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Perché un modello di gestione sicurezza antincendio?

Obblighi di legge, normativa, strumenti e profili professionali coinvolti nella progettazione e attuazione di un sistema di gestione della sicurezza, in particolare per quanto attiene la sicurezza antincendio

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I sistemi di gestione rappresentano la nuova frontiera per garantire un prefissato livello di sicurezza, attraverso la regolamentazione di comportamenti, divieti, limitazioni, procedure operative e organizzazione del personale durante l’esercizio dell’attività nelle sue varie fasi.

Un’attività come ad esempio quella ospedaliera, caratterizzata da una particolare complessità, presuppone una modalità di gestione rigorosa, che tenga conto dei requisiti strutturali ed impiantistici del complesso, gestione che non può essere affidata all’improvvisazione o a decisioni arbitrarie.
La gestione di un’azienda o attività complessa presuppone la progettazione e l’attuazione di un sistema di gestione della sicurezza, in particolare per quanto attiene la sicurezza antincendio.

Quando è obbligatorio un SGSA o GSA

La normativa italiana vigente rende obbligatorio l’attuazione di un Sistema di Gestione Antincendio nei seguenti casi:

  • quando si tratta di strutture sanitarie, per queste attività la regola tecnica antincendio contenuta nel D.M. 18 settembre 2002 e aggiornata dal Decreto 19 Marzo 2015, prevede l’adozione di un sistema da definire attraverso uno specifico documento, che viene presentato all’organo di controllo fin dalla fase di approvazione del progetto, ed è sottoposto a verifiche periodiche, affinché non si verifichi una riduzione del livello di sicurezza prescelto e sia garantito il mantenimento nel tempo di tutti i parametri posti alla base della scelta sia degli scenari che dei progetti.
  • quando si tratta di un’attività il cui progetto antincendio è stato sviluppato con l’approccio dell’ingegneria della sicurezza antincendio, secondo le indicazioni del D.M. 09 Maggio 2007, che prevede la predisposizione di uno specifico documento contenente il programma per l’attuazione del sistema di gestione della sicurezza antincendio (SGSA). L’applicazione del SGSA risulta pertanto obbligatoria in caso di insediamenti di tipo complesso o a tecnologia avanzata, di edifici di particolare rilevanza architettonica e/o costruttiva, compresi quelli pregevoli per arte o storia o ubicati in ambiti urbanistici di particolare specificità.
  • quando si tratta di attività soggette a particolari disposizioni legislative (D.Lgs. 105/2015 – Seveso III). La norma richiede ai gestori degli impianti a rischio di incidente rilevante l’obbligo di implementare un sistema di gestione per la sicurezza.
  • quando si tratta di attività soggette a controlli di prevenzione incendi, ai sensi del DPR 151/2011, che ricadono nel campo di applicazione del D.M. 3 Agosto 2015 “Codice di prevenzione incendi” (attività soggette non normate da specifiche regole tecniche). L’applicazione del SGSA, rappresenta la misura organizzativa e gestionale atta a garantire, nel tempo, un adeguato livello di sicurezza dell’attività in caso di incendio.

Al fine di agevolare il lettore all’individuazione delle attività rientranti nel campo di applicazione del Codice di prevenzione incendi si veda la tabella 1 1bis

Quadro normativo

Le norme che definiscono l’organizzazione gli elementi costituitivi e i requisiti di un sistema di gestione antincendio sono:

  • D.Lgs. 9 aprile 2008 n° 81 Attuazione dell’articolo 1 della Legge 3 agosto 2007 n° 123 in materia di tutele salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro
  • D.M. 10 marzo 1998
    Criteri generali di sicurezza antincendio e per la gestione dell’emergenza nei luoghi di lavoro
  • D.M. 9 maggio 2007
    Direttive per l’attuazione dell’approccio ingegneristico alla sicurezza antincendio
  • D.M. 18 settembre 2002 Approvazione della regola tecnica di prevenzione incendi per la progettazione, la costruzione e l’esercizio delle strutture sanitarie pubbliche e private
  • Decreto 19 marzo 2015
    Aggiornamento della regola tecnica di prevenzione incendi per la progettazione, la costruzione e l’esercizio delle strutture sanitarie pubbliche e private di cui al decreto 18 settembre 2002 (scarica la versione illustrata qui)
  • D.M. 3 agosto 2015 Norme tecniche di prevenzione incendi, ai sensi dell’art. 15 del D.Lgs 8 marzo 2006, n. 139
  • Linee guida UNI INAIL 2001 – Linee guida per un sistema di gestione della sicurezza sul lavoro (SGSL)
  • BS OHSAS 18001:2007
    Norma che definisce i requisiti di un sistema di gestione della sicurezza

Funzioni del sistema di gestione antincendio

Un sistema di gestione della sicurezza antincendio è uno strumento che consente di individuare e gestire, all’interno della struttura organizzativa dell’attività, le responsabilità, le procedure, i processi, le risorse ed i controlli da effettuare affinché, nel rispetto delle norme e delle disposizioni di sicurezza, siano gestiti e mantenuti nel tempo i seguenti aspetti:

  • condizioni di rischio e parametri stabiliti nel progetto antincendio;
  • mantenimento delle limitazioni e delle condizioni di utilizzo della struttura nonché delle misure di prevenzione e protezione dagli incendi previste;
  • gestione delle eventuali modifiche.

La Gestione della sicurezza antincendio si prefigge la:

  • Gestione della sicurezza antincendio dell’attività in esercizio per il mantenimento nel tempo dei livelli di sicurezza antincendio iniziali previsti nel progetto e dalle normative.
  • Gestione della sicurezza antincendio in caso di emergenza, per garantire un adeguato livello di sicurezza dell’attività o struttura in caso di incendio.

La corretta Gestione della Sicurezza in fase di esercizio deve prevedere:

  • la riduzione della probabilità di insorgenza degli incendi e la riduzione degli effetti, che si esplica mediante azioni di controllo o sorveglianza dirette a verificare nei luoghi di lavoro con cadenze pianificate la pulizia e l’ordine per la riduzione della probabilità di inneschi, la riduzione del carico di incendio, il mantenimento delle vie di esodo libere da materiali, ecc;
  • il controllo e manutenzione impianti e attrezzature antincendio, che si esplica mediante la pianificazione di controlli periodici e manutenzioni eseguiti da ditte specializzate, e la registrazione degli esiti nel registro dei controlli da parte del responsabile dell’attività;

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  • la preparazione alla gestione emergenza che si esplica mediante la pianificazione delle simulazione delle emergenze ipotizzate, esercitazioni antincendio e prove evacuazione periodiche.

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La corretta Gestione della Sicurezza durante l’emergenza deve prevedere:

  • l’attivazione e l’attuazione del piano di emergenza ed evacuazione;
  • l’attivazione dei servizi di soccorso;
  • l’attivazione del Centro di gestione delle emergenze ove previsto;
  • l’attivazione delle procedure di emergenza;

Nello schema sono rappresentante in modo schematizzato le diverse attività di un SGA 4

Un sistema di gestione della sicurezza antincendio è pertanto uno strumento indispensabile per il responsabile dell’attività per:

  • conoscere e mantenere il controllo degli aspetti della sicurezza antincendio connessi alla gestione della azienda;
  • individuare e aggiornare le prescrizioni normative e pervenire alla loro corretta attuazione;
  • individuare e mantenere specifiche responsabilità e compiti da attribuire a soggetti competenti;
  • adottare le procedure necessarie per la gestione operativa della sicurezza antincendio e per il controllo dei diversi fattori di rischio;
  • individuare e realizzare le necessità formative del personale;
  • ridurre al minimo possibile i rischi di incendio.

Soggetti coinvolti nella progettazione Sgsa

Per una appropriata e adeguata gestione della sicurezza antincendio è necessaria una corretta progettazione iniziale da parte del progettista antincendio e del responsabile dell’attività.
Nella progettazione iniziale:

  • il Progettista antincendio:
    • riceve dal responsabile attività informazioni sull’attività (finalità, geometrie, materiali, affollamento, ecc.);
    • definisce le misure antincendio, elabora e documenta il modello di GSA riportandole nella Relazione Tecnica:
      • Limitazioni esercizio attività (tipologia occupanti, massimo affollamento, tipologia arredi e materiali, max quantità combustibile, ecc.)
      • assunte come ipotesi per identificazione profilo di rischio;
      • Indicazioni misure antincendio;
      • Indicazioni su manutenzione e controllo periodico sistemi rilevanti ai fini antincendio;
      • Indicazione n. persone, livello di formazione e informazione e addestramento;
      • Presenza di aree a rischio specifico;
      • Indicazione per gestione emergenza: modalità esodo, lotta antincendio, protezione beni e ambiente dagli effetti incendio;
  • Responsabile dell’attività che:
    • acquisisce dalla progettazione indicazioni, limitazioni e modalità di esercizio, per limitare la probabilità di incendio, garantire il corretto funzionamento dei sistemi di sicurezza e efficace gestione dell’emergenza.

Gestione del SGSA

Il D.M. 03/08/2015 stabilisce che in funzione del livello di prestazione, la sicurezza antincendio sia gestita da diverse strutture organizzative:

  • Livello I: SGSA gestito dal responsabile dell’attività;
  • Livello II: SGSA gestito dal coordinatore degli addetti del servizio antincendio;
  • Livello III: SGSA gestito dal coordinatore degli addetti al servizio antincendio e dal coordinatore dell’unità gestionale GSA.

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A cura del Geom. Giuseppe Parisi, consulente Sicurezza Namirial S.p.A.

Fonte: Namirial Software Namirial Sicurezza Gestione SGSA

  • Namirial ha sviluppato il nuovo modulo SGSA nel software Sicurezza Gestione, un supporto informatico professionale che consente ai tecnici di individuare e gestire, all’interno di una struttura organizzativa tutte le attività, le responsabilità, le procedure, i processi, le risorse ed i controlli da effettuare affinché, nel rispetto delle norme di sicurezza antincendio siano gestiti e mantenuti nel tempo i seguenti aspetti:
  • condizioni di rischio e parametri stabiliti nel progetto antincendio;
  • mantenimento delle limitazioni e delle condizioni di utilizzo della struttura nonché delle misure di prevenzione e protezione dagli incendi previste;
  • aggiornamento alle prescrizioni normative antincendio e pervenire alla loro corretta attuazione;
  • attuazione delle procedure necessarie per la gestione operativa della sicurezza antincendio e per il controllo dei diversi fattori di rischio;
  • pianificazione e realizzazione delle attività formative del personale;
  • riduzione al minimo possibile dei rischi di incendio.

Per maggiori informazioni, leggi l’articolo.

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