Sicurezza antisismica: il laterizio protagonista di una ricostruzione da 1,2 miliardi | Ingegneri.info

Sicurezza antisismica: il laterizio protagonista di una ricostruzione da 1,2 miliardi

Tema centrale dell’assemblea generale ANDIL del 7 luglio è stato il ruolo del laterizio nelle operazioni di ricostruzione e messa in sicurezza delle zone del nostro Paese colpite dal sisma

Sicurezza antisismica con laterizi Wienergerger per il Borgo Lo Scopeto Montelupo Fiorentino
Sicurezza antisismica con laterizi Wienergerger per il Borgo Lo Scopeto Montelupo Fiorentino
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Sono 1,2 i miliardi di euro che il Fondo europeo di solidarietà metterà a disposizione dell’Italia per affrontare la ricostruzione delle regioni centrali del nostro Paese colpite dai recenti terremoti. La somma ipotizzata da Bruxelles, la cui ratifica è ora al vaglio del Parlamento e del Consiglio europeo, servirà a sostenere le operazioni di ricostruzione e rilanciare l’attività economica di una zona che ha subito ingenti danni, stimati a circa 22 miliardi di euro.

Uno sforzo unanime che vede in prima linea non solo istituzioni ed enti locali ma anche privati e aziende, impegnati nella “rinascita” delle zone colpite. Un processo, quello della ricostruzione, che non può trascurare l’aspetto della prevenzione, ma anzi deve farne la sua parola d’ordine: il rispetto e l’applicazione delle normative antisismiche sono prerogative essenziali per preservare e proteggere ciò che è già stato costruito e ciò che verrà edificato.

Tematiche, queste, da sempre centrali nel processo di ricerca del “costruire bene” di Wienerberger, leader mondiale nella produzione di laterizi, che propone soluzioni altamente performanti che garantiscono un’efficace protezione; soluzioni che, coniugando tradizione e innovazione, raggiungono eccellenti valori di resistenza meccanica e pertanto rappresentano un punto di riferimento per tutti i professionisti coinvolti nei processi di ricostruzione del nostro patrimonio edilizio. Un materiale, il laterizio, che per le proprie caratteristiche strutturali rappresenta il miglior materiale per l’edilizia, oggi ancor più sicuro grazie ai sistemi innovativi, come quelli sviluppati da Wienerberger, che rendono gli edifici resistenti anche ai più violenti terremoti.

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Proprio per questo il laterizio sarà tra i protagonisti della ricostruzione del nostro Paese e sarà uno dei temi al centro della prossima Assemblea generale di ANDIL (Associazione Nazionale degli Industriali del Laterizio), in programma venerdì 7 luglio a Roma, di cui Wienerberger fa parte e che vede Gülnaz Atila (ad Wienerberger) nel ruolo di vice presidente. Un pomeriggio che accenderà i riflettori sulla sicurezza e sulla prevenzione sismica in un confronto tra gli esperti Guido Magenes, EUCENTRE/Università di Pavia, Edoardo Cosenza, Università Federico II di Napoli, i protagonisti di Casa Italia, Giovanni Azzone, Project Manager, Alfredo Bertelli, Commissario Straordinario Ricostruzione Emilia Romagna e Sergio Pirozzi, Sindaco di Amatrice, e i rappresentati del mondo delle costruzioni: Federica Brancaccio, Presidente Federcostruzioni, Gabriele Buia, ANCE, e Franco Manfredini, Presidente Federazione Confindustria Ceramica e Laterizi.

«Ci sono temi che in particolari periodi prevalgono sugli altri per l’attenzione dei media, per l’emanazione di norme specifiche, per il coinvolgimento della società. Come in passato lo è stato per la sostenibilità e per l’efficienza energetica, non ci sono dubbi che il tema della prevenzione sismica e della ricostruzione dei territori del Centro Italia più volte colpiti da forti scosse riceve e merita oggi tutta l’attenzione possibile», afferma il presidente di ANDIL, l’architetto Luigi Di Carlantonio.

La partecipazione all’assemblea di ANDIL è libera e gratuita, previa registrazione via mail all’indirizzo [email protected] e fino al raggiungimento dei posti disponibili e prevede il riconoscimento di 3 crediti formativi professionali (CFP) per gli ingegneri.

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