Saie 2016: le nuove soluzioni per il consolidamento murature di Uretek | Ingegneri.info

Saie 2016: le nuove soluzioni per il consolidamento murature di Uretek

Walls Restoring® è il nuovo metodo Uretek utilizzato per il consolidamento delle strutture murarie, presentato a Saie 2016

Uretek
image_pdf

Il salone dedicato al settore Building & Construction del Saie 2016, appena conclusosi a Bologna, è stato l’occasione per Uretek per presentare le proprie innovative soluzioni per il consolidamento murature e il ripristino di cedimenti murali.

Walls Restoring® è il nuovo metodo Uretek utilizzato per il consolidamento delle strutture murarie. La ricostruzione del legante ammalorato all’interno del paramento murario ne riaggrega gli elementi costitutivi ripristinando l’integrità strutturale. Si tratta di una tecnologia applicabile a fondazioni, contrafforti, argini, banchine, ponti, muri di contenimento.

I cedimenti murali

Le murature possono presentare difetti strutturali che ne compromettono la solidità e la resistenza. Vediamo cosa accade in termini tecnici: le murature sono realizzate con la sovrapposizione e l’accostamento di blocchi lapidei o laterizi uniti con del legante, in genere calce o cemento, senza la presenza di vuoti o cavità. Con il trascorrere del tempo, può accadere che il legante interposto fra i blocchi o parte dei blocchi stessi, venga disgregato e dilavato dall’azione dell’acqua o dell’aria, oppure che venga alterato dall’azione chimica di diversi fenomeni, anche atmosferici.

La perdita di materiale dall’interno della sezione muraria dà origine alla presenza di vuoti con conseguente diminuzione della resistenza della struttura e diminuzione dell’impermeabilità. In alcuni casi tale diminuzione di resistenza può provocare il collasso del manufatto edile, mentre in altri può accadere che sistemi murari completamente integri, ma con presenza di vuoti, non svolgano più correttamente la loro funzione.

Uretek_consolidamento_murature

Come interviene Uretek?

Il cedimento dei muri è un problema sempre più diffuso, ma facilmente risolvibile grazie al metodo Walls Restoring® di Uretek. La resina bicomponente utilizzata nell’intervento viene iniettata allo stato liquido mentre è già in fase di reazione, e acquisisce in 24 ore le caratteristiche meccaniche definitive garantendo un completo consolidamento delle murature.

L’intervento spiegato in 3 fasi

Il metodo Walls Restoring® assicura un intervento pulito, immediato, efficace e non invasivo. La zona trattata sarà resa agibile non appena completato il trattamento. Queste le fasi principali:

  • Sopralluogo gratuito

I tecnici Uretek si recano sul posto ad effettuare un rilievo con strumentazione laser, per valutare l’entità del danno subito dalla struttura muraria. Il sopralluogo è un’operazione veloce, non invasiva e completamente gratuita che non impegna il cliente a livello contrattuale.

  • Esecuzione delle perforazioni 

Nei casi più frequenti di sistema murario a sviluppo verticale, i fori di iniezione vengono eseguiti verticalmente o con una leggera inclinazione. Così facendo è possibile intercettare il maggior numero possibile di cavità con ogni singolo foro.

3)  Iniezione della resina espandente 

Attraverso dei tubi viene iniettata la resina espandente IDRO CP 200, all’interno del muro, con contemporaneo e graduale sfilamento del tubo di iniezione tramite un estrattore idraulico. La velocità d’estrazione del tubo è controllata e varia in modo tale da permettere alla resina di raggiungere e riempire ogni cavità.

Per maggiori informazioni, consultare il sito.

Copyright © - Riproduzione riservata
Saie 2016: le nuove soluzioni per il consolidamento murature di Uretek Ingegneri.info