Mapei UTT per la metropolitana di Doha – Qatar e per la Galleria di base del Monte Ceneri | Ingegneri.info

Mapei UTT per la metropolitana di Doha – Qatar e per la Galleria di base del Monte Ceneri

Gli interventi sono stati presentati durante ExpoTunnel, l’8 e 9 ottobre scorsi a Milano. In occasione del Trade Show, Mapei UTT ha raccontato la propria sinergia e innovazione in queste due grandi opere internazionali

Intervento per la metropolitana di Doha - Qatar
Intervento per la metropolitana di Doha - Qatar
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Le aziende italiane di eccellenza nel campo delle infrastrutture si sono riunite a Milano durante la Convention ExpoTunnel, che si è svolta l’8 e il 9 ottobre scorsi presso il Museo della Scienza e della Tecnologia “Leonardo da Vinci”.

La Convention ha visto prendere vita, nel Chiostro del Museo, l’area Trade Show, con le più importanti aziende del settore. Fra queste, Mapei, che con la Business Unit UTT ha raccontato la propria esperienza.

Tra  le varie lavorazioni illustrate alla due giorni di Convention ExpoTunnel a Milano, Mapei UTT ha presentato sistemi innovativi nel campo dell’impermeabilizzazione insieme ad attività di sviluppo di prodotti finiti in alta qualità: in particolare ha illustrato l’intervento nella “Red Line North Underground”, a Doha – Qatar e nella Galleria di Base del Monte Ceneri.

I prodotti Mapei UTT utilizzati per le TBM-EPB in fase di scavo e per i lavori di impermeabilizzazione delle stazioni metro della “Red Line North”, a Doha – Qatar

La metropolitana di Doha è uno dei più importanti progetti in corso nel settore del tunnelling in Medio Oriente. L’intero progetto comprende 113 km di gallerie da scavare con 21 TBM-EPB di 7,10 m di diametro. Il progetto si inserisce nel programma di realizzazione del nuovo sistema di mobilità infrastrutturale promosso dal Qatar nell’ambito del Piano Nazionale di Sviluppo per il 2030 (“Qatar National Vision 2030”). La metropolitana è composta da 3 linee in grado di portare i passeggeri in tutti i punti di interesse della capitale del Qatar.

La “Red Line” chiamata anche “Coastal Line”, collegherà il nord della città al sud e il nuovo aeroporto internazionale di Hamad, seguendo la linea di costa. La “Golden Line” chiamata “Historic Line”, passa per il centro storico della città e unirà la zona sud di Doha con la parte di città dove si trovano i centri sportivi, mentre la “Green Line” chiamata “Education Line”, collegherà il centro storico con la zona della città dove sono situati i poli scolastici e universitari. Il termine dei lavori di costruzione è previsto per il 2018.

Mapei UTT dall’inizio dei lavori ha contribuito alla realizzazione dello scavo delle gallerie per la Metro selezionando una serie di prodotti finalizzati a garantire in base alle condizioni geologiche una soluzione ottimale idonea al progetto. Infatti a causa della forte variabilità delle formazioni geologiche ed idrogeologiche, la fornitura di prodotti per il condizionamento del terreno ed il servizio forniti in cantiere hanno avuto un ruolo fondamentale per garantire prestazioni delle TBM durante lo scavo in linea con le aspettative dei clienti, con produzioni elevate e parametri TBM stabili ed ottimali tramite l’impiego di prodotti come: Polyfoamer FP e Polyfoamer FP/LL agenti schiumogeni e polimeri Mapedrill M3 per il condizionamento del terreno.

La “Red Line North” che si sviluppa in direzione nord dalla stazione di Mushaireb, per una lunghezza di circa 13 km con sette stazioni sotterranee,  prevede lo scavo di due tunnel paralleli, lunghi circa 11,6 km con diametro interno di circa 6,17 m. Lungo la linea la stazione di Mushaireb, realizzata a circa 40 m di profondità sarà il fulcro del sistema di trasporto pubblico di Doha e fungerà da principale interscambio tra le linee “Red Line”, “Green Line” e “Gold Line”.

La divisione UTT ha preso parte nei lavori di impermeabilizzazione delle stazioni della “Red Line North” comprese nell’appalto fornendo un sistema di impermeabilizzazione stimato di circa 250000 m2. L’impermeabilizzazione delle pareti verticali delle stazioni è stata realizzata con la membrana Mapeplan TU S 20 in PVC-P ed il Mapeplan Protection. Per la corretta messa in opera e per garantire la tenuta idraulica anche nei dettagli costruttivi più complessi sono state adottate tutte le tecnologie per l’impermeabilizzazione a disposizione sul mercato fornite da Mapei.

È stata realizzata la compartimentazione del sistema di impermeabilizzazione tramite saldatura di waterstop e tubi re-iniettabili (Idrostop Multi) per l’iniezione di Microcem 8000 al fine di riempire eventuali vuoti nel calcestruzzo dell’area circostante il waterstop. In caso di riparazioni per eventuali danneggiamenti sono state previste flange per l’iniezione di Mapegel UTT. Il sistema di impermeabilizzazione inoltre consente di poter essere riparato anche a distanza di anni una volta installato in modo non invasivo.

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Mapei UTT per la galleria di base del Monte Ceneri

Mapei UTT ha preso parte anche ai lavori di costruzione della Galleria di Base del Monte Ceneri. Il progetto è caratterizzato da un notevole sviluppo in sotterraneo ed attualmente risulta essere uno dei cantieri più importanti d’Europa. La maggior parte delle lavorazioni, effettuata in sotterraneo, ha permesso di poter ridurre l’impatto ambientale della zona durante la realizzazione dell’opera.

La costruzione del Lotto 852 è stata affidata al Consorzio Condotte Cossi da AlpTransit San Gottardo SA  ed è stato uno dei primi progetti a livello Europeo nel settore del tunnelling in cui è stato impiegato il concetto del re-impiego della roccia frantumata di buona qualità proveniente dallo scavo della galleria.

La galleria di base del Monte Ceneri è situata in Canton Ticino, tra Bellinzona e Lugano e servirà a migliorare la rete dei trasporti regionali, attraversando territori ad alta densità di popolazione. Farà parte delle ferrovie Europee ad Alta Velocità con l’ obiettivo principale di collegare il Nord e il Sud Europa.

Dopo il tunnel del San Gottardo e del Lötschberg, è il terzo tunnel di base ferroviario più grande nel tratto a sud dell’intero progetto di AlpTransit San Gottardo SA che comprende due fornici a binario unico di 15,4 km lunghezza collegate tra loro ogni 300 m da cunicoli trasversali e con un interasse standard di minimo 40 m e massimo 210 m. Il tracciato della galleria ricade nella classica formazione geologica prealpina interessata da diverse faglie che complicano l’avanzamento dei lavori.

I lavori di scavo in avanzamento, tramite esplosivo, sono stati realizzati a partire dalla caverna intermedia di Sigirino in entrambe le direzioni Nord e Sud. Un fattore importante caratterizzante il progetto è stato l’allestimento in sotterraneo all’interno della caverna di produzione principale, dell’impianto di calcestruzzo. Inoltre, l’impiego di un complesso sistema di nastri di trasporto del materiale scavato e di un impianto di ventilazione ha reso possibile i lavori in condizioni di lavoro ottimali.

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Sigirino, CBT (Photo by Nicola Demaldi)

Sono stati scavati ad oggi il 38,66 km realizzando oltre il 97,2 % dei lavori. Si prevede che entro la fine del 2015 sarà completato lo scavo della galleria. Il compito di Mapei UTT, coinvolta dal 2010 in questo importante progetto, è stato quello di collaborare insieme ai principali protagonisti coinvolti e nel creare le sinergie necessarie in fase di progettazione, esecuzione e costruzione. Sono stati impiegati prodotti finiti di alta qualità attraverso l’impiego di soluzioni tecniche e grazie anche ad un servizio di assistenza tecnica per il monitoraggio della produzione  di miscele di calcestruzzo.

Per questa finalità, Mapei UTT è stata parte attiva nella fornitura di prodotti quali acceleranti e superfluidificanti per la realizzazione di calcestruzzo ordinario e calcestruzzo proiettato. Quest’ultimo è impiegato durante la messa in sicurezza del fronte di scavo e per il rivestimento definitivo di prima e di seconda fase. Grazie ad una corretta combinazione tra prodotti Mapei, aggregati provenienti da materiale di scavo e inerti naturali provenienti da cava, i mix-design sono stati ottimizzati in base alle sezioni tipo incontrate per rispettare i requisiti imposti dal progetto.

La roccia frantumata proveniente dallo scavo e classificata idonea è stata impiegata come aggregato in diverse proporzioni tra inerte di cava e aggregato di riciclo. Il materiale non idoneo a tale scopo è stato posto a discarica oppure utilizzato per scopi paesaggistici dell’area  circostante il cantiere di Sigirino (costruzione di terrapieni, depositi) per il rispetto paesaggistico/ambientale. Per la produzione del calcestruzzo proiettato, (caratterizzato da inerti di diversa natura in combinazione tra loro), l’impiego del superfluidificante Dynamon SX MC è stato fondamentale per ottenere le prestazioni richieste, garantendo una lavorabilità della miscela di circa due ore in classe di consistenza F5 secondo la norma UNI EN 206-1.

Per il calcestruzzo proiettato, richiesto con curva di sviluppo in classe J2, è stato impiegato il Mapequick AF 1000, accelerante di presa alkali-free. Laddove è stato necessario applicare un calcestruzzo con curva in classe di sviluppo delle resistenze J3 è stato impiegato il Mapequick AFK 888. I dosaggi impiegati per Mapequick AF 1000 e Mapequick AFK 888 sono stati rispettivamente del 6,5% e del 9% in peso sul peso di cemento, nel rispetto delle performance di resistenza meccanica e standard stabiliti nel progetto.

Le tecnologie e i prodotti Mapei impiegati sono stati tali da permettere di garantire il rispetto delle tempistiche per questo importante progetto a livello internazionale che ha legato in modo inscindibile gli aspetti economici e prestazionali, con particolare attenzione alla sostenibilità delle infrastrutture ed alla tutela ambientale.

Per ulteriori informazioni su Mapei, the Undergroud Technology Team, consultare il sito.

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