Artigianato 2.0: la statuetta di un premio internazionale realizzata con stampa 3D | Ingegneri.info

Artigianato 2.0: la statuetta di un premio internazionale realizzata con stampa 3D

Si deve a Stolfa IT la realizzazione (in soli 10 giorni) tramite stampa 3D e sinterizzazione per colata a freddo della statuetta del Premio Internazionale Castrum Minervae. Una statuetta consegnata anche a Carla Fracci

La statuetta di Minerva, Premio Internazionale  Castrum Minerrvae
La statuetta di Minerva, Premio Internazionale Castrum Minerrvae
image_pdf

Lo scorso 7 agosto, nel meraviglioso borgo marinaro salentino di Castro, si è tenuta la XI edizione del Premio Internazionale Castrum Minervae e per l’occasione Stolfa IT – service professionale di stampa 3D e prototipazione rapida – ha realizzato le statuette con cui sono stati premiati i vincitori del concorso.

Questa premiazione, che prende il nome dalla stessa cittadina che ospita l’evento, rappresenta un prestigioso riconoscimento assegnato alle imprese pugliesi che si sono distinte per innovazione culturale e ricerca creativa. Antico insediamento messapico, Castro è poi passato sotto il dominio romano, in cui recenti ritrovamenti archeologici hanno testimoniato la presenza di un santuario del IV secolo a.C. dedicato alla dea Minerva che, come scritto da Virgilio, fu approdo di Enea al suo arrivo nella penisola italiana.

La serata della XI edizione del Premio è stata all’insegna di archeologia e danza, quest’ultima rappresentata dalla Balletto del Sud diretto dal maestro e coreografo Fredy Franzutti e dalla straordinaria partecipazione dell’étoile internazionale di danza Carla Fracci.

Per l’occasione, la Stolfa IT ha progettato un totale di 5 statuette. La prima è stata data in omaggio a Carla Fracci in vista del suo 80° compleanno, la seconda è stata esposta nel Museo Archeologico di Castro e le altre tre sono state destinate ai premi per la giornalista Carmen Mancarella, per l’esponente alla Soprintendenza archeologica belle arti e paesaggio per la Provincia di Bari Luigi La Rocca e per l’Agenzia di Promozione turistica della Regione Puglia.

Le fasi di lavorazione: dalla versione in argilla all’ingegnerizzazione per la riproduzione in resina, vecchie e nuove metodologie si completano

Stolfa IT e il suo laboratorio professionale di stampa 3D Flash Print nascono per applicare le tecniche di stampa 3D industriale al mondo della prototipazione rapida. Il lavoro di Stolfa IT dunque non si limita alla stampa finale del prototipo, ma comprende tutte le fasi di prototipazione e ingegnerizzazione del prodotto destinato, poi, alla stampa finale.

È questo il motivo per cui è bastata la versione in argilla della statua come base di partenza per la realizzazione del premio.

Dopo un primo incontro conoscitivo con l’ingegnere che collabora con il Comune di Castro, Angelo Micello, e con il consigliere delegato Pasquale Rizzo, i ragazzi della Stolfa IT hanno ritenuto che, data la celerità che gli era stata richiesta, la scelta migliore fosse ricorrere alla metodologia della sinterizzazione per colata a freddo in stampi siliconici.

Come avviene la riproduzione in serie?

Questa tecnica di riproduzione in serie prevede l’utilizzo di uno stampo in gomma siliconica catalizzata, in grado di catturare anche i più piccoli dettagli. Solitamente si utilizza come modello positivo di partenza un prototipo stampato in 3D, o per esigenze particolari direttamente il modello originale.

Stolfa_IT_Minerva

Modello riprodotto

In base alle richieste dei clienti si procede poi con la colata a freddo scegliendo tra varie tipologie di materiali, tra cui la resina poliestere base che può essere poi sottoposta a vari trattamenti di post-finitura quali lucidatura, verniciatura, bagno oro, ecc. E’ anche possibile utilizzare resine addizionate con varie tipologie di materiali come polveri metalliche (ad esempio alluminio o bronzo), polveri ceramiche, effetto gesso, vetrose ecc. Queste permettono di avere diversi effetti come ceramica, metallo o vetro e risultano dei sinterizzati al 95% del materiale scelto.

Stolfa_IT_Minerva

Preparazione della base della statua

L’esperienza di Castro ha portato a una collaborazione che ha mescolato vecchie e nuove metodologie: l’artista e scultore Antonio D’Aquino ha realizzato la versione in argilla della statua di Minerva, i ragazzi di Stolfa IT hanno proceduto con la scansione della scultura (da utilizzare per eventuali sviluppi futuri) e con la riproduzione fedele in resina.

Tutto è stato fatto per realizzare un prodotto “artigianale” replicato “in serie” limitata, permettendo così la fusione della mano esperta dell’uomo con la tecnologia avanzata odierna e dando vita al concetto emergente di ‘Artigianato 2.0’, idea alla base del laboratorio Flash Print.

Effettuata la scansione della statuetta in argilla, grazie a modellatori CAD tridimensionali è stato creato il modello in formato STL (Stereo Lithography Interface format) che ottimizza il prototipo a seconda dell’obiettivo di lavoro che si ha. La stessa versione in argilla, poi, è stata utilizzata come base di partenza per la progettazione dello stampo siliconico.

Questo è servito per procedere con la colata a freddo della resina bianca di cui sono composte le 5 statuette che, a processo ultimato, sono state verniciate prima con un fondo nero e poi con una vernice a base di bronzo per dare loro un effetto antichizzato. Di sicuro c’è che l’aver optato per una lavorazione di questo tipo ha accorciato i tempi di lavoro in modo netto rispetto a una eventuale realizzazione tradizionale. I 5 prodotti sono infatti stati realizzati in soli 10 giorni lavorativi.

Stolfa_IT_Minerva

Prova colore statue

Nonostante la disinformazione (o forse è meglio parlare di poca informazione) circa l’argomento, l’evento di Castro è la conferma di quanto le nuove tecnologie basate sulla stampa 3D e sulle tecniche di produzione associate, siano ormai la soluzione più rapida, più flessibile e più economica rispetto a qualunque metodo di prototipazione classica.

Il lavoro svolto da Stolfa IT dimostra a chiare lettere quanto con le nuove tecnologie si sia arricchita la logica di ogni fase di progettazione.

I vantaggi della stampa 3D

Se prima che la stampa 3D iniziasse a diffondersi, per creare un prototipo qualunque era necessario il lavoro manuale, tedioso e laborioso nonché molto oneroso, finalizzato ad ottenere un risultato che tenesse fede a spessori e dimensioni reali e che evitasse il rischio di deformazioni e imperfezioni, adesso il prototipo lo si può progettare più liberamente, in tempi brevi e, soprattutto, senza l’obbligo di dover maneggiare i modelli reali dell’oggetto.

Il vero vantaggio della stampa 3D dunque consiste nell’aver ottimizzato, arricchito e integrato i processi produttivi, senza però stravolgerli.

Come è successo per il Premio di Castro in cui hanno collaborato ingegneri, artigiani e progettisti, la stampa 3D e le sue applicazioni dirette e indirette di produzione stanno coinvolgendo l’intero sistema produttivo italiano. Nonostante questo però non ci si può improvvisare, servono competenze e specializzazioni.

Per scoprire vantaggi e potenzialità della stampa 3D e per capire meglio come combinarla alla prototipazione rapida, visitate il sito web.

Copyright © - Riproduzione riservata
Artigianato 2.0: la statuetta di un premio internazionale realizzata con stampa 3D Ingegneri.info