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Opere temporanee: come si fa la redazione del Duvri

Il DUVRI è un documento di responsabilità del datore di lavoro committente, obbligatorio anche per l’installazione di OT. Ecco come si fa

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Anche per le OT (opere temporanee), il datore di lavoro committente è obbligato a fornire adeguate e specifiche informazioni sui rischi presenti nei luoghi di lavoro dell’appalto. In questo ambito, è importante ricordare che il c. 3 dell’art. 26 impone al datore di lavoro committente di elaborare un documento, il Documento Unico di Valutazione dei Rischi da Interferenze (DUVRI), che dimostri l’adempimento degli obblighi di cooperazione e coordinamento tra tutte le imprese (comprese le subappaltatrici) coinvolte nei lavori, nei servizi e nelle forniture.
Tale documento deve essere allegato al contratto d’appalto o di opera, nel quale devono essere indicati in modo analitico i costi per la sicurezza legati ai rischi interferenziali.

Si rileva che la redazione del DUVRI non è compito del solo datore di lavoro committente, ma costituisce adempimento delegabile ad altro idoneo soggetto, fermo restando l’obbligo di vigilanza in capo al soggetto delegante in ordine al corretto espletamento da parte del delegato delle funzioni trasferite.

Il DUVRI è un piano di coordinamento, comprendente la valutazione dei rischi e l’indicazione delle misure adottate per eliminare, o per lo meno ridurre al minimo, i rischi da interferenze tra le imprese coinvolte.
Con esso Datore di Lavoro Committente fornisce alle imprese appaltatrici e a lavoratori autonomi dettagliate informazioni sui rischi specifici esistenti nell’ambiente in cui sono destinati ad operare e sulle misure di prevenzione e di emergenza adottate in relazione alla propria attività.
Pertanto il DUVRI non dovrà considerare i rischi specifici propri delle attività delle imprese e/o dei lavoratori autonomi.

Il DUVRI è un documento dinamico, che si evolve con l’avanzamento delle attività e che occorre aggiornare ogni volta che si riscontrino nuove fonti di pericolo che possono provocare rischi d’interferenza.
Il datore di lavoro committente dovrà conoscere perfettamente, e quindi trasmettere alle imprese esecutrici, tutte le informazioni relative alle caratteristiche dei luoghi in cui le attività andranno eseguite, L’Allegato I del D.I. fornisce a questo proposito un elenco delle informazioni minime sul sito.
Ciascun soggetto coinvolto nella progettazione e realizzazione delle opere dovrà condividere le informazioni in suo possesso riguardanti le singole attività lavorative, le quali devono essere coordinate ed organizzate dal datore di lavoro committente, mediante lo strumento del DUVRI.

La redazione del DUVRI rappresenta la conclusione del processo di valutazione dei rischi interferenziali e attesta il formale adempimento agli obblighi di legge da parte del datore di lavoro committente. Si osserva che il D.Lgs. n. 81/2008 non stabilisce un elenco dei contenuti minimi del DUVRI, pertanto il datore di lavoro committente potrà elaborare tale Documento secondo criteri scelti liberamente ma che garantiscano semplicità, brevità e comprensibilità, completezza e idoneità.

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Elementi da considerare nell’elaborazione del DUVRI

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