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Attrezzature da lavoro, ecco i soggetti abilitati alle verifiche

il diciannovesimo elenco dei soggetti abilitati per l’effettuazione delle verifiche periodiche delle attrezzature di lavoro sostituisce integralmente il precedente elenco

attrezzature da lavoro, occhio ai controlli
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È stato pubblicato il Decreto direttoriale n. 72 del 10 agosto 2018, con il diciannovesimo elenco dei soggetti abilitati per l’effettuazione delle verifiche periodiche delle attrezzature di lavoro (art. 71, comma 11, del Decreto legislativo n. 81 del 9 aprile 2008). L’elenco sostituisce integralmente il precedente elenco di cui al Decreto direttoriale n. 51 del 22 maggio 2018.

I dettagli del decreto, vietato scherzare sulla sicurezza

Il decreto apporta le variazioni alle iscrizioni già in possesso sulla base delle richieste pervenute nei mesi precedenti, e proroga l’iscrizione per i soggetti che hanno regolarmente trasmesso la documentazione richiesta e per i quali la Commissione non ha potuto tempestivamente concludere l’istruttoria tecnica.
Il datore di lavoro è tenuto a sottoporre le attrezzature di lavoro riportate nell’allegato VII al D.Lgs. n. 81/2008 a verifiche periodiche, volte a valutarne l’effettivo stato di conservazione e di efficienza ai fini di sicurezza, con la frequenza indicata nel medesimo allegato.

Con l’iscrizione nell’elenco, i soggetti abilitati si impegnano al rispetto dei termini di cui all’articolo 2, comma 1, del Decreto Interministeriale 11 aprile 2011 e sono tenuti a riportare in un apposito registro informatizzato copia dei verbali delle verifiche effettuate, nonché i dati di cui al punto 4.2 dell’Allegato III al D.I. 11 aprile 2011. Il registro informatizzato deve essere trasmesso per via telematica, con cadenza trimestrale, al soggetto titolare della funzione. Tutti gli atti documentali relativi all’attività di verifica sono conservati a cura dei soggetti abilitati per un periodo non inferiore a dieci anni. 

All’atto della richiesta di iscrizione negli elenchi istituiti su base regionale, i soggetti abilitati dovranno comunicare l’organigramma generale, comprensivo dell’elenco nominativo dei verificatori, del responsabile tecnico e del suo sostituto.

Qualsiasi variazione nello stato di fatto o di diritto dei soggetti abilitati deve essere preventivamente comunicata al Ministero del lavoro e delle politiche sociali che si esprime sull’ammissibilità della variazione comunicata.

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