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Scale di sicurezza o antincendio: un focus su caratteristiche e tipologie

Obbligatoria in strutture pubbliche, per normativa la scala di sicurezza o antincendio dev’essere progettata secondo la regola del “massimo affollamento ipotizzabile”. Per la realizzazione è importante rivolgersi ad un’azienda specializzata

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Le scale di sicurezza o antincendio sono un’uscita di emergenza per permettere alle persone di evacuare gli edifici in modo sicuro quando non possono essere utilizzate le scale o l’ascensore a causa di eventi pericolosi come incendi o terremoti. Una delle prime scale di emergenza fu realizzata verso la fine del 700 da Daniel Maseres in Inghilterra, venne fissato un dispositivo mobile chiamato “fire escape” alla finestra e permetteva la fuga verso l’esterno.

Le scale di sicurezza sono obbligatorie in tutte le strutture pubbliche o aperte al pubblico. Sono solitamente poste all’esterno degli edifici evitando la possibilità di inspirare fumo, le più importanti cause di decesso in caso di incendio sono appunto l’intossicazione di gas velenosi e l’asfissia.

È importante richiedere l’intervento di un’azienda del settore per la realizzazione della scala di sicurezza, in questo modo verrà realizzata secondo le normative evitando di andare incontro a sanzioni. Per maggiori informazioni, consultare Arredil a questo link.

Vengono realizzate con materiali non infiammabili come il ferro o l’acciaio. Devono avere un parapetto alto almeno un metro e devono supportare forti sollecitazioni. Le rampe delle scale devono essere rettilinee e i gradini devono avere una pianta rettangolare con pedata di almeno 30 cm e alta 17, il corrimano dev’essere a scomparsa.

Uno degli aspetti più importanti inoltre è il luogo in cui verrà montata la scala, perché il percorso deve terminare in un luogo esterno sicuro e ampio dove sarà possibile raggruppare gli evacuati. Ne esistono di diverse tipologie:

  • Scala protetta: solitamente posta in un vano costituito da un compartimento antiincendio per il quale si ha accesso diretto da ogni piano, con porte di resistenza REI che non vanno bloccate per facilitare la fuga. Per il tempo in cui si sviluppa l’incendio la scala protetta impedisce di essere presa dalle fiamme e dai fumi.
  • Scala a prova di fumo interna: simile alla scala protetta, viene collocata in un vano costituito da un compartimento antiincendio con accesso da ogni piano attraverso porte di resistenza Rei con congegno di autochiusura.
  • Scala a prova di fumo esterna: la costruzione è identica alla scala interna, l’accesso avviene attraverso uno spazio scoperto al di fuori dell’edificio.
  • Scala esterna di sicurezza: scala metallica realizzata con parapetto esterno appoggiato lungo la facciata dell’edificio, viene realizzata solo dove non è possibile adottare altre soluzioni.

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La scelta dipenderà dalla tipologia di edificio e dalla quantità di persone in esso presenti. Secondo la normativa la scala antincendio, per i luoghi pubblici, dev’essere progettata secondo la regola del “massimo affollamento ipotizzabile”.

 

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