Due case prefabbricate in legno in Brianza: efficienza energetica e progettazione esecutiva | Ingegneri.info

Due case prefabbricate in legno in Brianza: efficienza energetica e progettazione esecutiva

La tecnologia della costruzione in legno a telaio di Vario Haus ha consentito di rispondere a scelte progettuali specifiche e a forme architettoniche complesse, ottenendo alti risultati in termini di performance energetiche ed estetici

© Vario Haus Italia
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L’uso del cosiddetto legno “ingegnerizzato” da parte di Vario Haus, lavorato con le più avanzate tecnologie e i più moderni macchinari, garantisce affidabilità statica e durata, oltre alla possibilità di realizzare edifici con forti contenuti tecnologici e senza alcuna rinuncia al design.

I vantaggi offerti dalle case in legno Vario Haus hanno consentito di concludere con successo il “progetto di Bellusco”, in provincia di Monza-Brianza, che presentava delle richieste complesse a livello architettonico e tecnologico.

Il progetto iniziale prevedeva la costruzione dei due edifici su un terreno ampio e pianeggiante.

Progettati come edifici a due piani con architettura moderna, tra le caratteristiche spiccavano gli ambienti spaziosi, alla ricerca di un dialogo immediato tra interno ed esterno mediante grandi aperture, balconi con vasche per alloggiare il verde, e un concetto di loggia rivisitato in chiave moderna per aprire ma allo stesso celare.

Gli inteventi di Vario Haus nel dettaglio

La committenza (un intero nucleo familiare, composto da due famiglie con figli) si è rivolta a Vario Haus per realizzare due ville in legno attigue, con la richiesta di conseguire due obiettivi fondamentali:

  1. avere un involucro con performance molto elevate di isolamento termico;
  2. completare le case senza modificare il progetto architettonico sviluppato prima di entrare in contatto con Vario Haus.

L’elemento di partenza del progetto era un “cubo”, un volume compatto con copertura piana, che diventa invece una “scomposizione” di forme, un rincorrersi di aggetti e tagli profondi che scolpiscono l’architettura d’insieme attraverso un susseguirsi di chiaroscuri.

Nel progetto erano colori intensi e inusuali per serramenti e lattonerie, in contrapposizione netta al candido bianco protagonista assoluto per la facciata della prima casa. Rimarca la ricercatezza architettonica anche la scelta di un cancello carraio che riproduce un Mondrian.

Le sfide esecutive delle ville colte da Vario Haus: dal progetto in cemento armato a quello in legno

La sfida costruttiva risolta da Vario Haus, che per questi due immobili ha operato in veste di general contractor, occupandosi anche della realizzazione della platea di fondazione, è stata quella di misurarsi con due progetti architettonici che avrebbero trovato nel cemento armato il loro materiale ideale. Entrambe le case avevano come elemento caratterizzante i grandi aggetti senza appoggi, mentre per la seconda casa erano previste grandi luci nette interne nella zona living, che hanno richiesto una attenta progettazione statica.

L’esperienza di Vario Haus nella realizzazione di edifici di grandi dimensioni, ha consentito di risolvere queste sfide senza modificare il progetto originale. La struttura a telaio di Vario Haus ha dialogato in questo caso sia con il ferro, impiegato per le putrelle, volutamente denunciato dalle tue travi con sezione ad H, posate a simulare una V, visibili esternamente sulla prima casa, sia con il legno pieno, impiegato per il solaio di copertura del living della seconda casa. La flessibilità di Vario Haus ha inoltre reso possibili, per la seconda casa, scelte cromatiche originali e anticonvenzionali: portoni, lattoneria e serramenti sono stati prodotti su richiesta della committenza in blu Klein.

Sostenibilità ed efficienza energetica

La progettazione esecutiva si è concentrata sull’efficienza energetica, fondamentale per la committenza. Così, un involucro con elevato potere di isolamento termico si abbina a serramenti con triplo vetro. Una pompa di calore aria/acqua, abbinata ad un impianto di distribuzione a pavimento, provvede al riscaldamento invernale e al raffrescamento estivo senza ricorrere a combustibili fossili.

La ventilazione meccanica controllata con il recuperatore di calore consente di eliminare le dispersioni generate in inverno dalla apertura dei serramenti, indispensabile per il ricambio d’aria quando non vi è ventilazione, ed al tempo stesso di regolare il tasso di umidità presente negli ambienti, per favorire il comfort estivo. Gli edifici realizzati hanno raggiunto classe energetica A ed hanno bassissime emissioni di CO2 grazie alle soluzioni impiantistiche impiegate.

Gli interni dei due edifici in legno

Villa 1
La prima villa si articola su due piani ed è composta da due unità immobiliari. Unico tocco di colore per questa prima casa il rosso, scelto per la porta di ingresso principale la porta del locale accessorio e il pilastrino di sostegno del cancello pedonale.
A piano terra si trova la zona living completamente aperta, con cucina, e una zona notte composta da due camere da letto e due bagni. Al piano primo l’unità più piccola, un open-space per la zona giorno, che si apre su un terrazzo da 60 mq con una vasca a verde da 20 mq. La zona notte è invece composta da due camere ed un bagno. L’ombreggiamento dei serramenti è risolto dagli aggetti e da un sistema di oscuramenti a lamelle orientabili comandato elettricamente. Questo sistema consente il passaggio della luce ma non del sole diretto, prevenendo il surriscaldamento degli interni in estate.
All’esterno dell’abitazione si trovano un locale tecnico per l’alloggiamento degli impianti, un carport ed un locale accessorio.

Villa 2
La seconda villa, più grande, è costituita a sua volta da due piani. A piano terra si trovano l’ingresso, il locale tecnico e il box. Il primo appartamento presenta una cucina molto ampia separata dalla zona soggiorno, mentre il reparto notte presenta tre camere da letto e due bagni.
Al piano prima si colloca la seconda proprietà, composta da una zona giorno open-space avvolta da particolari logge rivisitate in chiave moderna, che hanno lo scopo di creare un’estensione fra interno ed esterno. Nella zona notte – parzialmente mansardata – trovano posto tre camere e due bagni. Da un corridoio che attraversa centralmente l’area notte si accede al tetto/terrazzo, che fa da copertura ai vani tecnici del piano terra.
Negli interni minimalisti sono protagonisti i bianchi e la luce naturale e, per una delle due case, anche resine a pavimento a sottolineare la fluidità degli spazi.

Per maggiori informazioni su Vario Haus, consultare il sito.

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