Simulazione multifisica: i nuovi strumenti di modellazione della versione 5.3 di Comsol Multiphysics® | Ingegneri.info

Simulazione multifisica: i nuovi strumenti di modellazione della versione 5.3 di Comsol Multiphysics®

La nuova release di Comsol Multiphysics® e Comsol Server™ introduce una maggiore rapidità nella modellazione e nella creazione di app, tempi di soluzione più brevi e nuove fisiche

Simulazione numerica della distribuzione del potenziale elettrochimico su una piattaforma petrolifera immersa in acqua marina, realizzata con il Boundary Element Method
Simulazione numerica della distribuzione del potenziale elettrochimico su una piattaforma petrolifera immersa in acqua marina, realizzata con il Boundary Element Method
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La nuova release 5.3 di Comsol Multiphysics®, software per la modellazione e simulazione multifisica, introduce potenti strumenti di modellazione, nuovi solutori e importanti funzionalità per la distribuzione di app. Comsol è fornitore leader di soluzioni software per la modellazione e simulazione multifisica e per la progettazione di app e la versione 5.3 migliora notevolmente le performance del software con nuovi strumenti di modellazione e sviluppo e funzionalità pensate per gli utenti. In molti casi, gli utenti sperimenteranno una reattività del software fino dieci volte più rapida, per esempio nelle operazioni di postprocessing per la gestione di modelli con diverse migliaia di domini e condizioni al contorno.

Maggiore efficienza grazie a nuovi solutori e metodi matematici

“La versione 5.3 è frutto del nostro continuo sforzo finalizzato a produrre strumenti di modellazione matematica altamente performanti. I nostri utenti troveranno molto utili i nuovi solutori, le nuove interfacce fisiche e i numerosi miglioramenti apportati al software Comsol, dalla creazione dei modelli alla distribuzione di app”, commenta Svante Littmarck, Presidente e CEO di Comsol Inc.

Con la versione 5.3, il Boundary Element Method (BEM) può essere usato per modellare l’elettrostatica e gli effetti della corrosione. “Questo significa che gli utenti possono facilmente combinare il metodo degli elementi al contorno con il metodo agli elementi finiti, per ottenere una maggiore flessibilità nelle simulazioni multifisiche”, continua Littmark. Il Boundary Element Method permette agli utenti di simulare modelli con domini infiniti e spazi vuoti, ma anche di impostare rapidamente simulazioni che combinano cavi, travi, superfici e solidi nello stesso modello. Questa funzionalità viene usata, per esempio, per la modellazione di sistemi elettrici di protezione catodica, cavi o sensori capacitivi.

Gli utenti che lavorano con grandi modelli in ambito CFD potranno sfruttare il nuovo solutore Algebraic Multigrid (AMG) implementato nella versione 5.3. Il solutore AMG richiede solo un singolo livello di discretizzazione ed è ora opzione di default per molte interfacce dedicate alla fluidodinamica e ai fenomeni di trasporto. Gli utenti che modellano flussi turbolenti potranno invece beneficiare di calcoli più robusti, grazie al trattamento automatico delle pareti. Questa funzionalità combina l’alta accuratezza della formulazione low-Reynolds con la robustezza delle leggi di parete. 

Il solutore Algebraic Multigrid (AMG) consente di risolvere problemi fluidodinamici in modelli di grandi dimensioni con un singolo livello di discretizzazione. Il processo di simulazione è più robusto per l’analisi di problemi quali l’interazione fluido-struttura in un pannello solare

Il solutore Algebraic Multigrid (AMG) consente di risolvere problemi fluidodinamici in modelli di grandi dimensioni con un singolo livello di discretizzazione. Il processo di simulazione è più robusto per l’analisi di problemi quali l’interazione fluido-struttura in un pannello solare

Potenti strumenti di sviluppo per una maggiore produttività

Il Model Builder ora gestisce più rapidamente operazioni di geometria e mesh per modelli caratterizzati da grandi array e complicate operazioni sui solidi 3D. Gli utenti che lavorano con modelli e geometrie che richiedono l’uso di diversi tipi di elementi potranno sfruttare la generazione automatica di elementi piramidali per gestire la transizione tra mesh swept (estruse) esaedriche, prismatiche e mesh tetraedriche. Inoltre, è ora disponibile una nuova opzione per il defeaturing automatico della geometria tramite operazioni virtuali.

Con l’introduzione dei model method nella versione 5.3, è semplice automatizzare operazioni ripetitive direttamente nel Model Builder. “Ora è possibile registrare semplicemente una sequenza di operazioni, come una macro, e usare il metodo risultante per l’impostazione o la soluzione di un modello. Questo è una funzionalità importante, perché può essere sfruttata in molte applicazioni. Per esempio, è possibile creare un model method riutilizzabile, che genera un complesso array di oggetti geometrici per espandere la funzionalità standard del Model Builder”, afferma Sjodin.

Comsol

Le librerie delle applicazioni contengono più di 50 tutorial nuovi e aggiornati, che consentono agli utenti di applicare rapidamente nuovi strumenti, funzionalità e tecniche di modellazione. I tutorial riguardano diversi ambiti applicativi, dalla simulazione di motori magnetici permanenti, cavi e antenne a tromba (Horn), alla modellazione di flussi supersonici, raffreddamento di dispositivi elettronici, fino all’analisi di rumori e vibrazioni nella scatola del cambio di un autoveicolo.

Più funzionalità per la progettazione e la distribuzione di app

L’Application Builder permette agli specialisti di simulazione di creare app basate sui propri modelli multifisici. L’interfaccia di una app può essere facilmente personalizzata e resa accessibile tramite un browser o un client di Windows®, che si collega a una installazione locale di Comsol Server™. Gli aggiornamenti introdotti in Comsol Server™ includono log file completi per le attività degli utenti, ma anche una nuova impostazione per gestire in modo più semplice e centralizzato le app lanciate su cluster nell’interfaccia web di Comsol Server™. Nell’Application Builder, i progettisti delle app possono ora definire azioni personalizzate quando si clicca sui plot negli oggetti grafici; in questo modo è possibile creare facilmente app interattive.

Disponibilità

I prodotti software Comsol® sono supportati dai sistemi operativi Windows® Linux® e macOS™. L’Application Builder è supportato dal sistema operativo Windows®.

Per maggiori informazioni dettagliate sulle novità della versione 5.3, consulta il sito oppure scarica il Pdf qui sotto in allegato.

E’ inoltre possibile scaricare l’ultima versione del software Comsol Multiphysics® e di Comsol Server™ qui.

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