Bim e formato IFC: 10 motivi per cui un formato dati neutro è la chiave universale | Ingegneri.info

Bim e formato IFC: 10 motivi per cui un formato dati neutro è la chiave universale

In un White paper Allplan spiega in 10 capitoli perché uno scambio dati con formato neutro IFC rende la progettazione BIM più fluida e quali strumenti supportano i progettisti, anche attraverso l’esperienza dello studio Stücheli Architekten

BIM DATI IFC
image_pdf

Nel metodo di progettazione BIM processi e strumenti cooperano in modo orientato agli obiettivi e il processo si basa sullo scambio di dati fra i partecipanti al progetto. Per ovviare ai disagi e alla perdita di informazioni causati dallo scambio dei diversi formati tra i vari software delle diverse discipline, è stato sviluppato il formato dati neutro IFC. Nel White paper “10 motivi per cui il formato IFC è la chiave per il successo della progettazione BIM”, l’Arch. Daniel Zuppiger, Membro del consiglio di amministrazione e BIM Manager, Stücheli Architekten AG e Ines Mansfeld, Architetto e Product Marketing Manager, Allplan GmbH spiegano in 10 capitoli le corrispondenti 10 ragioni per cui il formato dati neutro IFC è un vantaggio per il processo di progettazione BIM e viene definito come una sorta di chiave universale per il BIM.

Scarica il White “10 motivi per cui il formato IFC è la chiave per il successo della progettazione BIM”

Il Building Information Modeling (BIM) caratterizza il settore delle costruzioni ed è un requisito obbligatorio per l’aggiudicazione degli appalti in un numero crescente di paesi. L’obiettivo è ottenere una gestione efficiente dei progetti. I presupposti per raggiungerlo sono la trasparenza, una buona comunicazione e la collaborazione interdisciplinare. L’attenzione si concentra sul modello digitale della costruzione, che contiene tutte le informazioni provenienti dalle varie discipline.

Ormai tutti sanno che il BIM non è un software, ma un metodo di lavoro per il settore delle costruzioni, dove persone, processi e strumenti cooperano in modo orientato agli obiettivi. In teoria tutto ciò sembra semplice, ma per i progettisti rappresenta una grande sfida. In particolare, lo scambio di dati CAD in passato si è rivelato imperfetto con il metodo di lavoro convenzionale. Lo scambio dei diversi formati tra i vari software delle diverse discipline ha spesso causato una perdita di informazioni.

Per assicurare un processo BIM fluido è stato sviluppato un formato dati neutro: il formato IFC. Nei dieci capitoli seguenti è spiegato quali strumenti sono a disposizione dei progettisti e come lo studio svizzero Stücheli Architekten gestisce i progetti BIM in modo efficiente grazie allo scambio dati IFC.

Scarica il White “10 motivi per cui il formato IFC è la chiave per il successo della progettazione BIM”

I 10 capitoli del White paper sono i seguenti:

  • Interoperabilità migliorata grazie allo scambio dati ottimizzato
  • Ottimizzazione costante e sviluppo continuo
  • IFC come chiave universale per il BIM
  • Comunicazione tra i software e tra i progettisti
  • Supporto di numerose applicazioni
  • Filtrare le informazioni importanti
  • Standardizzazione del processo BIM
  • Scambio dati semplificato con il BCF
  • Linguaggio universale internazionale per lo scambio aperto dei dati
  • IFC e openBIM sono parte integrante della progettazione

Scarica il White “10 motivi per cui il formato IFC è la chiave per il successo della progettazione BIM”

Copyright © - Riproduzione riservata
Bim e formato IFC: 10 motivi per cui un formato dati neutro è la chiave universale Ingegneri.info