori dovrebbero partire il prossimo autunno.

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