Dal degrado al recupero: scelti i 'luoghi del cuore' del Fai | Ingegneri.info

Dal degrado al recupero: scelti i ‘luoghi del cuore’ del Fai

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Dalla cittadella di Alessandria al Museo di Totò nel Rione Sanità a Napoli, dalla storica edicola liberty di Acireale (Ct) al Parco di Villa Strozzi nel mantovano: sono questi alcuni dei 19 “Luoghi del Cuore” che beneficeranno di interventi diretti di recupero e riqualificazione sulla base del progetto del Fondo ambiente italiano.

Giunta alla VI edizione, l’iniziativa ormai da anni sperimenta una formula di successo di coinvolgimento attivo del territorio: attraverso il censimento, proposto da Fai e Intesa Sanpaolo, i cittadini possono segnalare un luogo sul territorio nazionale che meriterebbe di essere ‘salvato’, a causa di situazioni di degrado, inagibilità, mancata tutela o altre tipologie di disagio. Nel corso degli anni la partecipazione è andata aumentando sensibilmente, coinvolgendo oltre 1,8 milioni di persone, di cui un milione solo nel 2012, e ‘salvando’ 25 beni.

Per l’edizione corrente il meccanismo è stato rinnovato: a luglio sono state lanciate, in collaborazione con il MiBact, alcune Linee Guida per la definizione degli interventi, tramite le quali i proprietari e stakeholder hanno potuto presentare una specifica domanda di ‘salvataggio’, a patto che vi fosse un preciso programma di azione e un cofinanziamento. Con il nuovo formato sono state 70 le richieste ricevute da 17 Regioni, che hanno partecipato coinvolgendo soprintendenze, comuni, province, parrocchie, comitati e associazioni.

Il budget complessivo di 400 mila euro viene ripartito in 130 mila euro ai tre progetti primi classificati in base alle segnalazioni, mentre i restanti 270 mila per gli altri progetti per i quali è stata fatta domanda specifica.

Questi i progetti scelti:

Cittadella di Alessandria: Contributo fino a 50.000 euro per la realizzazione di un progetto di recupero o di un programma di valorizzazione a favore del sito, che verrà concordato nei prossimi mesi insieme al Demanio, proprietario del bene, che a breve lancerà un bando per l’affidamento della Cittadella a privati;

Chiesa di San Nicola a San Paolo di Civitate (Fg): Restauro della facciata della Chiesa seicentesca, situata nel nucleo più antico del centro storico della piccola cittadina dell’Alto Tavoliere, gravemente danneggiata da un sisma nel 2002 e oggi chiusa al pubblico;

Abbazia della SS. Trinità di Monte Sacro a Mattinata (Fg): Programma di valorizzazione del sito con la creazione di una cartellonistica di spiegazione e la sistemazione del sentiero che conduce all’Abbazia, costruita tra il X e l’XI secolo sulla cima del Monte Sacro, la vetta più alta del Gargano orientale;

Museo di Totò nel Rione Sanità a Napoli: progetto di allestimento, secondo modalità coinvolgenti e innovative, degli spazi da tempo destinati a ospitare il Museo di Totò nel Palazzo dello Spagnuolo;

Faro del Monte della Guardia sull’Isola di Ponza (Lt): Azione presso le Istituzioni competenti (Demanio e Soprintendenza) per ottenere l’apposizione del vincolo paesaggistico, che permetta di preservare i caratteri distintivi e di pregio del bene, oggi sempre più minacciati da degrado e abbandono;

Parco del Castello di Miramare a Trieste: Recupero e risistemazione del parterre basso del parco storico del Castello, che andrà a inserirsi nel più ampio intervento di restauro iniziato a seguito dell’Accordo di Programma tra MiBact e Regione Friuli Venezia Giulia;

Tempio della Congregazione Olandese Alemanna a Livorno: Primi e più urgenti interventi di messa in sicurezza delle strutture dell’edificio, anche detto “Chiesa degli Olandesi”, a cui verrà associata un’azione di risanamento igienico, al fine di arrestare il degrado e avere poi modo di organizzare il complessivo lavoro di recupero;

Cattolica di Stilo (Rc): Realizzazione dell’illuminazione architetturale del monumento, a completamento di un più ampio programma di valorizzazione dell’edificio già avviato dalla Soprintendenza di Reggio Calabria in collaborazione con il Comune di Stilo;

Chiesa di San Salvatore de’ Birecto ad Atrani (Sa): Restauro della statua lignea della Madonna con Bambino, attribuita all’artista austriaco Pietro Alemanno attivo in Italia nel primo Rinascimento, oggi profondamente alterata da una serie di interventi invasivi e in stato di degrado;

Colombarone-Cascina Leonardesca a Vigevano (Pv): Finanziamento di un piccolo lotto che si spera possa costituire l’avvio di un ampio progetto di restauro e restituzione alla fruizione dell’importante complesso architettonico della Cascina Leonardesca; l’intervento dei Luoghi del Cuore permetterà di recuperare i fregi e due lapidi commemorative risalenti al 1486, situati sulla facciata esterna dell’edificio del Colombarone;

Oratorio del Sasso a Cursolo Orasso (Vco): Azione propedeutica alla conservazione e al restauro degli affreschi, una sorta di “cantiere pilota” per arrestare il degrado e per reperire ulteriori fondi per il restauro complessivo del bene;

Monte Somma a Pollena Trocchia (Na): Progetto di recupero di alcune specie vegetali scomparse o in via di estinzione, attraverso la realizzazione di piccoli nuclei sperimentali di coltivazioni biologiche con il supporto del Dipartimento di coltivazioni arboree dell’Università Federico II di Napoli e il Parco Nazionale del Vesuvio;

Edicola dei giornali di Piazza Vigo ad Acireale (Ct): Recupero stilistico e architettonico della struttura, pregevole esempio di stile liberty nel centro storico della città, che porterà alla sua riapertura come punto di informazione turistica;

Basilica della SS. Annunziata a Firenze: Restauro del prezioso altare marmoreo con inserti lapidei e tarsie della cappella della Madonna del Soccorso o del Giambologna, a integrazione di alcuni lavori di recupero già eseguiti a seguito di un lascito testamentario datato 2010;

Giardino del Monastero delle Orsoline a Calvi dell’Umbria (Tr): Restauro di alcuni elementi architettonici (muri di contenimento, scale, colonnato a lato dell’ingresso, tettoia lignea) e della porzione di giardino più vicina agli edifici, che permetterà la riapertura di questa parte del complesso monastico, oggi chiusa al pubblico;

Alpe Cortlys – Sikken – Salzen a Gressoney La Trinité (Ao): Istruttoria per l’apposizione del vincolo paesaggistico, il cui esito positivo determinerebbe una tutela duratura del bene, oggi minacciato da un progetto di un impianto per la captazione dell’acqua a fini idroelettrici, il cui cantiere distruggerebbe il delicato equilibrio naturale dell’alpe;

Giardino “Nicola Calipari” di Piazza Vittorio Emanuele II a Roma: Riqualificazione di quest’area verde di particolare interesse culturale, nel cuore del rione Esquilino, attraverso la redazione di un piano di gestione partecipata che permetta di trasformarla in un piacevole luogo di aggregazione sociale;

Pieve Romanica di Santa Maria ad Nives a Mirandola (Mo): Recupero, a seguito dei gravi danni causati dal terremoto del 2012, di un elemento peculiare del bene, una colonna in marmo facente parte di un loggiato di epoca romanica provvisto di capitelli di pregevole fattura di scuola Wiligelmica, che si inserirà in un più complesso intervento di messa in sicurezza e recupero della Pieve realizzato mediante fondi per il terremoto messi a disposizione dalla Regione Emilia Romagna;

Parco di Villa Strozzi a Gonzaga (Mn): Progetto di recupero e riqualificazione del parco romantico che circonda la Villa, gravemente danneggiata dal terremoto del 2012, per la creazione di un parco didattico per le scuole dell’obbligo focalizzato sull’agricoltura.

Per maggiori dettagli sul progetto Luoghi del Cuore e sugli interventi iscritti, visitare il sito.

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