Saie 2014, Armando Zambrano: 'L'Italia non sa piu' progettare' | Ingegneri.info

Saie 2014, Armando Zambrano: ‘L’Italia non sa piu’ progettare’

wpid-25032_maxresdefault.jpg
image_pdf

“L’Italia non sa più progettare”. E’ la preoccupata riflessione del presidente del Consiglio nazionale degli ingegneri, Armando Zambrano, durante il proprio intervento al Saie 2014 di Bologna. La vera perdita di competenze, secondo il presidente Zambrano resta ancorata “all’incapacità nazionale di fare progettazione”, facendo riferimento alla legge Merloni che “vent’anni fa confermò un principio importante: il progetto è centrale nella realizzazione delle opere pubbliche. Ebbene si è perso completamente questa capacità. Le amministrazioni non avendo le risorse per fare le opere ricorrono spesso a meccanismi interni con l’incentivo del 2%. “In tutta Europa il costo di una progettazione è mediamente del 16%. Nei Paesi anglosassoni del 30%. E in Italia si pensa di fare il tutto con il 2%”.

Insomma, secondo Zambrano, se non si rilancia una cultura della progettazione sarà impossibile che in Italia si possa assistere a un rilancio di opere pubbliche. “Anche nel piano riguardante il dissesto idrogeologico all’interno della Sblocca Italia si fa riferimento alle società in house, quelle che, per parlarci chiaro, hanno creato tanti scandali alla Protezione Civile”.

In conclusione Zambrano lancia un invito: “Tutta la filiera del mondo delle costruzioni deve fare fronte comune, anche in virtù del delicato momento che stiamo attraversando, tanto che rivendichiamo il merito di aver svolto anche una funzione essenziale di ammortizzatore sociale a fronte di tanti professionisti espulsi dalla pubblica amministrazione o dalle stesse imprese, come dimostra l’aumento degli iscritti”.

Copyright © - Riproduzione riservata
Saie 2014, Armando Zambrano: ‘L’Italia non sa piu’ progettare’ Ingegneri.info