Si e' chiuso il primo Global Solar Summit: fotovoltaico verso una nuova era | Ingegneri.info

Si e’ chiuso il primo Global Solar Summit: fotovoltaico verso una nuova era

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Il fotovoltaico sta attraversando un’importante fase di transizione, verso il consolidamento e una maturità che creano le basi per una seconda fase di crescita e sviluppo a livello mondiale. Si chiude con questa testimonianza di ottimismo la seconda e ultima giornata del Global Solar Summit, la prima edizione della conferenza internazionale che si è tenuta alla Fiera Milano-Rho nell’ambito di Solarexpo-The Innovation Cloud.

Tanti i temi affrontati nelle due giornate, che si sono aperte ieri con un dibattito molto acceso sulle dispute commerciali e sulla eventualità di dazi al fotovoltaico, in coincidenza del rilascio da parte della Commissione europea della proposta di dazi al fotovoltaico cinese, su cui la decisione finale è prevista il prossimo 5 giugno.

L’evoluzione degli strumenti dalla finanza “green” ha avuto uno spazio importante all’interno della sessione “Sostenere e finanziare la crescita”, con l’intervento di David Colt, partner di Global Power Finance che ha dichiarato: “Il mercato finanziario italiano legato agli asset ha grandi potenzialità, seppur persistano una serie di condizioni che fanno da barriera al pieno sviluppo del mercato. Su un totale di 18 GW di potenza installata solo poche centinaia vengono trattate sul mercato secondario”.

Francesco Starace, ceo di Enel Green Power, intervenuto nella sessione conclusiva sul tema “Scenari: il prossimo ciclo economico del solare”, ha dichiarato: “L’Europa, pur continuando a rappresentare il 30-40% del mercato fotovoltaico globale, cesserà di essere il mercato centrale e l’attenzione si sposterà su mercati che stanno rivelando un enorme potenziale di sviluppo come Sud Africa, America Latina, Emirati e Arabia Saudita. Tutte le regioni del Sud-Mediterraneo avranno un ruolo fondamentale, così come India, Cina e Stati Uniti, che nei prossimi due anni potranno diventare il principale Paese al mondo per il solare”.

“Il primo Global Solar Summit ha consentito alla community internazionale intervenuta di condividere contributi e punti di vista molto diversi ma ugualmente rilevanti nella composizione di uno scenario interessante per il futuro del solare – conclude Guido Agostinelli, direttore del Global Solar Summit -. Per i prossimi cinque anni le prospettive di sviluppo del fotovoltaico in Italia e in Europa saranno rivolte soprattutto a impianti con una taglia fino a 1 MW di tipo sia residenziali sia commerciali. L’energia solare sarà sempre più competitiva all’interno del mix energetico e questo apre prospettive interessanti per tutti gli operatori”.

Per sapere di più su Solarexpo e The Innovation Cloud consulta il Focus “Energie rinnovabili in edilizia” cliccando qui.

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