Edilizia scolastica: restauro conservativo e riqualificazione energetica di una scuola a Gerenzano | Ingegneri.info

Edilizia scolastica: restauro conservativo e riqualificazione energetica di una scuola a Gerenzano

L'intervento di ristrutturazione della Scuola G.P. Clerici a Gerenzano (Varese) per renderla energeticamente autosufficiente. Focus sull'isolamento dell'involucro

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L’edificio che ospita la Scuola G.P. Clerici a Gerenzano (Varese),costruito all’inizio degli anni Sessanta, si compone attualmente di dieci aule per la scuola primaria, alle quali nel 2005 si sono aggiunte anche tre sezioni di scuola dell’infanzia. La struttura, che si sviluppa su tre piani, di cui uno seminterrato e due fuori terra, è dotata di due ingressi separati per la scuola elementare e dell’infanzia, su via Zaffaroni e su via Volta.

Lo stato di conservazione

L’edificio preesistente si presentava in buono stato dal punto di vista di conservazione, fatta eccezione per il manto di copertura, completamente usurato e compromesso, e per la centrale termica ormai da sostituire.

L’involucro esterno del piano seminterrato era costituito da un muro in calcestruzzo armato più intercapedine e tavolato interno in mattoni forati intonacati per la porzione controterra e da muratura a cassa vuota in mattoni laterizi pieni e forati intonacati per la rimanente parte, con un’altezza di interpiano di 3,40 m. Per i piani fuori terra i tamponamenti esterni erano realizzati in muratura a cassa vuota non ventilata, di cui il setto esterno in muratura in mattoni pieni e quello interno con mattoni forati.

Il piano di calpestio del seminterrato era costituito da un solaio in muricci e tavelloni aerato. I piani di calpestio intermedi erano costituiti da solai in laterocemento, come di fatto risultava quello di copertura. Con riferimento a quest’ultimo, la struttura sovrastante risultava costituita da muricci e tavelloni, che formavano, con il sottostante solaio, una intercapedine non ventilata.

Il manto di impermeabilizzazione era di tipo metallico posato su piano inclinato rivolto a nord. L’altezza dei piani fuori terra risultava di 3,50 m in corrispondenza degli spazi adibiti a connettivo orizzontale e a servizi igienici, mentre in corrispondenza delle aule era stato realizzato un ribassamento tramite controsoffitto ispezionabile che portava ad un’altezza netta di 3,00 m.

I serramenti esistenti a tutti i piani erano di tipo metallico senza taglio termico, con doppio vetro ad unica intercapedine. A livello impiantistico, era presente un vecchio generatore di calore a gas metano da 350.000,00 kcal/h che alimentava due circuiti di distribuzione, uno ad alta temperatura per il riscaldamento dei termosifoni presenti ai piani rialzato e primo, ed uno a bassa temperatura per il riscaldamento mediante ventilconvettori del piano seminterrato. L’impianto di illuminazione interno era stato recentemente riqualificato mediante posa di nuovi corpi illuminanti a LED.

Ridurre i consumi e le emissioni di CO2

L’edificio risultava quindi sprovvisto di un pacchetto di isolamento efficace, fondamentale per ridurre la spesa energetica necessaria per la climatizzazione invernale, ma anche e soprattutto per garantire un miglior comfort termo-igrometrico ed acustico degli ambienti interni.

L’intervento punta quindi al restauro conservativo ed alla riqualificazione energetica dell’edificio, sia per ridurre i consumi di gas e di elettricità, sia per sfruttare in modo ottimale le tecnologie che utilizzano le risorse rinnovabili per produrre energia, in modo tale da consentire all’edificio di essere energeticamente autosufficiente.

Le fasi dell’intervento

Per poter ottenere questo risultato, l’intervento architettonico non poteva prescindere dall’abbattimento delle dispersioni termiche che interessavano l’involucro edilizio (pareti, serramenti e copertura). In quest’ottica, il progetto prevedeva le seguenti opere:

Opere sull’involucro esterno

  Rifacimento del manto di copertura (rimozione del manto esistente, posa di materiale isolante in lana di roccia e successiva posa di nuova copertura in lastre metalliche);

  Realizzazione di un cappotto termico in lana di roccia a doppia densità lungo le pareti che costituiscono l’involucro esterno dell’edificio;

  Sostituzione di tutti i serramenti esistenti con nuovi infissi in PVC ad alte prestazioni energetiche;

  Posa di schermature esterne sul lato sud – intervento da finanziarsi con le economie derivanti dai ribassi d’asta;

Finiture interne

  Realizzazione di un nuovo controsoffitto interno (corridoi e bagni) – intervento da finanziarsi con le economie derivanti dai ribassi d’asta;

Impianti

  Rifacimento dell’attuale centrale termica mediante rimozione delle preesistenze e posa di nuove pompe di calore aria-acqua in copertura;

  Realizzazione ex novo di un impianto di ventilazione meccanica nelle aule con recuperatori di calore ad alto rendimento;

  Realizzazione di un impianto fotovoltaico da 66 kWp – intervento in fase di studio con la società partecipata E2SCO di Marcallo con Casone

  Rifacimento delle tubazioni di distribuzione del calore sul lato sud – intervento da finanziarsi con le economie derivanti dai ribassi d’asta;

  Riqualificazione dell’impianto elettrico, di segnalazione e allarme – intervento già progettato, ma non ancora finanziato;

Adeguamenti normativi

  Adeguamento alla normativa antincendio – intervento progettato ma non ancora finanziato;

  Realizzazione prove statiche di portanza dei solai;

A lavori ultimati, gli interventi previsti consentiranno l’abbandono dell’alimentazione a gas metano passando ad un sistema completamente elettrico (pompe di calore aria-acqua alimentate elettricamente), la cui energia per il funzionamento sarà prodotta dall’impianto fotovoltaico. In questo modo, oltre a contenere in maniera significativa i consumi in bolletta, si limiteranno sensibilmente anche le emissioni di CO2 in atmosfera.

I lavori proseguono senza sosta, anche grazie alla massima collaborazione da parte sia del personale scolastico che delle imprese esecutrici. La realizzazione delle lavorazioni che richiedono l’accesso all’interno dell’edificio (sostituzione dei serramenti nelle aule, realizzazione dell’impianto di ventilazione meccanica e successivi controsoffitti) è in corso dalla fine dell’anno scolastico. Questo intervento ha suscitato grande interesse anche da parte dei genitori, ai quali sono state spiegate nei dettagli le finalità che si intendono perseguire, nella speranza che questo sia il primo di una serie di interventi volti al miglioramento della qualità degli edifici scolastici.

Il sistema a cappotto REDArt

Tenendo conto degli obiettivi che si volevano raggiungere in termini di efficienza energetica dell’edificio scolastico, isolare perfettamente l’involucro ed evitare possibili dispersioni termiche era un requisito fondamentale. Per questo motivo si è optato per il sistema di isolamento a cappotto REDArt. La lana di roccia del pannello Frontrock Max E, che costituisce il cuore del sistema, offre infatti garanzie di eccellenti performance termoacustiche e di protezione dal fuoco. Trattandosi di un edificio scolastico, l’impatto acustico e la protezione dal fuoco sono due fattori fondamentali, cui si è naturalmente prestata molta attenzione nella fase di progettazione dell’intervento di riqualificazione. La lana di roccia presenta inoltre una notevole stabilità dimensionale ed è garantita la sua durabilità nel tempo: sono altre componenti che hanno giocato un ruolo chiave nella scelta del materiale isolante. REDArt ha inoltre offerto l’opportunità di utilizzare un sistema completo, costituito, oltre che dal pannello Frontrock Max E, anche da tutti gli altri componenti necessari per realizzare un cappotto a regola d’arte: malte adesive e rasanti, rete di armatura, finiture ai silicati e siliconiche, fissativi per le finiture, profili di partenza, tasselli e accessori.

Il sistema a cappotto REDArt è risultato vincente, rispetto ad altre soluzioni, perché, oltre a garantire eccellenti prestazioni tecniche, offriva ampie possibilità di scelta tra oltre 200 tonalità di colore, diversi tipi di finitura (ai silicati o siliconica–silossani) e 3 tipi di granulometrie (1.0, 1.5 e 2.0 mm). In questo caso è stata adottata una finitura siliconica, con granulometria 1,5. Il colore è ancora in fase di definizione. Complessivamente sono stati utilizzati circa 1500 mq di cappotto REDArt sp. 140 mm (Frontrock Max E) + Frontrock RP PT per le spallette delle finestre.

Per l’isolamento della copertura della scuola è invece stato utilizzato il pannello rigido in lana di roccia non rivestito a doppia densità ROCKWOOL Hardrock Max.

Un positivo impulso dalle nuove normative

L’intervento ha beneficiato dei Decreti “Scuole nuove” (DPCM del 13 giugno 2014 e del 30 giugno 2014) per Euro 580.000,00 come sblocco dei fondi propri dal Patto di Stabilità (lavori cappotto, serramenti, schermature, impianto termico e di ventilazione) e “Scuole sicure” (delibera CIPE del 30 Giugno 2014) per Euro 100.910,00 concessi come contributi a fondo perso + Euro 13.090,00 finanziati con fondi propri (lavori di rifacimento copertura).

Info sul Cantiere

Committente: Comune di Gerenzano

Geom. Lucio Marcon: Responsabile Unico del Procedimento (RUP), Progettista e Direttore dei Lavori opere architettoniche – Ufficio Tecnico Comunale LL.PP.;

Ing. Claudio Zucal: Progettista e Direttore dei Lavori opere impiantistiche – Professionista esterno;

Arch. Luciana Gerletti: Progettista per l’adeguamento alla normativa antincendio – Professionista esterno;

Ing. Sergio Borroni: Professionista incaricato delle prove statiche e strutturali dei solai dell’edificio – Professionista esterno;

Ing. Carlo Bonnet: Coordinatore della Sicurezza in fase di Progettazione ed Esecuzione, supporto al RUP, collaboratore alla Progettazione ed alla D.L. – Ufficio Tecnico Comunale LL.PP.;

Il progetto, sia per la diversità dei finanziamenti ricevuti che per le diverse specializzazioni richieste, è stato suddiviso in 4 lotti appaltati singolarmente:

Copertura: Impresa Esecutrice A.T. Srl, Rogno (BG) – inizio lavori 02/12/2014, fine lavori 24/01/2015

Cappotto termico: Impresa Esecutrice A.T. Srl, Rogno (BG) – inizio lavori 09/02/2015, fine lavori 27/06/2015 (presunta)

Serramenti: Impresa Esecutrice Ideal Fenster Srl, Thiene (VI) – inizio lavori 01/06/2015 (presunta), fine lavori 27/06/2015 (presunta)

Impianti tecnici: Impresa Sial Impianti Srl, Cusago (MI) – inizio lavori 06/05/2015, fine lavori 04/07/2015 (presunta)

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