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Sicurezza delle attrezzature: il CdM attua le direttive europee

Dal Consiglio dei Ministri il via libera definitivo ai decreti legislativi che attuano alcune direttive europee in materia di sicurezza delle attrezzature

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Il Consiglio dei Ministri ha approvato in via definitiva alcuni decreti legislativi che daranno attuazione alle direttive europee sulla sicurezza di alcune tipologie di attrezzature.

L’armonizzazione delle legislazioni dei vari stati membri riguardano non solo gli esplosivi per uso civile, recipienti semplici a pressione, la compatibilità elettromagnetica delle apparecchiature, ma non solo. Ecco, in sintesi, le disposizioni:

1) Armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative alla messa a disposizione sul mercato e al controllo degli esplosivi per uso civile
Uno dei primi testi ad essere approvato è quello relativo al decreto legislativo di attuazione della direttiva 2014/28/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 febbraio 2014, concernente l’armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative alla messa a disposizione sul mercato e al controllo degli esplosivi per uso civile (rifusione). L’obiettivo è aumentare la sicurezza dei prodotti sopra indicati, soggetti a una forte concorrenza internazionale, suscettibili di trarre beneficio dalla semplificazione legislativa e dalla garanzia di condizioni di concorrenza eque, mediante un’efficace vigilanza del mercato, soprattutto in relazione alle merci provenienti da Paesi terzi.

Nello specifico il decreto legislativo definisce la disciplina volta ad attuare la libera circolazione degli esplosivi per uso civile nel mercato interno, coniugando le esigenze di tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica, della pubblica incolumità, di tutela dei consumatori e della protezione ambientale, individuando i requisiti essenziali di sicurezza che gli articoli pirotecnici devono possedere per poter essere immessi sul mercato. A tal fine il provvedimento introduce nell’ordinamento italiano, come già avvenuto per gli articoli pirotecnici, il sistema di valutazione della conformità degli esplosivi per uso civile cui presiedono appositi organismi di valutazione.

2 )Armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative alla messa a disposizione sul mercato di recipienti semplici a pressione
Segue l’approvazione in via del testo del decreto legislativo di attuazione della direttiva 2014/29/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 febbraio 2014, concernente l’armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative alla messa a disposizione sul mercato di recipienti semplici a pressione. Il decreto legislativo aggiorna la disciplina vigente, alla luce delle disposizioni comunitarie, intervenendo in materia di requisiti essenziali di sicurezza dei recipienti semplici a pressione, nonché in ordine alle responsabilità e obblighi a carico del fabbricante e degli altri operatori della filiera di distribuzione e alle procedure di controllo della conformità dei recipienti.

3) Armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative alla compatibilità elettromagnetica
Il terzo testo ad essere approvato è quello del decreto legislativo di attuazione della direttiva 2014/30/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 febbraio 2014, concernente l’armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative alla compatibilità elettromagnetica (rifusione).
Il decreto legislativo aggiorna le disposizioni vigenti, alla luce delle diposizioni comunitarie, in materia di compatibilità elettromagnetica delle apparecchiature. Esso mira a garantire la conformità delle apparecchiature a un livello adeguato di compatibilità elettromagnetica, senza produrre perturbazioni elettromagnetiche su altre apparecchiature nel medesimo ambiente; sono altresì disciplinati le responsabilità e gli obblighi a carico del fabbricante e degli altri operatori della filiera di distribuzione, nonché le procedure di controllo della conformità.

 

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4) Armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative alla messa a disposizione sul mercato di strumenti per pesare a funzionamento non automatico
Il decreto legislativo sarà di attuazione della direttiva 2014/31/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 febbraio 2014, concernente l’armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative alla messa a disposizione sul mercato di strumenti per pesare a funzionamento non automatico.
Il decreto legislativo aggiorna la disciplina vigente, alla luce delle diposizioni comunitarie, con l’obiettivo di definire i requisiti essenziali degli strumenti per pesare a funzionamento non automatico che garantiscano un livello elevato di affidabilità e sicurezza; sono altresì disciplinati le responsabilità e gli obblighi a carico del fabbricante e degli altri operatori della filiera di distribuzione, nonché le procedure di controllo della conformità.

5) Armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative alla messa a disposizione sul mercato di strumenti di misura
Il testo del decreto legislativo darà attuazione alla direttiva 2014/32/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 febbraio 2014, concernente l’armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative alla messa a disposizione sul mercato di strumenti di misura (rifusione), come modificata dalla direttiva 2015/13/UE della Commissione del 31 ottobre 2014.
Il decreto legislativo aggiorna le disposizioni vigenti, alla luce delle diposizioni comunitarie, in materia di requisiti cui devono conformarsi gli strumenti di misura ai fini della loro messa a disposizione sul mercato e/o messa in servizio, con l’obiettivo di tutelare il pubblico contro il rischio di ottenere risultati scorretti dalle operazioni di misurazione effettuate mediante strumenti utilizzati in talune funzioni di misura. In particolare, le nuove norme disciplinano i requisiti essenziali cui devono conformarsi gli strumenti di misura.
Sono inoltre disciplinati le responsabilità e gli obblighi a carico del fabbricante e degli altri operatori della filiera di distribuzione, nonché le procedure di controllo della conformità.
La disciplina si applica a tutte le forme di fornitura, compresa la vendita a distanza, con l’obiettivo di tutelare il pubblico contro il rischio di ottenere risultati scorretti dalle operazioni di misurazione.

6) Armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative agli apparecchi e sistemi di protezione destinati ad essere utilizzati in atmosfera potenzialmente esplosiva
Il penultimo decreto legislativo darà attuazione alla direttiva 2014/34/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 febbraio 2014, concernente l’armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative agli apparecchi e sistemi di protezione destinati a essere utilizzati in atmosfera potenzialmente esplosiva. Il decreto legislativo aggiorna le disposizioni vigenti, alla luce delle disposizioni comunitarie, in materia di apparecchi e sistemi di protezione destinati ad essere utilizzati in atmosfera potenzialmente esplosiva.

Esso disciplina in particolare i requisiti essenziali di sicurezza cui devono conformarsi gli apparecchi e sistemi di protezione, gli adempimenti a carico del fabbricante e degli altri operatori della filiera di distribuzione, nonché le procedure di controllo della conformità e destinati a essere utilizzati in atmosfera potenzialmente esplosiva (rifusione).

7) Armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative alla messa a disposizione sul mercato del materiale elettrico destinato ad essere adoperato entro taluni limiti di tensione
Per ultimo, è stato approvato in esame definitivo, il decreto legislativo di attuazione della direttiva 2014/35/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 febbraio 2014, concernente l’armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative alla messa a disposizione sul mercato del materiale elettrico destinato ad essere adoperato entro taluni limiti di tensione.
Il decreto legislativo aggiorna le disposizioni vigenti, alla luce delle disposizioni comunitarie, in materia di sicurezza nella commercializzazione del materiale elettrico di bassa tensione, con l’obiettivo di garantire che il materiale elettrico posto sul mercato soddisfi requisiti che offrano un livello elevato di protezione della salute e della sicurezza delle persone, degli animali domestici e dei beni. Esso definisce in particolare, i requisiti essenziali di sicurezza del materia le elettrico, gli adempimenti a carico del fabbricante e degli altri operatori della filiera di distribuzione, nonché le procedure di controllo della conformità.
E’ regolato il materiale elettrico destinato ad essere adoperato a una tensione nominale compresa fra 50 e 1.000 V in corrente alternata e fra 75 e 1.500 V in corrente continua, nuovo o usato prodotto da un fabbricante stabilito nell’Unione o importato da un Paese terzo.

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