Smart Heating ed efficienza energetica: le soluzioni proposte da Hoval | Ingegneri.info

Smart Heating ed efficienza energetica: le soluzioni proposte da Hoval

Migliorare la qualità della vita è possibile soprattutto grazie ad un approccio “smart”, come dimostrano le soluzioni e i sistemi di riscaldamento Hoval

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I dati e le statistiche degli ultimi studi sulla digitalizzazione della vita umana forniscono un quadro tale da stimare, ad esempio, che nel 2020 gli oggetti connessi in rete saranno circa 20,8 miliardi, e il numero delle sim card supererà quello della popolazione mondiale.

La cosiddetta Internet of Things non è quindi più un concetto lontano, ma una realtà solidamente presente, che produce un giro d’affari di svariate centinaia di miliardi di euro in un mercato esponenzialmente in crescita.

Nei vari settori lo Smart Home & Smart Building, da solo, ha raggiunto i 520 miliardi di euro nel 2016, e con un incremento del 45%, destinato a aumentare.

Ma non è solo una questione economica: i numeri dicono che l’Internet of Things, il Big Data Management, il Cloud Computing, i Social Media costituiscono infatti una combinazione complessa di megatrend tecnologici destinati a trasformare socialmente la fisionomia delle nostre vite, del mondo del lavoro e dell’industria, per poi produrre conseguenze significative per lo sviluppo dell’economia.

Migliorare l’habitat con lo smart heating firmato Hoval

In particolare, nel settore del riscaldamento, dove Hoval è già da tempo pioniera dello smart heating, l’impatto della digitalizzazione impostata su larga scala, ha come diretta conseguenza un notevole abbattimento delle emissioni di CO2 con un sensibile miglioramento dell’habitat urbano. Nel nostro Paese il 45% dell’energia complessiva viene utilizzata per riscaldare, con pesanti conseguenze sulla qualità dell’aria: nelle città italiane il riscaldamento incide mediamente sull’inquinamento per il 64%, con un impatto di tre volte superiore rispetto al settore dei trasporti. Il 56% del patrimonio edilizio esistente è ancora in classe energetica bassa e solo il 2% rientra in una classe energetica elevata. Intervenire sui sistemi di riscaldamento adottando soluzioni innovative, produce effetti positivi sull’ambiente. Si calcola che, se venisse rinnovato il parco impianti in dieci capoluoghi di regione, si otterrebbe una riduzione delle emissioni compresa tra il 10 e il 50%. 

Smart city e smart grid: come ridurre i consumi grazie ad Hoval

Un sistema smart esprime il massimo delle sue potenzialità, razionalizza, cioè, il suo valore accogliendo e potenziando l’evoluzione di un habitat che è già di per sé profondamente interconnesso.

In una smart city, ad esempio, gli edifici pensano e agiscono migliorando il comfort e riducendo i consumi. Efficienti reti di teleriscaldamento provvedono a ridurre consumi, emissioni e costi. Nell’involucro edilizio sono annegati sensori che interagiscono con gli smartphone degli utenti. Attraverso una pervasiva connettività mobile i dati sono convertiti in conoscenza e spunti per la creazione di soluzioni a valore aggiunto.

Renderle le città più vivibili, più facili da gestire e più a misura d’uomo, significa innanzitutto cominciare a ripensare al settore del riscaldamento completando il processo di integrazione della digitalizzazione. Riqualificare le centrali termiche in quest’ottica comporterebbe vantaggi concreti e tangibili. Prendiamo come esempio la città di Pavia con l’ipotesi della riqualificazione di 36 impianti con una potenza media di 320 kW. Rispetto al rendimento medio stagionale dei vecchi generatori (91%), i nuovi generatori presenterebbero un rendimento del 99%, a cui andrebbe ad aggiungersi l’incremento di rendimento determinato dalla predittività metereologica (3%). Grazie al principio della predittività metereologica delle soluzioni di smart heating Hoval, si stima che si potrebbe ottenere un contenimento di 763 tonnellate annue di anidride carbonica e un risparmio economico complessivo di 1.479.750 Euro all’anno.

Le potenzialità dei sistemi di riscaldamento e delle soluzioni Hoval

La digitalizzazione amplifica le potenzialità del sistema di riscaldamento, rendendolo più semplice e meno dispendioso. Le soluzioni Hoval di smart heating permettono di ottenere sempre più efficienza nella gestione del riscaldamento e dell’energia, sommando tanti piccoli vantaggi incrementali per ottenere più vantaggi finali: riduzione dei consumi, contenimento delle emissioni e dei costi.

Con le nuove frontiere della digitalizzazione, Hoval si fa interprete di questi trend, e offre soluzioni rapide e intuitive per gestire in modo semplice la complessità dei sistemi di riscaldamento. Da sempre innamorata della tecnologia, Hoval ha infatti introdotto nuove soluzioni digitali (il sistema di regolazione TTE, l’Hoval Desk, il servizio H-Connect, piuttosto che il recente TTS, Top Tronic Supervisor) che hanno trasformato la tradizionale termoregolazione statica in termoregolazione dinamica, caratterizzata da un nuovo approccio predittivo.

Nelle soluzioni innovative Hoval, i sensori utili alla gestione, alla manutenzione predittiva e al monitoraggio dei consumi sono interconnessi ai sistemi informatici e ottimizzano l’interfaccia uomo-macchina, semplificandola e rendendola più intuitiva. Con immediati vantaggi: il contenimento dei consumi energetici e il conseguente miglioramento dell’efficienza, ma anche la gestione tempestiva della manutenzione.

Con i nuovi sistemi di regolazione, Hoval ha di fatto rivoluzionato il concetto stesso di assistenza: la manutenzione predittiva è infatti più efficace rispetto alla manutenzione preventiva che, basandosi esclusivamente sulla base statistica degli interventi programmati eseguiti, risulta molto più esposta al rischio di imprevisti. Con un approccio di Predictive Analytics, sulla base dei dati raccolti, monitorati e analizzati, l’intera filiera produttore-installatore e utilizzatore finale riesce invece ad avere un maggior controllo dell’impianto in tempo reale, in modo facile e intuitivo. Una catena di valore generata proprio dall’IoT.

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Flessibilità, velocità, produttività, qualità e competitività sono solo alcuni dei benefici attesi dalla tendenza alla trasformazione tecnologica e digitale delle imprese secondo i modelli Industria 4.0 e Impresa 4.0.

Riqualificare la centrale termica della propria azienda, indipendentemente dalle dimensioni, consente di accedere alle agevolazioni previste dalle normative, ammortizzando l’investimento e riducendo sensibilmente, per il futuro, i costi e i consumi.

Piano Industria 4.0

Le recenti normative in materia di Industria 4.0 e Impresa 4.0, applicate allo smart heating, trasformano il settore dell’heating da costo ad asset, offrendo nuove opportunità e sensibili vantaggi per le aziende che ne sapranno intuire le potenzialità.

Il governo ha recentemente prorogato al 30 settembre 2018 l’agevolazione dell’iperammortamento, prevista per le imprese che acquistano beni strumentali che rientrano nel piano Industria 4.0. Il Piano presenta un programma corposo di misure finalizzate a favorire il miglioramento del livello tecnologico e della competitività delle aziende. In particolare, con il Superammortamento al 140% si favorisce il rinnovamento e l’ampliamento del parco macchine installato, allo stato attuale per lo più obsoleto.  L’Iperammortamento al 250% è invece indirizzato alla trasformazione tecnologica e digitale delle imprese secondo il modello “Industria 4.0”. Il provvedimento si propone di fatto di stimolare l’introduzione e la diffusione di sistemi tra loro connessi all’interno della stessa azienda o tra sistemi interni ed esterni all’azienda.

È stato dunque esteso al 30 settembre 2018 il termine ultimo per la consegna dei beni ammessi all’agevolazione, a condizione che entro la data del 31 Dicembre 2017 il relativo ordine risulti accettato dal venditore e sia avvenuto il pagamento di acconti in misura almeno pari al 20% del costo di acquisizione.

Investire nello smart heating di Hoval

I sistemi Hoval forniti di regolazione TopTronic® E, TopTronic® C e TopTronic® Supervisor (ovvero tutti i generatori Hoval e la Ventilazione Industriale Hoval)   soddisfano il requisito minimo di soluzione embedded e possono usufruire degli incentivi fiscali previsti dal piano. Se la soluzione Hoval viene utilizzata per scopi produttivi allora può considerarsi una tecnologia con alto impatto sul prodotto e quindi sui costi di produzione. Inoltre, anche i sistemi per l’assicurazione della qualità e della sostenibilità possono considerarsi affini al piano Industria 4.0. Hoval garantisce l’utilizzo efficiente dell’energia con un continuo e costante monitoraggio dei consumi energetici.

Per affiancare le aziende interessate a sfruttare questa opportunità, Hoval mette volentieri a disposizione le proprie conoscenze tecniche e la propria rete, disponibile a fornire qualsiasi supporto sia tecnico che burocratico. Per informazioni: 035 666 1111- [email protected] specificando come oggetto “Hoval 4.0”.

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