Sicurezza dei lavori in quota: nuovi percorsi formativi specialistici | Ingegneri.info

Sicurezza dei lavori in quota: nuovi percorsi formativi specialistici

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Uno degli aspetti più critici della sicurezza sul lavoro è rappresentato dall’analisi precisa del rischio relativo a i lavori in quota. Il tema, a cui il Dl.gs 81/08 (Testo unico sulla sicurezza) dedica un intero capo (“Norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro nelle costruzioni e nei lavori in quota”), è di rilevanza assoluta in considerazione degli ancora troppo frequenti infortuni sul lavoro causate, ad esempio, dalle cadute dall’alto (una media del 25% delle ‘morti bianche’ totali secondo gli ultimi dati di aprile 2013). Diventa perciò fondamentale una progettazione accurata delle misure preventive e protettive idonee alla salvaguardia della salute dell’individuo.

Il tema verrà ampliato e approfondito all’interno di due appuntamenti formativi organizzati a Modena da Sicurpal srl, azienda produttrice di sistemi anticaduta dal 1997. I due corsi tecnici specialistici, previsti per il 14 e 15 giugno 2013, si rivolgono in particolare ai progettisti e installatori di Linee Vita, coprendo sia gli aspetti normativi, sia gli argomenti più pratici che caratterizzano la progettazione, la verifica strutturale di una Linea Vita e le problematiche di cantiere.

Il primo corso, previsto per il 14 giugno, è dedicato ai progettisti: particolare attenzione verrà dedicata agli aspetti normativi, alla valutazione dei rischi e alla verifica strutturale necessaria per consentire una progettazione e installazione a regola d’arte. Ogni copertura infatti ha le sue peculiarità ed è per questo motivo che è importante, ove possibile, analizzare e valutare tutti i rischi già in fase di progetto dell’edificio.

A tal proposito, il D.Lgs. 81/08 del T.u. impone l’obbligo di progettare e creare un elaborato grafico con la descrizione dei rischi e delle modalità di utilizzo del sistema anticaduta. Tale documentazione deve rendere espliciti i rischi e le misure di sicurezza adottabili per l’uso del sistema anticaduta, consentendo un’adeguata informazione degli utilizzatori da parte dei responsabili dei lavori (art. 26, comma 1, lettera b).

Il secondo corso, organizzato per il 15 giugno, è dedicato agli installatori: il focus sarà sull’analisi dei fattori di rischio, i metodi di fissaggio, la presentazione di esempi di materiali installati, con l’apertura di un dibattito sulle problematiche riscontrate in cantiere e sulle possibili soluzioni. La formazione deve rendere i montatori in grado di valutare la situazione della copertura al momento dell’installazione, permettendo loro, come previsto dall’articolo 8 della norma Uni En 795, di “accertare l’idoneità dei materiali di supporto nei quali vengono fissati i dispositivi di ancoraggio strutturale” e assumendosi la responsabilità di una installazione a regola d’arte mediante la dichiarazione di corretto montaggio.

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