Ricerca: dall'Ue arrivano 575 milioni di euro | Ingegneri.info

Ricerca: dall’Ue arrivano 575 milioni di euro

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Con il primo concorso per borse di studio di consolidamento, il Consolidator grant, sono stati selezionati 312 scienziati di punta dal Consiglio europeo della ricerca (Cer). Il finanziamento di questo ciclo di ricerche ammonta a 575 milioni di euro, con una media per borsa di studio pari a 1,84 milioni di euro fino ad un massimo di 2,75 milioni di euro. Con questo nuovo finanziamento i ricercatori potranno consolidare le proprie squadre e sviluppare ulteriormente le idee migliori.

I progetti selezionati comprendono le ricerche di previsione delle eruzioni vulcaniche grazie ad un orologio geochimico, l’analisi degli effetti della materia oscura e dell’energia oscura sulla teoria gravitazionale, la verifica della responsabilità attiva e passiva e i rischi in situazioni in cui l’azione è delegata a sistemi intelligenti e, infine, la ricerca riguardante l’esplorazione del ruolo dei fattori genetici e ambientali nei circuiti cerebrali a livello embrionale.

Sono state oltre 3.600 le proposte presentate a questo primo concorso per borse di studio di consolidamento del Cer, con una quota di donne tra i candidati idonei del 24%. La percentuale è aumentata rispetto all’equivalente gruppo di ricercatrici a metà carriera nel concorso per borse di studio di avviamento del 2012 (22,5%). L’età media dei ricercatori selezionati è 39 anni.

I borsisti sono stati scelti attraverso una valutazione tra pari effettuata da 25 commissioni composte da scienziati di chiara fama provenienti da tutto il mondo. Il 45% dei borsisti è stato selezionato nel settore “fisica e ingegneria”, il 37% in quello delle “scienze della vita” e il 19% in quello delle “scienze sociali e umane”.

I concorsi del Cer si rivolgono a ricercatori di punta di qualunque nazionalità, purché siano stabiliti o disposti a stabilirsi in Europa. Nel bando in questione, le borse sono assegnate a ricercatori di 33 diverse nazionalità, ospitati in istituti situati in 21 diversi paesi d’Europa, 9 dei quali ospitano cinque o più borsisti. In termini di istituti ospitanti, il Regno Unito con 62, la Germania con 43 e la Francia con 42 sono i paesi ai primi posti.

Vi sono anche ricercatori ospitati presso istituti nei Paesi Bassi, in Svizzera, Spagna, Italia, Israele, Belgio, Svezia, Austria, Danimarca, Finlandia, Portogallo, Grecia, Ungheria, Irlanda, Turchia, Cipro, Repubblica ceca e Norvegia. In termini di nazionalità, invece, i ricercatori, tedeschi, con 48 borse di studio e gli italiani con 46 sono i più numerosi, seguiti da francesi (33), britannici (31) e olandesi (27).

“Questi ricercatori percorrono strade innovative che faranno avanzare la conoscenza e apporteranno un contributo concreto nella società. Il Cer offre loro assistenza in una fase cruciale, in cui è spesso difficile reperire finanziamenti: quando hanno bisogno di spingersi avanti nella carriera sviluppando la loro propria ricerca con la loro squadra”, queste le parole di Máire Geoghegan-Quinn, commissaria europea per la ricerca, l’innovazione e la scienza.

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