Una casa a basso consumo energetico in classe A4: l’intervento di ristrutturazione a Sampeyre | Ingegneri.info

Una casa a basso consumo energetico in classe A4: l’intervento di ristrutturazione a Sampeyre

Una pompa di calore Viessmann collegata all’impianto fotovoltaico che sfrutta l’energia prodotta dai pannelli solari: questa la scelta di risparmio energetico ad hoc adottata per la riqualificazione e ristrutturazione di un’abitazione nel centro storico di Sampeyre (CN)

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E’ possibile riqualificare a livello energetico un edificio situato in un centro storico dotandolo di impianti efficienti e sostenibili, di comfort abitativo elevato, riducendo i consumi e risparmiando? Quali sono le tecnologie a disposizione? A queste domande rispondiamo esaminando l’intervento di ristrutturazione di una casa di pregio storico a Sampeyre (CN), che grazie all’installazione di un impianto di riscaldamento a pavimento e cappotto integrale della superficie esterna e la pompa di calore ibrida Vitocaldens 222-F Viessmann, si è “trasformata” in un edificio in classe A. Vediamo i dettagli del progetto.

La scelta, ma anche l’esigenza, di risparmiare e utilizzare in modo sostenibile le risorse disponibili ha comportato negli ultimi anni uno sviluppo sempre più marcato nel settore dell’edilizia sia di materiali, sia  di prodotti utilizzati.

Su questo tema Viessmann pone particolare attenzione e in qualità di azienda leader del settore riscaldamento ha l’obiettivo di riuscire a soddisfare i fabbisogni di oggi senza compromettere le risorse delle generazioni future. Fra le soluzioni a basse emissioni e ad alto rendimento che l’azienda fornisce con successo da decenni focalizziamo la nostra attenzione sulle pompe di calore.

Questa tecnologia si sta imponendo in maniera sempre più schiacciante sul panorama nazionale,  ad effetto anche della normativa, che impone nelle nuove costruzioni e nelle riqualificazioni importanti di soddisfare entro il 2020 la quota minima del 50% di energie rinnovabili sul totale dell’energia impiegata per il riscaldamento, l’acqua calda sanitaria e il raffrescamento estivo. Queste esigenze si possono soddisfare grazie alle pompe di calore, anche in regioni dove questa esigenza è più vincolante (ad esempio il Piemonte).

La pompa di calore è un generatore in grado di prelevare l’energia gratuita presente naturalmente nell’aria (nel caso di pompe di calore aria-aria e aria-acqua), nell’acqua di falda (nei modelli acqua-acqua) o nella terra (con i modelli geotermici).

In questo modo è possibile raggiungere un comfort elevato, ridurre al minimo i costi e dare una mano all’ambiente abbassando le emissioni inquinanti.

Facendo un confronto con un impianto di riscaldamento costituito da caldaia a condensazione, un impianto con pompa di calore azzera il consumo di gas metano, GPL o gasolio, a fronte di un consumo di energia elettrica. Rispetto ai sistemi tradizionali il risparmio è calcolato nell’ordine del 40-60%.

Per una scelta ancora più sostenibile è possibile collegare la pompa di calore all’impianto fotovoltaico e sfruttare l’energia prodotta dai pannelli solari (ed eventualmente immagazzinata in un sistema di accumulo fotovoltaico per far funzionare il generatore). In questo modo si riducono anche i costi per l’elettricità, oltre a quelli del gas.

Tutte queste soluzioni per ristrutturare casa e riqualificare l’impianto sono state prese in considerazione dall’azienda Canavese Silvano Impianti srlPartner per l’Efficienza Energetica Viessmann, che ha realizzato in un’abitazione di Sampeyre (CN) una soluzione personalizzata, in armonia con gli spazi a disposizione, utilizzando prodotti innovativi ed ecosostenibili, capaci di ridurre i costi legati al riscaldamento e alla produzione di acqua calda sanitaria, fin quasi ad azzerarli.

Una casa a basso consumo energetico in classe A4

Il risultato è stato realizzare una casa a basso consumo energetico in classe A4. L’abitazione si sviluppa con volumi molto particolari a fianco di una chiesa, con tecniche di costruzione diverse: cappotto termico sulla parte nord, ricostruzioni della pietra sulla parte rivolta a sud.

Il lavoro è consistito sostanzialmente nella ristrutturazione della parte verso nord, che era la zona meno pregiata, e nel rifacimento/riqualificazione della zona verso sud, sotto un edificio storico. Sulla parte verso nord si ha, sostanzialmente, un fabbricato nuovo che si innesta sulla parte più antica del fabbricato esistente.

 

Pregevoli anche i passaggi interni, dalle scale prove degli architetti, allo spessore dei muri. Il focolare gioca un ruolo fondamentale. Il focus del progetto è il risparmio energetico, cuore pulsante di questo lavoro.

La scelta nasce dall’ esigenza di realizzare un edificio a basso consumo energetico. Si è scelta come soluzione quella del riscaldamento a pavimento e cappotto integrale della superficie esterna, inserita in un edificio in classe A. In addizione a questo si è scelta poi la pompa di calore ibrida Vitocaldens 222-F di Viessmann per soddisfare la quota di minima di calore proveniente da fonte rinnovabile e sostenibile.

Queste soluzioni innovative dialogano in un contesto di pregio storico grazie all’abilità del progettista e del costruttore.

La stessa cosa si ottiene all’interno, dove in diversi punti soluzioni più moderne, come possono essere i voltini in mattoni, sono affiancati con la ripresa dei vecchi muri in pietra realizzati all’interno, con l’inserimento, sempre all’interno, di alcuni elementi che sono stati recuperati dal fabbricato in fase di demolizione e che erano andati sostanzialmente persi perché erano nascosti all’interno dei muri e sono stati recuperati proprio per fare questo abbinamento. Le soluzioni impiantistiche concorrono ad ottenere un elevato comfort abitativo.

La tecnologia della pompa di calore ibrida Vitocaldens 222-F di Viessmann

Le esigenze della clientela erano quelle di riscaldare e produrre l’acqua calda sanitaria in questa importante casa in un modo sostenibile. Purtroppo, trattandosi di una ristrutturazione, le falde del tetto esistenti non erano esposte ottimamente e quindi si è dovuto ricorrere alla tecnologia della pompa di calore ibrida Vitocaldens 222-F di Viessmann per compensare la parte di energia rinnovabile con la pompa di calore. È una pompa di calore ibrida composta da una caldaia e da una pompa di calore detta “splittata”, composta da un’unità interna, quella che vediamo, e un’unità esterna che ha trovato luogo su un balcone in un luogo nascosto da una soluzione architettonica.

L’impianto consente  di produrre acqua calda per uso sanitario e allo stesso tempo alimentare il sistema di distribuzione per il riscaldamento a pavimento avvalendosi di due generatori di calore, alimentati con fonti energetiche differenti (un combustibile fossile e una fonte rinnovabile). Il sistema ibrido decide in maniera automatica quale generatore è più conveniente attivare in un preciso momento (sulla base del costo al kWh dell’elettricità e il prezzo del metano al metro cubo) e in funzione della temperatura esterna.

Il locale tecnico

Fra i vantaggi offerti dalla pompa di calore Vitocaldens 222-F di Viessmann vi è quello di possedere una struttura molto compatta. All’interno di 80cmX80cm in pianta c’è all’interno una caldaia, un boiler per la produzione dell’acqua calda sanitaria e l’unità interna della pompa di calore. Date le dimensioni interne della c.a. 350mq su 4 livelli, si è abbinato un serbatoio ad ampolla da 100 litri all’interno della quale ci sono due pompe di circolazione, una che sfrutta l’impianto radiante a bassa temperatura ad impianto a pavimento che riscalda l’80% della casa e l’altra una zona ad alta temperatura che riscalda le zone meno abitate e l’integrazione degli scalda salviette dei bagni.

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La casa è certificata classe A4, dotata di un impianto di ventilazione meccanica controllata, che permetterà di ottenere sicuramente consumi molto bassi. Riguardo all’impianto radiante, l’uniformità dello stesso garantisce nelle varie zone della casa una temperatura costante. In questo caso particolare, essendo la casa su 4 piani c’è una regolazione puntuale per ogni singolo ambiente in modo da compensare eventuali difformità di coabitazione tra le varie parti della casa.

Al netto della ristrutturazione, sono previste le detrazioni fiscali, che consentiranno un ammortamento dei costi della coibentazione, dell’impianto e della sostituzione del generatore di calore. Le migliorie strutturali combinate all’installazione di una pompa di calore ibrida e a un sistema di ventilazione meccanica controllata, gestibile tramite la regolazione del generatore, hanno permesso alla famiglia di ridurre notevolmente i consumi e, di conseguenza, i costi in bolletta.

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