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Appalti pubblici: costi per sicurezza e manodopera devono essere separati

Nell’offerta economica è obbligatorio indicare separatamente i costi per la manodopera e gli oneri aziendali per la sicurezza, perché diversamente si finirebbe per contrastare il generale principio della par condicio concorrenziale

Appalti pubblici
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Il Consiglio di Stato (sez. V) con la sentenza n. 5513 del 25 settembre 2018, è intervenuto sugli effetti della mancata indicazione separata in offerta degli oneri della sicurezza da quelli del lavoro, stabilita dall’art. 95, comma 10 del Codice dei contratti (d.lgs. n. 50/2016), come modificato dal cd. ‘decreto correttivo’ (d.lgs. n. 56 del 2017).
La sentenza si pronuncia su un ricorso contro il provvedimento con cui la stazione appaltante aveva riammesso in un secondo momento i concorrenti già esclusi perché in difetto di indicazione separata, nonostante il bando di gara prevedesse esplicitamente l’obbligo di indicare nell’offerta economica di ciascun concorrente, a pena di esclusione, i costi della manodopera e gli oneri aziendali, concernenti l’adempimento delle disposizioni in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro.

Le osservazioni del Consiglio di Stato

Il Consiglio di Stato osserva che l’offerta economica esclusa riporta la dichiarazione di un solo valore, non risultando quantificati né quantificabili i costi e gli oneri suddetti, costituenti elemento essenziale dell’offerta. Questa risulta perciò difettosa ed incerta per inosservanza di un precetto imperativo che impone un determinato adempimento, ribadito con l’espressa comminatoria di esclusione anche dalla lex specialis (le cui previsioni non sono state impugnate): dette omissioni non sono, dunque, sanabili con il potere di soccorso istruttorio della stazione appaltante, che non può farvi ricorso per consentire di integrare o regolarizzare le mancanze, le incompletezze ed ogni altra irregolarità essenziale afferenti all’offerta tecnica ed economica.
Si tratta – si legge nella sentenza – da un lato (per i costi della manodopera) di informazioni che solo l’operatore economico, datore di lavoro, può conoscere, sicché non possono formare oggetto di una precostituita modalità di computo ed imposizione, ai fini dello scorporo dal prezzo; da un altro (per gli oneri aziendali di adempimento delle disposizioni in tema di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro) di costi interni aziendali dell’impresa, da quantificarsi in rapporto all’offerta economica e all’organizzazione propria e autonoma dell’impresa concorrente.
In difetto di una separata indicazione, secondo i giudici amministrativi, verrebbe meno l’obiettivo della norma e della previsione della lex specialis (che nel caso espressamente richiedeva, a pena di esclusione, l’osservanza dell’adempimento), che “è evidentemente quello di verificare il rispetto delle prescrizioni in materia di retribuzione, assicurazione obbligatoria e sicurezza del lavoro del lavoro”.

La mancata indicazione di detti importi comporta una omissione che cade su un elemento essenziale dell’offerta, derivante da una disposizione dal carattere sostanziale ed idonea a determinare una vera incertezza sul contenuto dell’offerta economica o un’inammissibile sua alterazione e, pertanto, legittimo motivo di esclusione.

Il concorrente deve essere escluso, perché laddove l’offerta riporti la dichiarazione di un singolo valore, la stazione appaltante non può sostituirsi al concorrente separando detti costi e oneri, conoscibili solo da quest’ultimo, e neppure è possibile attivare il soccorso istruttorio in caso di mancata indicazione degli oneri interni per la sicurezza, avendo il codice definitivamente rimosso ogni residua incertezza sulla sussistenza dell’obbligo, non ammettendo, più in generale, che il soccorso istruttorio possa essere utilizzato nel caso di incompletezze e irregolarità relative all’offerta economica, confinandolo alle ipotesi di carenze degli elementi formali.

Il Consiglio di Stato ha concluso che nel caso di specie è illegittima la riammissione delle imprese, prima escluse, che avevano omesso nella propria offerta la materiale separazione dei costi della manodopera e degli oneri per la sicurezza.

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