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I sistemi anticaduta a basso impatto visivo, un caso di studio

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La richiesta giunta dal cliente consiste nella messa in sicurezza di una villetta risalente all’inizio degli anni ’80 a Sassuolo (Modena). La copertura presenta una morfologia particolare e una serie di abbaini che inducono il pericolo di effetto pendolo. Esiste inoltre la necessità di individuare una soluzione che eviti ogni possibile problema di infiltrazione, vista l’assenza di impermeabilizzazione della struttura, con particolare attenzione all’impatto estetico.

“In ogni occasione è fondamentale analizzare le esigenze dei clienti individuando la giusta soluzione” – commenta Angelo Di Spirito, responsabile commerciale di Sicurpal -. La nostra azienda si avvale di una ricca gamma di prodotti realizzati internamente e di un team di tecnici specializzati al servizio dei nostri clienti.”

I tecnici Sicurpal, dopo gli opportuni sopralluoghi, hanno individuato la soluzione nella linea vita PBS a norma UNI EN 795 Classe C che grazie alle caratteristiche intrinseche del palo, avente una forma molto sottile, minimizza l’impatto estetico sull’edificio. 

La combinazione dei pali con particolari elementi di collegamento, parte della linea stessa, hanno permesso di seguire in modo uniforme l’andamento non perfettamente orizzontale dei colmi ,  i cambi di direzione e i salti di quota.

Il problema dell’effetto pendolo causato dalla presenza di abbaini e riseghe ha visto la soluzione nella creazione di punti di ancoraggio. In particolare i tecnici Sicurpal hanno impiegato dei ganci sottocoppo STC per le aree in falda e dei ganci STR per le zone ad angolo con displuvio, risolvendo così ogni possibile situazione di pericolo.

Il problema dell’impermeabilizzazione è stato risolto infine grazie a un’installazione a regola d’arte: i montatori Sicurpal hanno infatti interposto uno strato di guaina liquida tra la struttura e la base del palo rifinendo l’installazione con una conversa in piombo di finitura.

La sicurezza del lavoro in quota è fondamentale in ogni situazione dove esiste il rischio di caduta: non solo coperture civili e industriali, ma anche carriponte, depuratori, cisterne, silos e ogni area interna ed esterna all’azienda in cui un operatore si trovi a lavorare ad un’altezza superiore ai due metri. La professionalità delle aziende che lavorano in questo settore è individuabile nella progettazione e verifica strutturale degli ancoraggi, nella fornitura dell’idonea documentazione e manualistica, nella certificazione dei prodotti, nell’installazione a regola d’arte e, infine, nel conseguente rilascio della dichiarazione di corretto montaggio.


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