Consolidamento fondazioni di un antico acquedotto romano con micropali precaricati in acciaio Systab | Ingegneri.info

Consolidamento fondazioni di un antico acquedotto romano con micropali precaricati in acciaio Systab

La tecnologia impiegata, pali pressoinfissi a contrasto con martinetti idraulici, ha permesso, una volta predisposto il plinto di base, di installare 48 pali in soli 6 giorni lavorativi

Micropali con tubi camicia in muratura in sasso
Micropali con tubi camicia in muratura in sasso
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Il recupero di edifici interessati da cedimenti con il consolidamento delle fondazioni è spesso complesso e la scelta della tecnologia più idonea può rappresentare un problema non da poco. La situazione per i progettisti si complica quando le strutture da consolidare sono antiche e di interesse storico monumentale.

La tecnologia di consolidamento con micropali precaricati proposta da Systab è stata recentemente impiegata per la stabilizzazione di un antico mulino ad acqua di epoca romana.

La problematica affrontata

Il manufatto costituito da una struttura di arcate sorrette da 12 pilastri ha subito negli ultimi anni un progressivo dissesto con cedimenti differenziali dovuti alla mancata regimazione delle acque ed alla presenza di un primo strato di circa 4-6 di coltre detritica sciolta e mobilizzata.

L’obiettivo dell’intervento era quello di stabilizzare i pilastri trasferendo il loro carico al substrato profondo con un intervento che permettesse:

  • ridurre al minimo gli scavi
  • evitare vibrazioni e sollecitazioni dannose per la sovrastruttura
  • eseguire le opere in tempi rapidi e senza il rischio di assestamenti prolungati nel tempo.
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Infissione micropali Systab

Altro nodo fondamentale era quello di assicurare un corretto collegamento tra la struttura esistente e i nuovi pali di fondazione.

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Micropali con tubi camicia in muratura in pietra

La tecnologia impiegata

Tecnici e impresa hanno optato per i pali pressoinfissi a contrasto con martinetti idraulici con Tecnologia Systab. Il sistema si basa sull’infissione di pali di acciaio diametro 114 mm e spessore 8mm costituiti da moduli collegati tra loro per avvitamento.

Systab_micropali

Infissione micropali con martinetti idraulici

Vista l’assenza di fondazioni in c.a. a cui collegare i martinetti si è operato nel modo seguente:

  • realizzazione di un plinto di fondazione con predisposti all’interno 4 tubi camicia
  • gettato il plinto si è attesa la maturazione per circa 30 giorni
  • utilizzando martinetti idraulici dotati di una scarpa studiata per lavorare sui tubi camicia inseriti nel plinto si è proceduto con l’infissione dei pali
  • terminata l’infissione con i martinetti ancora in carico si è collegata la testa di ogni palo con il collare del tubo camicia.
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Infissione micropali martinetti idraulici

La tecnologia impiegata ha permesso, una volta predisposto il plinto di base, di installare 48 pali (lunghezza compresa tra 5 ed 8 m) in soli 6 giorni lavorativi e di:

  • evitare l’estrazione di terreno e l’impiego di acqua e fanghi
  • controllare la portata raggiunta da ogni singolo palo
  • precaricare tutti i pali imponendo il cedimento primario ed evitando il rischio di assestamenti e ridando immediato beneficio alla struttura.

Le crepe nei muri e la stabilita’ e sicurezza degli immobili sono un tema da non trascurare. Tutti gli interventi Systab sono progettati con estrema attenzione e garantiti dall’esperienza dei propri responsabili tecnici che si occupano di consolidamenti dal 2000.

Per maggiori informazioni e contatti, consultare il sito Systab.

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