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Diventare una Smart Factory: Caleffi entra nell’era Industry 4.0

Internet of Things, Cloud computing e sensorizzazione nei processi produttivi sono alcuni degli elementi caratteristici di una Smart Factory. Vediamo come Caleffi mette in pratica la sua digital transformation

© Caleffi
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L’Italia, seconda manifattura d’Europa e tra le prime dieci del mondo, sta muovendosi verso l’universo Smart Factory grazie a manovre governative (seppur complesse, relative agli investimenti delle imprese) assorbite dalla legge finanziaria, già operative nella maggior parte dei casi (come il super e iperammortamento sull’acquisto di macchinari e sulla digitalizzazione). Caleffi, azienda italiana specializzata nello sviluppo e produzione di componenti per impianti di riscaldamento, condizionamento e idrosanitari, sistemi di contabilizzazione del calore e componentistica specifica per impianti a energia rinnovabile, ne è un esempio, vediamo perché.

Lo sviluppo delle Smart Factory parte dalla capacità delle aziende di interconnettere e far dialogare dati, macchine e persone in modo efficiente lungo tutta la catena della filiera, nella sua interezza. Alla base di tutto c’è il concetto di Cyber Physical System (CPS) risultato dell’incontro tra sensorizzazione dell’impianto e dei suoi singoli elementi (Internet of Things, IoT) e la capacità di crearne un modello virtuale (Digital Twin) che permetta di monitorare, capirne e simularne il comportamento al variare degli scenari con l’obbiettivo di arrivare al controllo automatico e agli adattamenti in real-time.

Per raggiungere appieno lo scopo, le aziende devono dar vita a processi produttivi che gestiscano ad esempio gli ordini clienti con gli approvvigionamenti dei fornitori incrociando l’IoT (sensorizzazione in primis) e il Cloud Computing con tutte le sue possibilità on demand, multiplatform e multidevice.

In altre parole, negli ambienti produttivi macchine fisiche interconnesse tramite sensori, attuatori e una connessione di rete saranno in grado di produrre informazioni in base alle quali verranno elaborati possibili scenari di scelta e suggerito il più adatto. In questo modo si arriverà a un modello produttivo secondo il quale verrà prodotto solo quanto effettivamente ordinato dal mercato, integrando risorse umane e artificiali in un sistema flessibile e adattabile.

In questo panorama Caleffi ha l’obbiettivo di arrivare a questi traguardi in modo incrementale, investendo già dal 2013 in un progetto generale di ammodernamento delle Operations nelle sue parti fondamentali.

Il progetto coinvolge la parte gestionale (pianificazione e programmazione della produzione), tecnica (progettazione ed ottimizzazione dei processi di produzione), operativa (ammodernamento dei processi produttivi, con nuove macchine ed impianti, e contestuale investimento sulla formazione del personale). Per ciascuno di questi ambiti sono stati rilasciati specifici progetti esecutivi che, grazie all’impegno delle oltre 500 persone coinvolte nelle Operations, stanno proiettando Caleffi nell’era Industry 4.0.

Per maggiori informazioni su Caleffi Hydronic Solutions consultare il sito.

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