Al Bosco Verticale l’involucro e i muri interni sono firmati Consorzio POROTON® | Ingegneri.info

Al Bosco Verticale l’involucro e i muri interni sono firmati Consorzio POROTON®

Le soluzioni per involucro esterno e pareti divisorie interne di Consorzio POROTON® hanno contribuito a rendere il Bosco Verticale un progetto d’avanguardia per sostenibilità, comfort e sicurezza

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Un grattacielo in cui esseri umani e piante convivono: questa l’idea incarnata dal Bosco Verticale di Milano, il “più innovativo grattacielo del mondo”. Il Consorzio POROTON® Italia ha contribuito al progetto, realizzando involucro esterno e pareti divisorie interne, con l’obiettivo finale di rendere il Bosco Verticale un complesso all’avanguardia sia per la sostenibilità che per la sicurezza e il comfort.

Una nuova idea di grattacielo

I grattacieli sono al centro dell’attenzione della corrente più green dell’architettura, che mira a integrare nelle città un numero maggiore di aree verdi (muri verdi, vegetazione sulle facciate ecc.) e, più in generale, punta al recupero e alla riqualificazione delle zone degradate.
Urbanizzazione verticale e Verde verticale insieme: questa l’idea alla base del progetto del Bosco Verticale, emblema del piano di riqualificazione urbana dell’area di Porta Nuova di Milano, un’opera che mostra un’architettura sostenibile e benefica per la città e i suoi abitanti.

La struttura del Bosco Verticale

Incoronato “il più innovativo grattacielo del mondo”, il Bosco Verticale di Milano è stato immaginato per creare una vera e propria riforestazione urbana: 2 ettari di copertura boschiva (900 alberi, 5000 arbusti e 11000 piante floreali perenni) che creano un microclima benefico in un’area così densamente popolata, filtrando le polveri sottili, assorbendo la CO2, producendo umidità, riducendo l’irraggiamento estivo all’interno dei locali e assorbendo i rumori.

Sistema di ritenzione del bulbo (immagine ARUP), posa del primo albero (foto Il Sole 24 Ore)

Sistema di ritenzione del bulbo (immagine ARUP), posa del primo albero (foto Il Sole 24 Ore)

Le due torri residenziali, progettate da Boeri Studio, sono alte 117 e 86 metri e presentano un sistema di balconi disposti irregolarmente sulle facciate, dove sono distribuite le piante. I criteri progettuali utilizzati hanno tenuto conto dei carichi generati da alberi e arbusti (anche in caso di vento), delle vibrazioni causate dalle vicine linee della metropolitana, del comfort termoacustico e, soprattutto, della sicurezza antincendio.

Il contributo del Consorzio POROTON®

Il Consorzio POROTON® è da sempre all’avanguardia nella ricerca nel campo dell’architettura e dei sistemi costruttivi in muratura. Il progetto del Bosco Verticale è quindi stato visto come un’occasione per rendere l’ambiente grattacielo una soluzione abitativa sempre più confortevole e sicura.

Fasi realizzative delle murature POROTON® del Bosco Verticale

Fasi realizzative delle murature POROTON® del Bosco Verticale

Le pareti dell’involucro esterno delle torri e le pareti di separazione degli spazi interni sono state realizzate utilizzando due differenti soluzioni costruttive POROTON®:
• La muratura POROTON® monostrato di spessore di 25 cm, con lana di vetro come isolante, è stata impiegata nelle pareti di tamponatura con chiusure opache e vetrate dell’involucro esterno. La solidità e robustezza del blocco hanno fornito un supporto ideale per l’ancoraggio della sottostruttura che regge le lastre in gres porcellanato della facciata ventilata.
• La soluzione pluristrato di tramezze di 8 e 12 cm di spessore, con isolante interposto di lana di roccia, ha permesso di realizzare le pareti di separazione degli spazi interni.
Entrambi i sistemi proposti hanno contribuito a migliorare le caratteristiche di sostenibilità, sicurezza antincendio, comfort termoigrometrico e acustico degli edifici.

Soluzioni POROTON®: sostenibilità, sicurezza e comfort

Il contenuto di oltre il 75% di materiale riciclato presente nei blocchi POROTON® e la vicinanza di approvvigionamento al cantiere, hanno aumentato la già elevata sostenibilità del complesso del Bosco Verticale.
I blocchi POROTON®, classificati Euroclasse A1, si sono rivelati la scelta migliore per il progetto, in quanto sono incombustibili (caratteristica certificata direttamente all’interno della marcatura CE e DoP) e offrono le massime prestazioni di resistenza al fuoco. Tali proprietà certificate sono emerse da prove sperimentali apposite che hanno mostrato come i blocchi POROTON® siano ideali anche per evitare danni da incendio a eventuali impianti all’interno delle pareti.

Stratigrafia tipo delle pareti di tamponatura

Stratigrafia tipo delle pareti di tamponatura

Il clima di Milano, con forti escursioni termiche stagionali, soggetto al fenomeno dell’isola di calore e a un’elevata umidità, ha richiesto una particolare attenzione per creare un comfort uniforme e un risparmio energetico efficace all’interno degli ambienti del Bosco Verticale. Le tamponature esterne, grazie alla presenza del blocco POROTON® sp. 25 cm liscio, montato con giunti di malta tradizionale, ha permesso di raggiungere valori di trasmittanza termica inferiori al limite di 0.26 W/m2K da rispettare per la realizzazione di edifici NZEB in zona climatica E, superando al tempo stesso i 230 Kg/m2 di massa superficiale con valori di attenuazione e sfasamento medio-alti. Ciò garantisce una buona inerzia termica estiva ed un ottimo comfort invernale.

Stratigrafia tipo delle pareti di separazione interne

Stratigrafia tipo delle pareti di separazione interne

La difesa dall’inquinamento acustico, già di per sé elevata grazie alla copertura boschiva, è stata incrementata da entrambe le soluzioni proposte dal Consorzio. La facciata esterna offre una prestazione di isolamento acustico non inferiore ai 56 dB, mentre quella interna ai 55 dB: entrambi i valori sono certificati tramite prove sperimentali svolte presso l’Università di Padova e sono sensibilmente superiori agli standard richiesti dalle vigenti normative.

Conclusioni

Il progetto si è rivelato una grande sfida progettuale che ha permesso di integrare varie discipline, come architettura, botanica, ingegneria. La sinergia tra le discipline ha portato a un risultato estremamente positivo, concretizzato in un edificio che, grazie anche al contributo del Consorzio POROTON®, simboleggia uno dei più alti livelli di sostenibilità raggiungibile al giorno d’oggi, offrendo prestazioni senza precedenti in ambiti come la sicurezza contro gli incendi, il comfort termoigrometrico ed acustico.

Per ulteriori approfondimenti sulla realizzazione del Bosco Verticale e sul contributo del Consorzio POROTON® si rimanda all’articolo pubblicato su Murature Oggi n. 122, disponibile qui.

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