Dichiarazione di successione telematica, obbligo dal 1° gennaio 2019: come si procede? | Ingegneri.info

Dichiarazione di successione telematica, obbligo dal 1° gennaio 2019: come si procede?

La trasmissione telematica della dichiarazione di successione diventa obbligatoria. Chiarimenti, nuove disposizioni e software per definire modalità e prassi da adottare per una corretta gestione della pratica

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La trasmissione telematica della dichiarazione di successione diventa obbligatoria a circa due anni dalla sua entrata in vigore. Il periodo transitorio, che volge ormai a termine, è stato caratterizzato da una copiosa produzione di chiarimenti e nuove disposizioni per definire modalità e prassi da adottare per una corretta gestione della pratica.
Riproponiamo le tappe salienti dei provvedimenti diramati dall’Agenzia delle Entrate per la definizione della Dichiarazione Telematica.

Figure abilitate alla trasmissione telematica della dichiarazione di successione

Sono stati necessari due provvedimenti per chiarire quali siano le figure abilitate alla trasmissione telematica della dichiarazione di successione. In origine veniva esclusa la categoria dei tecnici, ovvero i professionisti contribuenti che, oltre a possedere i necessari requisiti tecnici ed organizzativi, svolgono un ruolo significativo nei rapporti tra cittadini e pubblica amministrazione per la presentazione delle dichiarazioni di successione e domanda di volture catastali. Il provvedimento n. 42444 del 1 marzo 2017 ha abilitato i Geometri e Periti industriali con specializzazione in edilizia ed il n. 53616 del 9 marzo 2018 ha abilitato Ingegneri, Architetti, Architetti junior e Agenzie che svolgono attività di pratiche amministrative titolari di licenza rilasciata ai sensi dell’art. 115 del “testo unico delle leggi di pubblica sicurezza”.

Modalità di autoliquidazione delle imposte

Il provvedimento n. 112426 del 15 giugno 2017 chiarisce in via definitiva le modalità di autoliquidazione delle imposte, disponendo che Il pagamento delle somme dovute e calcolate in autoliquidazione avvenga con addebito su un conto aperto presso un intermediario della riscossione convenzionato con l’Agenzia delle Entrate e intestato al dichiarante oppure al soggetto incaricato della trasmissione telematica. In alternativa, nel caso in cui la dichiarazione sia presentata in modalità cartacea presso l’ufficio territoriale competente dell’Agenzia delle Entrate, il pagamento può avvenire tramite il Modello F24.

Procedura per l’attestazione di avvenuta presentazione della dichiarazione

Con il provvedimento n. 305134 del 28 dicembre 2017 prende forma la procedura da seguire per l’attestazione di avvenuta presentazione della dichiarazione (ex copia conforme). Tale attestazione – resa disponibile in seguito alla verifica dell’avvenuto versamento delle somme dovute e della regolarità della dichiarazione elettronica – è in formato PDF, presenta un contrassegno (o glifo), un codice identificativo del documento e un Codice di Verifica del Documento (CVD) tramite i quali è possibile riscontrare sul sito dell’Agenzia delle Entrate l’originalità del documento stesso. È possibile inoltre richiedere il rilascio di attestazioni in formato cartaceo (anche per estratto) della dichiarazione di successione telematica rivolgendosi a qualunque ufficio territoriale dell’Agenzia delle Entrate pagando le relative somme dovute. L’attestazione elettronica è utilizzabile una sola volta.

Nuove agevolazioni fiscali da maggio 2018

Il Modello di dichiarazione e le istruzioni (Fascicolo 1 e Fascicolo 2) sono sempre pubblicati in anticipo rispetto alla data di entrata in vigore e disponibili sul sito dell’Agenzia delle Entrate. L’ultimo è entrato in vigore il 24 maggio 2018 e, nella fattispecie, rilevanti novità riguardano le agevolazioni fiscali. Per le successioni apertesi dal 24 maggio 2018 non è più possibile accedere all’agevolazione catalogata come Codice B – Terreni agricoli o montani (art. 14, comma 2, L. n. 383/2001) concessa per i terreni agricoli e montani per i quali il totale delle imposte ipotecarie e catastali calcolate in misura fissa su di essi eccedevano il totale del loro valore fiscale.

Blumatica SuccessOne è lo standard di riferimento?

Con l’entrata in vigore della dichiarazione telematica Blumatica SuccessOne  diventa il riferimento per migliaia di nuovi professionisti che hanno scelto questo strumento per la completezza, l’affidabilità e soprattutto la semplicità d’uso, senza dimenticare il tempestivo recepimento delle disposizioni legislative.
Oltre a gestire qualsiasi dichiarazione di successione apertasi dal 16 maggio 1949 con Blumatica SuccessOne calcoli in automatico tutte le imposte dovute, anche il ravvedimento operoso ed effettui la corretta ripartizione fra gli eredi. Ulteriore punto di forza è l’editor di documenti che consente di riprodurre la documentazione da allegare alla pratica e trasformarla in automatico nel formato accettato dall’Agenzia delle Entrate. Con la funzionalità Volture hai la possibilità di gestire le volture catastali anche tramite il software Voltura 1.1 e/o stampa dei modelli cartacei.

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