Finestre per tetti Roto scelte nella ristrutturazione della Procura di Monza | Ingegneri.info

Finestre per tetti Roto scelte nella ristrutturazione della Procura di Monza

Designo RotoTronic WDT R68A H WD CU e' il modello di finestra per tetti Roto scelto per la nuova mansarda nell'ambito dei lavori di ristrutturazione

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Le finestre per tetti Roto sono state scelte per i lavori di ristrutturazione della Procura del Tribunale di Monza, sotto la direzione dell’architetto e progettista Bruno Giordano Lattuada, il direttore delle opere strutturali ing. Edmondo Vitiello, il progettista delle opere impiantistiche ing. Roberto Ferrari, coadiuvati dal direttore tecnico dell’impresa geom. Claudio Pinardi e dal responsabile di cantiere, geom. Maurizio Venturini.

Il progetto ha come obiettivo quello di accorpare le diverse sedi monzesi della Procura in un’unica struttura adiacente al Palazzo di Giustizia. Per la sua realizzazione il Comune ha scelto di restaurare il complesso degli edifici storici dell’ex Opera Pia Bellani, a pochi passi dal Duomo e dall’Arengario di Monza, in pieno centro storico della città, dotandoli altresì di nuovi spazi, di archivi e di un parcheggio interrato multipiano.

Gli interventi di ristrutturazione, avviati nel dicembre 2008 e interrotti per il ritrovamento di alcune mura di un cortile risalente al primo Rinascimento, rientrarono a pieno regime nell’estate del 2009; affidati all’impresa Cooperativa Muratori di Gussola “La Solidarietà”, la loro conclusione è prevista per i primi  mesi del 2015.

Il progetto della nuova sede prevede un piano interrato adibito ad archivi e vani tecnici; al piano terra gli uffici per i servizi al pubblico; al primo piano gli ambienti per le  cause civili. Al secondo piano di un corpo di fabbrica di nuova costruzione troveranno posto, oltre alla sala riunioni, la biblioteca e gli uffici dei dirigenti amministrativi, gli spazi destinati ai magistrati e ai loro assistenti, così come al terzo piano mansardato.

Data la natura del progetto, era fondamentale assicurare un adeguato livello di prestigio per il nuovo edificio, in analogia a quello dei corpi di fabbrica da restaurare, garantendo allo stesso tempo un elevato livello di comfort abitativo, grazie all’uso di materiali dalle elevate caratteristiche funzionali ed estetiche. Per queste motivazioni, il team di progettazione ha attuato un’attenta e accurata selezione dei materiali e dei prodotti più indicati da inserire nel capitolato.

In questa fase non è stata di minore importanza, tra le altre, la scelta delle finestre per la costruzione della nuova mansarda, la cui futura destinazione a locale per uffici ha reso fondamentale garantire un elevato livello di comfort  all’interno degli ambienti, oltre ad una perfetta integrazione estetica delle finestre con l’ambientestorico circostante. La scelta ottimale è ricaduta su un modello di finestra per tetti dell’azienda Roto Frank.

In particolare, per la qualità nei materiali, le soluzioni proposte e per la qualità nel comfort d’uso, si è optato per Designo RotoTronic WDT R68A H WD CU, un modello di finestra per tetti con apertura a bilico convenzionale, nella variante elettrica, con isolamento preinstallato di serie, in legno naturale con finiture esterne in rame, caratterizzato da vetrocamera con doppio vetro di sicurezza ad isolamento termoacustico e con valore termoisolante pari a Uw 1,2 Wm²K.

Al fine di garantire un isolamento efficace e molto performante, il team di progettazione ha optato per la scelta di un modello di finestra per tetti integrata di un cordolo isolante WD, preinstallato, che consente diaumentare il comfort abitativo e diminuire gli sprechi energetici, garantendo al contempo una perfetta integrazione nel sistema costruttivo del tetto per un ottimale isolamento termico dal caldo e dal freddo.

Questi sono solo alcuni dei vantaggi legati all’uso del cordolo isolante WD: isolamento perimetrale continuo e senza interruzioni – nemmeno tra elementi costruttivi differenti – così da evitare possibili ponti termici; temperatura distribuita gradualmente; eliminazione dell’effetto condensa e mantenimento della temperatura della superficie dell’ambiente più alta.

Anche la scelta del tipo di vetro da adottare è stata attenta e minuziosa: ogni finestra è dotata di doppio vetro di sicurezza, Roto blueLine plus 8A, a isolamento termoacustico, autopulente ed antigrandine, con un fattore solare g del 48% e un valore di isolamento acustico di Rwp 39 dB. Non bisogna dimenticare, però, che le prestazioni del vetro possono variare a seconda del tipo di accessorio esterno scelto. Nel caso specifico, si è scelto di equipaggiare le finestre con avvolgibili esterni elettrici dotati di un sistema di movimentazione soft stop super silent. L’uso di tapparelle esterne assicura infatti una protezione efficace contro gli agenti atmosferici (fattore solare g total 0,07).

Nel periodo estivo la quantità di energia solare che può entrare da una finestra per tetti può essere molto elevata. Dunque, per una facile regolazione della luce, sono stati scelti per gli interni anche sistemi di ombreggiamento, di colore bianco e nella variante elettrica, per garantire un valore di riflessione solare del 72% e uno di trasmissione solare pari al 26%.

Il tutto testimonia la grandissima attenzione rivolta al concetto di comfort abitativo, oramai divenuto una necessità tanto per le costruzioni private che per quelle pubbliche. Il comfort si esprime quotidianamente nel benessere psicofisico di ogni essere umano. La temperatura, l’umidità, il livello di rumorosità e luminosità dell’ambiente di vita sono i fattori principali che possono condizionarlo. Ecco perché la scelta delle finestre per tetti Designo RotoTronic WDT R68A H WD CU è stata una naturale conseguenza per la realizzazione un progetto così prestigioso.

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