Degrado del sistema facciata: Elastoset è il sistema elastomerico di Settef per prevenirlo | Ingegneri.info

Degrado del sistema facciata: Elastoset è il sistema elastomerico di Settef per prevenirlo

Elastoset di Settef previene o risolve fessurazioni, cavillature e degrado della facciata. Disponibile anche in colori termoriflettenti Thermocolor, è idoneo anche in caso di cappotto termico

Elastoset_Settef
image_pdf

Per prevenire e risolvere fessurazioni, cavillature e degrado della facciata Settef ha messo a punto il sistema elastomerico Elastoset, disponibile in tutti i colori delle collezioni Colorplan 1, Colorplan 2 e nella collezione colori termoriflettenti Thermocolor, che consente di realizzare facciate con colori scuri o pieni anche in caso di cappotto termico. Qui di seguito vediamo cosa accade al sistema facciata e cosa porta al degrado o alla formazione di fessure.

Sistemi

Le finiture per facciata non svolgono unicamente un ruolo di tipo estetico, bensì hanno anche la funzione di proteggere e preservare la struttura dell’edificio. Le superfici murarie esterne vengono infatti sollecitate da sbalzi di temperatura, dall’azione corrosiva degli agenti atmosferici e dal continuo passaggio di masse di vapore d’acqua. Queste sollecitazioni possono causare la formazione di micro cavillature o fessurazioni che favoriscono la penetrazione di acqua piovana, e con questa anche di sostanze inquinanti, che supera lo strato della pittura e arriva fino alla struttura dell’edificio causandone il degrado, che può essere di tipo chimico, biologico o fisico.

Nei casi di degrado chimico, la reazione chimica tra i componenti del supporto e l’acqua, contenente sostanze inquinanti, favorisce la formazione di efflorescenze saline che modificano l’aspetto della facciata. Nel caso di degrado biologico l’umidità determina la formazione di muffe e alghe, che gradualmente attaccano e disgregano il supporto. Nelle casistiche di degrado fisico, la facciata bagnata dall’acqua, che in inverno è esposta a continui cicli di gelo/disgelo, con l’aumento di volume dell’acqua può sgretolarsi in superficie con il conseguente aumento della dispersione di calore dell’edificio.

Vediamo ora come si classificano le fessure in facciata.

ELASTOSET_SETTEF

Le fessure in facciata

Le fessure, in base al fenomeno che le ha originate, possono essere di tipo statico o dinamico. Le fessure di tipo statico riguardano solo la superficie e si chiamano statiche in quanto dovute a fenomeni di assestamento statico della struttura, del terreno e dei materiali da costruzione. Si suddividono in fessure capillari o reticolari (dovute al ritiro fisiologico dell’intonaco) e in fessure da fuga o ritiro (dovute a diversi coefficienti di dilatazione dei materiali). Le fessure di tipo dinamico sono crepe strutturali che attraversano l’intonaco in tutto il suo spessore e possono riguardare anche la muratura. Sono dovute al movimento distorsivo della struttura e appaiono negli angoli, architrave e soglie delle porte.

Per saperne di più guarda il video qui sotto.

Copyright © - Riproduzione riservata
Degrado del sistema facciata: Elastoset è il sistema elastomerico di Settef per prevenirlo Ingegneri.info