Comunicazione di infortunio all’Inail: normativa, istruzioni e sanzioni | Ingegneri.info

Comunicazione di infortunio all’Inail: normativa, istruzioni e sanzioni

Dal 12 ottobre 2017 è obbligatorio comunicare all’INAIL anche gli infortuni che comportano un solo giorno di assenza del lavoratore

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La comunicazione di infortunio è l’adempimento con il quale i datori di lavoro devono trasmettere all’INAIL (Istituto Nazionale per l’Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro) i dati relativi agli infortuni sul lavoro dei propri dipendenti che comportano l’assenza dal lavoro da uno a tre giorni, escluso quello dell’evento. La trasmissione della comunicazione di infortunio deve essere eseguita telematicamente e ha fini statistici e informativi. Capiamo meglio in cosa consiste, analizzando i seguenti punti:

Comunicazione di infortunio: cosa prevede la normativa

Con la Circolare n° 42 del 12/10/2017 tutti i datori di lavoro, compresi quelli privati che hanno lavoratori assicurati presso altri enti o con polizze private, hanno l’obbligo di provvedere alla comunicazione di infortunio presso l’INAIL. La segnalazione deve essere effettuata entro 48 ore dalla ricezione dei riferimenti del certificato medico (obbligo che deriva dall’art. 21 del D.lgs. 151/2015) e coinvolge tutti gli infortuni occorsi ai dipendenti che comportino l’assenza dal lavoro di almeno un giorno, escluso quello dell’evento. Se l’infortunio prevede un’assenza superiore ai tre giorni, permane l’obbligo della denuncia di infortunio ai sensi dell’art. 53 del D.P.R. n° 1124 del 30/06/1965 e successive modificazioni apportate dal D.lgs. 151/2015.

Comunicazione di infortunio: istruzioni per la compilazione

La comunicazione di infortunio assolve ad un fine statistico-informativo, la denuncia a quello assicurativo. Infatti, solo gli infortuni che comportano un’assenza dal lavoro di almeno quattro giorni sono indennizzati dall’INAIL. La suddetta Circolare chiede di comunicare anche quelli “lievi” per consentire la raccolta dei dati nel SINP, il Sistema informativo nazionale per la prevenzione nei luoghi di lavoro. Il datore di lavoro, quindi, entro due giorni da quando ha avuto notizia dell’infortunio del lavoratore, deve compilare e inviare per via telematica il modello  “Comunicazione d’infortunio ai fini statistico informativi”. Se poi l’assenza del dipendente si prolunga oltre il terzo giorno, dovrà integrare la comunicazione di infortunio con i dati previsti per la denuncia, così che la prima risulti utile anche ai fini assicurativi.

Comunicazione di infortunio: le sanzioni imposte in caso di mancato rispetto dei termini previsti

Il mancato rispetto dei termini previsti per l’invio della comunicazione di infortunio di un solo giorno determina l’applicazione della sanzione amministrativa pecuniaria da 548,00 a 1.972,80 euro (art. 55, co. 5, lett. h), D.lgs. 81/2008 e s.m.). Nel caso di infortuni superiori ai tre giorni, la violazione dei termini previsti per l’invio della comunicazione di infortunio comporta l’applicazione della sanzione amministrativa pecuniaria da 1.096,00 a 4.932,00 euro (art. 55, co. 5, lett. g), D.lgs. 81/2008 e s.m.). Ad ogni modo, per qualunque altra informazione sulle procedure, la compilazione delle domande e le eventuali ammende, potete consultare direttamente la sezione dedicata sul sito dell’INAIL.

 

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