Il vetro nell’architettura: Pilkington tra presente e futuro | Ingegneri.info

Il vetro nell’architettura: Pilkington tra presente e futuro

Un materiale sempre in evoluzione, il vetro stupisce ancora con le avveniristiche proposte di Pilkington, uno standard per le soluzioni in architettura

© Pilkington
© Pilkington
image_pdf

L’affascinante storia del vetro porta con sé non solo l’ingegnosità della sua invenzione, ma anche origini millenarie lontanissime nel tempo. Si riscontrano tracce persino nella Roma antica, quando veniva applicato ai vani finestra delle abitazioni per coprire il foro e fungeva da elemento di separazione fra interno ed esterno.

Il processo di fabbricazione industriale come passaggio dalla produzione artigianale, grazie all’inventiva di Sir Alastair Pilkington nel secondo dopoguerra, ha reso questo materiale disponibile su vasta scala in modo standardizzato. Da allora le sue evoluzioni sono state incessanti, fino a renderlo di fatto la scelta preferita fra tanti altri materiali nell’architettura e nell’edilizia.

La tendenza infatti a ridurre, se non a eliminare, la separazione fra interno ed esterno, soprattutto nel rapporto con la natura, induce molti progettisti a considerare il vetro come soluzione ideale, realizzando sia intere facciate strutturali in vetro, sia grandi vetrate, sia elementi di protezione e separazione nelle strade, ponti, passerelle, stadi, ecc.

Il vetro del presente ad elevate prestazioni di isolamento termico

Le caratteristiche del vetro, sempre più moderne e funzionali, e assecondando l’indirizzo del mercato, hanno portato Pilkington a brevettare Activ™, che si distingue grazie alla sua importante funzione autopulente. Il suo rivestimento esterno, infatti, attraverso l’azione della luce solare è in grado di decomporre e sciogliere lo sporco organico, consentendo quindi alla pioggia di eliminarlo definitivamente.

Nei sistemi di facciata attualmente adottati in architettura, Pilkington Activ™ utilizzato in facciata esterna può essere abbinato a tantissime soluzioni che uniscono caratteristiche importanti a beneficio delle persone e dell’ambiente, come i vetri fonoassorbenti, quelli a controllo solare, nonché i vetri bassoemissivi per eccellenti prestazioni di isolamento termico.

Per Pilkington è essenziale “anticipare la domanda del mercato e proporne le soluzioni per il futuro”, dichiara Nicolò Padoan, Sales Manager Italy e Project Business di Pilkington Italia, citando i tanti traguardi dell’azienda come “nel caso del vetro float, del vetro autopulente, dei sistemi di sicurezza”.

© Pilkington

© Pilkington

© Pilkington

© Pilkington

© Pilkington

© Pilkington

© Pilkington

© Pilkington

Il vetro del futuro è il vetro “fotovoltaico”

Prosegue Padoan: “Sempre nel mercato dell’edilizia oggi sono in commercio soluzioni che abbinano le caratteristiche classiche del vetro con la produzione di energia fotovoltaica. Per dare alcuni esempi concreti, in collaborazione con Solaria, Pilkington ha da poco prodotto Sunplus™ BIPV un vetro in cui sono inseriti moduli per l’accumulo di energia fotovoltaica. È dotato delle certificazioni più rigorose oggi esistenti, e ha superato i test Kiwa Netherlands”.

E ancora: “Un altro prodotto nuovo molto interessante è Pilkington Suncool™ Dynamic, la soluzione semplice e intelligente per la protezione dinamica dal sole. È un vetro stratificato di sicurezza termocromico, che adatta le sue prestazioni in relazione alla quantità di irraggiamento del sole sul vetro, oscurandosi quando la temperatura raggiunge un livello critico. Attraverso l’interazione con la luce solare diretta e il calore, la tonalità del vetro si modifica garantendo così un livello di luminosità e una temperatura sempre piacevoli all’interno dell’edificio. Quando la radiazione solare si abbassa, il vetro si schiarisce di nuovo. Il tutto avviene in totale autonomia senza l’utilizzo di impianti o sistemi costosi.”

E poi c’è il vetro antiriflesso Pilkington OptiView™ per applicazioni nelle vetrine dei negozi o nei musei per valorizzare i prodotti esposti evitando la riflessione luminosa che ostacola la migliore osservazione delle opere d’arte o dei prodotti.

Ma, continua Padoan, “la ricerca e le nuove tecnologie hanno permesso la realizzazione di prodotti importanti anche nel mercato dell’arredamento. Per esempio, quest’anno è uscito sul mercato una nuova versione dello specchio trasparente non conduttivo per tecnologia touch screen, Pilkington MirroView™. È il prodotto ideale per nascondere schermi digitali e schermi video in ambito commerciale e residenziale.”

Copyright © - Riproduzione riservata
Il vetro nell’architettura: Pilkington tra presente e futuro Ingegneri.info