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Risanamenti edili e di edifici storici: il recupero di ambienti umidi secondo Artes

Da 25 anni Artes propone la saturazione del piede del muro con iniezioni di resine nano molecolari contro l’umidità ascendente. Il caso della chiesa di S.Giorgio a Zandobbio

Chiesa di S.Giorgio a Zandobbio (BG)
Chiesa di S.Giorgio a Zandobbio (BG)
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Da 25 anni Artes propone la saturazione del piede del muro mediante una serie di iniezioni di resine nano molecolari che intercettando tutti i capillari della muratura, creano una barriera chimica insormontabile all’assorbimento d’acqua. Un approccio discreto anche nei confronti di edifici storici soggetti a vincoli di tutela artistico ambientale, in quanto, permette un riequilibrio naturale del grado di umidità delle murature, impedendo definitivamente il degrado delle superfici e degli intonaci durante le cicliche fasi di asciugatura da assorbimento, ormai annullato.

Uno degli ambiti specifici del risanamento che ha interessato la chiesa di San Giorgio di Zandobbio (BG) è quello che riguarda l’umidità ascendente, fenomeno che si manifesta quando una soluzione acquosa entra in contatto con un materiale poroso e di conseguenza, tende a diffondersi al suo interno.

I fattori e i meccanismi che attivano questo fenomeno di assorbimento capillare sono principalmente:

  • presenza d’acqua nel terreno
  • porosità dei materiali da costruzione,
  • mancanza di adeguati isola­men­ti delle strutture, (anche nei tempi passati si poteva evitare).

Le manifestazioni di tale fenomeno sono molto comuni e si evidenziano sulle pareti degli edifici attraverso una serie di manifestazioni di degrado che vanno dalle semplici macchie di chiaro scuro delle vernici  al vero e proprio degrado degli intonaci e dei tessuti murali.

Il motivo di questo degrado materiale è dovuto principalmente ai sali che l’acqua scioglie e trasporta con sé durante il tragitto di risalita.

Infatti, quando l’acqua evapora dalla muratura, per via delle modificate condizioni atmosferiche, i sali rimanendo senz’acqua, cristallizzano e aumentano di volume. Esattamente come quando l’acqua ghiacciando in una bottiglia di vetro la rompe, i sali distruggono la superficie degli intonaci in cui sono asciugati.

Principio di assorbimento capillare:

  • dimensioni dei capillari,
  • scabrosità delle loro superfici,
  • tensione superficiale dei liquidi,
  • coesione dei liquidi con le pareti dei capillari.
  • Per effetto della tensione superficiale, l’acqua forma un angolo di contatto, a menisco concavo, con la parete scabrosa del capillare. Grazie a questo contatto e alla propria forza di coesio­ne/ade­sione, l’acqua tende a salire verso l’alto in misura inversamente proporzionale alla dimensione di sezione dei capillari (legge di Yurin).
  • La soluzione al problema (Barriera chimica) è quella di realizzare una impregnazione del piede della muratura con una soluzione idrofoba all’acqua che ne impedisce la risalita.(Esempio scarpone da sci in cuoio trattato con il grasso di foca)
  • in bassa pressione da 1 a 7atm perché….per un altezza da 20 a 60-70 cm. Per contenere anche le pietre più grosse e mantenere la continuità di distribuzione.
  • I prodotti impiegati per questo scopo fanno parte della famiglia dei derivati organici del silicio.
  • consentire una buona pene­­tra­zione e diffusione all’interno dei materiali da costruzione,
  • evitare una eccessiva diluizione del prodotto nel­la muratura,
  • polimerizzare velocemente anche in presenza d’acqua,
  • permettere un immediato inizio della fase di asciugatura,
  • essere compatibile con sub­stra­ti cal­ca­rei, silicei e con le diverse tipologie di materiali impiegati nelle costruzioni,
  • non avere efflorescenza aggiunta causata da sottoprodotti di rea­zione,
  • essere resistenti all’aggressione acida e basica, all’escursione termica, all’attacco di microrga­ni­smi, all’ossi­dazione.

Artes: l’azienda

Artes è specializzata nel recupero dell’abitabilità e vivibilità degli ambienti umidi. L’azienda, con sede a Scanzorosciate in provincia di Bergamo, opera nel settore del risanamento e del restauro edile e monumentale dal 1988, grazie all’evoluzione di due precedenti società e ad una serie di  interventi realizzati in Bergamo e provincia a partire dal 1981.

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