Ricognizioni post-terremoto: il comportamento delle murature POROTON® | Ingegneri.info

Ricognizioni post-terremoto: il comportamento delle murature POROTON®

Un focus sulle performance delle murature del Consorzio POROTON® nell’edilizia antisismica e nelle ricognizioni post-terremoto: alcuni casi di studio di tecniche costruttive applicate ad Amatrice e Norcia

Edificio 6 ed edifici limitrofi: post-terremoto 24 agosto M 6.0 - Foto- © Consorzio POROTON®
Edificio 6 ed edifici limitrofi: post-terremoto 24 agosto M 6.0 - Foto- © Consorzio POROTON®
image_pdf

Qui di seguito proponiamo un focus sulle murature del Consorzio POROTON® in materia di edilizia antisismica, supportato da alcuni casi studio di ricognizione post-terremoto ad Amatrice e Norcia. Vediamo i dettagli su tecniche costruttive antisismiche adottate e blocchi POROTON® impiegati.

  1. Il Consorzio POROTON® e l’edilizia antisismica

Lo sciame di terremoti che ha interessato il Centro Italia nel 2016 con un picco massimo di magnitudo 6.5, danneggiando gravemente Amatrice, Norcia e i centri limitrofi, è solo l’ultimo di una serie di episodi sismici che, negli scorsi 10 anni, hanno investito la Penisola. In Emilia e in Abruzzo infatti sono ancora visibili i segni delle scosse che hanno colpito le aree rispettivamente nel 2012 (5.9 Mw) e nel 2009 (6.3 Mw).

Consorzio-Poroton

Distribuzione geografica delle scosse registrate dal 24 agosto 2016 al 3 febbraio 2017 (sx, Blog INGVTerremoti 03/02/2017) e numero delle scosse giornaliere e cumulate registrate dal 24 agosto 2016 al 28 aprile 2017 (dx, Blog INGVTerremoti 28/04/2017).

Il Consorzio POROTON® da sempre dedica molta attenzione allo studio e all’innovazione in materia di sicurezza delle costruzioni in zona sismica, svolgendo sperimentazioni e prove sul campo per migliorare la resa delle tecniche costruttive e dei propri termolaterizi.

Una parte fondamentale dello studio delle murature sottoposte a sollecitazioni sismiche è costituita dalle ricognizioni sugli edifici realizzati in termolaterizi POROTON® interessati da terremoti, attività che il Consorzio ha svolto anche in occasione degli eventi sismici sopra elencati. Ogni ricognizione riporta tutti i dati e i valori utili a comprendere i danni attesi e i danni rilevati sul singolo edificio: per ogni struttura analizzata vengono inoltre fornite prove fotografiche raccolte sul campo.

2. Tecniche costruttive antisismiche e blocchi POROTON® impiegati:

I sistemi e le tecniche per la realizzazione di edifici in zona sismica sono da più di trent’anni oggetto di studio e ricerca da parte degli esperti del Consorzio POROTON®. In particolare, il Consorzio è stato precursore nel campo delle strutture realizzate in muratura armata, ottenendo già nel 1984 il “Certificato di Idoneità Tecnica” per il sistema costruttivo di muratura armata POROTON®.

Sistema Muratura armata POROTON®. © Consorzio POROTON®

Sistema Muratura armata POROTON®. © Consorzio POROTON®

Il sistema “Muratura Armata” offre un’elevata duttilità e una spiccata capacità di assorbire gli sforzi di trazione, assumendo un comportamento simile alle strutture a setti di calcestruzzo armato. Per le sue caratteristiche, il sistema a muratura armata si pone come evoluzione e miglioramento, nelle zone a maggior rischio sismico, delle tradizionali strutture in muratura portante ordinaria.

I termolaterizi POROTON® idonei all’impiego antisismico, sviluppati appositamente dopo ricerche e collaudi approfonditi, sono i seguenti:

  • Blocchi semipieni P800: caratterizzati da una massa volumica lorda di 800-860 kg/m3, questi blocchi sono idonei alla realizzazione di murature portanti in zona sismica. Da porre in opera a fori verticali, offrono valori di resistenza alla rottura nettamente superiori ai limiti imposti dalla normativa.
  • Blocchi per muratura armata P800 MA: con una massa volumica lorda di 800-860 kg/m3 i blocchi semipieni P800 MA sono sviluppati per la realizzazione di muratura portante armata in zona sismica. Sono conformi a tutti requisiti delle “Norme tecniche per le costruzioni” (D.M. 14/01/2008).

Le ricognizioni post-terremoto svolte dal Consorzio in Centro Italia e in Emilia hanno ulteriormente confermato l’affidabilità dei laterizi POROTON® e delle tecniche costruttive impiegate.

3. Le ricognizioni:

a) Ricognizione post-terremoto ad Amatrice

Il quadro di danneggiamento atteso ad Amatrice dopo lo sciame sismico del 2016 (i cui picchi sono stati il 24/08/2016, magnitudo 6.0, e il 30/10/16, magnitudo 6.5) era di gravi danni agli edifici: anche nelle costruzioni realizzate secondo le vigenti NTC 2008 erano attesi gravi ed estesi danneggiamenti, principalmente a causa dell’effetto di accumulo di danno causato dal ripetersi degli eventi sismici.

Le rilevazioni hanno invece consegnato un quadro assolutamente positivo: le costruzioni visionate realizzate in muratura POROTON® non hanno subito danni e sono rimaste operative ed abitate (tranne nei casi di inagibilità per rischio esterno).

Fig. 7 Edificio 6 ed edifici limitrofi: post terremoto 24 agosto M 6.0 (sx) e post terremoto 30 ottobre M 6.5 Foto ©Consorzio Poroton®

Edificio 6 ed edifici limitrofi: post terremoto 24 agosto M 6.0 (sx) e post terremoto 30 ottobre M 6.5 Foto ©Consorzio Poroton®

Fig. 8: Edificio 8 ed edificio adiacente: post terremoto 24 agosto M 6.0 (sx) e post terremoto 30 ottobre M 6.5 (dx). Foto © Consorzio POROTON®

Edificio 8 ed edificio adiacente: post terremoto 24 agosto M 6.0 (sx) e post terremoto 30 ottobre M 6.5 (dx). Foto © Consorzio POROTON®

Per quanto riguarda il rischio dell’accumulo di danno (la situazione in cui un edificio lesionato da un sisma perde parte delle sue proprietà antisismiche e diventa vulnerabile ad ulteriori scosse), gli edifici interessati dalle ricognizioni hanno mostrato un’ottima risposta anche al danneggiamento cumulato, contenendo al minimo l’effetto. Le immagini mostrano infatti gli edifici POROTON® (edificio 6 e 8) rimanere integri e senza danni, mentre gli edifici circostanti sono gravemente danneggiati fino a crollare in seguito al terremoto del 30 ottobre.

Per un report completo delle ricognizioni svolte ad Amatrice visita il sito del Consorzio POROTON® cliccando questo link.

b) Ricognizione post-terremoto a Norcia

Anche a Norcia, dopo gli eventi di agosto e ottobre 2016, il quadro dei danni attesi era di lesioni e crolli ai componenti non strutturali e danneggiamenti estesi ai componenti strutturali con una significativa perdita di rigidezza nei confronti delle azioni orizzontali: tale situazione poteva anche rendere vantaggiosa la demolizione e ricostruzione dell’edificio.

Lo scenario rilevato durante le ricognizioni ha invece scongiurato i rischi sopra esposti: gli edifici visionati non hanno subito danni e sono rimasti pienamente agibili ed operativi.

Fig. 5: Edificio 2 (post-terremoto 24 agosto M 6.0): vista esterna del fronte principale (sx) e dettaglio del caminetto nella zona giorno a doppia altezza (dx). Foto © Consorzio POROTON®

Edificio 2 (post-terremoto 24 agosto M 6.0): vista esterna del fronte principale (sx) e dettaglio del caminetto nella zona giorno a doppia altezza (dx). Foto © Consorzio POROTON®

Fig. 8: Edificio 2 (post-terremoto 30 ottobre M 6.5): vista esterna del fronte principale (sx) e dettaglio del caminetto nella zona giorno a doppia altezza (dx). Foto © Consorzio POROTON®

Edificio 2 (post-terremoto 30 ottobre M 6.5): vista esterna del fronte principale (sx) e dettaglio del caminetto nella zona giorno a doppia altezza (dx). Foto © Consorzio POROTON®

L’edificio 2, ritratto nelle foto, ha riportato la rottura parziale del comignolo ed una cavillatura tra caminetto e portafinestra del portico, dunque è rimasto completamente agibile durante tutta la sequenza sismica. E’ rilevante confrontare la risposta di questo edificio con un’abitazione limitrofa che invece è parzialmente crollata in seguito al terremoto del 24 agosto, per poi crollare completamente al terremoto del 30 ottobre.

Fig 6: Abitazione parzialmente crollata nelle vicinanze dell’edificio 2 che si scorge in primo piano (Post-terremoto 24 agosto M 6.0). © Consorzio POROTON®

Fig. 9: Abitazione crollata nelle vicinanze dell’edificio 2 che si scorge in primo piano (Post-terremoto 30 ottobre M 6.5). Foto © Consorzio POROTON®

Abitazione prospicente all’edificio 2: parzialmente crollata in seguito al terremoto 24 agosto M 6.0 (sx) e completamente crollata dopo il terremoto 30 ottobre M 6.5 (dx).

Per consultare tutte le testimonianze fotografica e i dati raccolti durante le ricognizioni effettuate a Norcia, visita il sito del Consorzio POROTON® cliccando il seguente link.

c) Ricognizione post-terremoto in Emilia

Le scosse principali del 20 maggio (M5.9) e del 29 maggio 2012 (M5.8) hanno danneggiato pesantemente edifici e infrastrutture di tutto il territorio emiliano. Oltre al danno ragionevolmente atteso, due scosse di tale entità hanno aumentato sensibilmente il rischio di danneggiamenti derivati dall’effetto di accumulo di danno.

Il Consorzio POROTON®, coadiuvato dalle proprie aziende locali, ha svolto una campagna di ricognizioni nelle aree colpite dal sisma, ispezionando decine di costruzioni realizzate con murature POROTON®. Tutte le costruzioni ispezionate sono rimaste agibili avendo superato i terremoti senza riportare danni.

Di particolare interesse la scuola primaria di Mortizzuolo a Mirandola, che presenta il corpo aule e direttivo realizzato in muratura armata POROTON® completamente privo di danni (come mostrano le foto anche degli interni della scuola), mentre la palestra in prefabbricati è stata dichiarata inagibile a causa di evidenti fessure agli elementi strutturali e non strutturali.

Fig. 2: Vista frontale della scuola di Mortizzuolo di Mirandola. Foto © Consorzio POROTON®

Fig. 2: Vista frontale della scuola di Mortizzuolo di Mirandola. Foto © Consorzio POROTON®

Fig.3: Viste interne del corpo aule in muratura armata POROTON® della scuola primaria di Mortizzuolo di Mirandola. Foto © Consorzio POROTON®

Fig.3: Viste interne del corpo aule in muratura armata POROTON® della scuola primaria di Mortizzuolo di Mirandola. Foto © Consorzio POROTON®

Anche in quest’occasione, le tecniche impiegate e i materiali utilizzati si sono rilevati fondamentali per permettere l’eccellente risposta degli edifici.

Maggiori informazioni sulle ricognizioni effettuate in Emilia a seguito del sisma del 2012 sono reperibili nell’Area Riservata del sito web del Consorzio.

Visita il sito per altri approfondimenti sull’edilizia scolastica in muratura Poroton®.

4. Conclusioni

I risultati delle ricognizioni hanno ulteriormente provato l’affidabilità e l’efficacia della resa antisismica delle murature e dei sistemi costruttivi POROTON®, confermando l’esperienza e il know-how tecnico del Consorzio in materia di edilizia sismica.

Gli edifici visionati durante i tre cicli di ricognizioni ad Amatrice, Norcia e in Emilia hanno superato le sequenze sismiche senza danneggiamenti: i danni riscontrati in alcuni casi sono comunque minimi e di un’entità tale da non compromettere l’integrità e l’agibilità delle costruzioni.

Altro dato importante emerso dalle ricognizioni è l’ottimo fattore di contenimento dell’effetto di accumulo di danno: tutte le strutture sottoposte ad analisi sono rimaste integre e agibili anche dopo una serie di scosse intense.

Questi dati confermano l’elevata resilienza dei sistemi di muratura POROTON® che, progettati nel rispetto delle vigenti normative tecniche e realizzati con grande scrupolo e competenza, permettono ottimi standard di sicurezza sismica e, cosa più importante, proteggono la vita e i beni degli occupanti.

5. Contatti Consorzio POROTON®

CONSORZIO POROTON® ITALIA

Via Raimondo Franchetti, 4 – 37138 Verona

tel. 045 572697 – fax 045 572430

[email protected] –  www.poroton.it

 

Copyright © - Riproduzione riservata
Ricognizioni post-terremoto: il comportamento delle murature POROTON® Ingegneri.info