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Valorizzazione degli impianti sportivi: una grande opportunità professionale

La Luiss Business School, in partnership con la Scuola dello Sport del CONI e l’Istituto per il Credito Sportivo, organizzano il corso Valorizzazione degli Impianti Sportivi. Dal 21 al 24 novembre prossimo a Roma

Il progetto della Cittadella della Juventus
Il progetto della Cittadella della Juventus
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Giunge alla sua seconda edizione, a seguito del successo della prima edizione, il Corso Valorizzazione degli Impianti Sportivi, promosso dalla Luiss Business School, in partnership con la Scuola dello Sport del CONI e l’Istituto per il Credito Sportivo.

Quali sono le ragioni di questo successo? L’attuale situazione economica, provata da anni di crisi che ha colpito con forza il settore edilizio, necessita, tra gli altri, di nuove concrete opportunità di sviluppo, al fine di contribuire al rilancio di un settore trainante dell’intero tessuto economico del nostro paese.

Tra le opportunità più interessanti emerse negli ultimi anni, si inserisce a pieno titolo la cosiddetta Legge sugli stadi (L. 147/2013, art. 1, commi 303-306), che, in concreto, ha soddisfatto l’esigenza, da tempo avvertita nel nostro Paese, di determinare le condizioni atte a favorire la realizzazione o la ristrutturazione (e/o riammodernamento) di nuovi impianti sportivi, con priorità verso quest’ultima soluzione.

Il corso si terrà dal 21 al 24 novembre prossimo a Roma e rappresenta un’importante ed efficace opportunità al fine di intercettare le esigenze dei professionisti, in particolare Ingegneri ed Architetti, delle Società Sportive, degli Enti locali, degli operatori immobiliari, delle società di costruzione, e più in generale di tutti coloro che intendono rendersi protagonisti di un nuovo segmento di mercato che nel breve-medio periodo sarà in grado di offrire ambi margini di sviluppo per il settore privato e per l’economia dell’intero sistema paese.

Gli esempi di Udinese, Roma e Cagliari rappresentano un trend positivo che progressivamente potrà interessare la maggior parte delle società di calcio militanti in Serie A, B e Lega Pro, ma anche altri settori fondamentali del nostro sistema sportivo quali: il basket, il volley, il nuoto, l’atletica leggera, ecc.

I correlati progetti di investimento sono ovviamente differenti a seconda delle specifiche esigenze di ogni squadra, ma tutti connotati dalla riqualificazione/realizzazione di nuovi e moderni impianti sportivi.

In tale contesto, gli insegnamenti impartiti durante il corso e le professionalità coinvolte, concorreranno a formare una figura professionale all’avanguardia, il manager immobiliare sortivo, in cui si spazierà dagli aspetti economico-finanziari, giuridici, progettuali, impiantistici e delle costruzioni, fino a quelli commerciali e del facility management, solo per citarne i principali, innestando così un proficuo circolo virtuoso nell’ambito della filiera del settore immobiliare.

La possibilità inoltre di realizzare interventi di sviluppo immobiliare ancillari, al fine del richiesto raggiungimento di un efficiente equilibrio economico finanziario di ogni iniziativa, introduce poi la facoltà di sviluppare complessi polifunzionali in cui, a seconda dei diversi casi, si potranno aggregare investimenti nei segmenti del retail, del direzionale, dell’alberghiero, della ristorazione e dell’intrattenimento, senza trascurare le possibili declinazioni nel campo del sociale. Punto cardinale della materia è infatti la fondamentale transizione dal trascorso concetto di impianto sportivo centro di costo a quello di vero e proprio centro di profitto, secondo l’efficace esempio di quanto si è verificato in molti altri paesi europei e non.

Il nuovo modello di impianto sportivo, inteso quale asset produttivo, può di fatto generare autonomamente ricavi molteplici e variegati per tipologia e non indifferenti per importo, a cui si possono di volta in volta aggregare eventualmente i diversi proventi indotti dallo sviluppo dei citati impianti polifunzionali.

Nello specifico caso del retail si pensi all’esempio di impianti quali il Dragao di Oporto o lo Juventus Stadium, ove esistono veri e propri centri commerciali a fianco dello stadio, ovvero delle molteplici situazioni in cui gli spazi commerciali sono presenti con successo all’interno delle volumetrie dello stesso impianto. Nel caso invece della Roma si pone in evidenza sia la presenza di spazi commerciali ma soprattutto direzionali mentre il recentissimo esempio del Milan include nel progetto globale la realizzazione di un nuovo complesso alberghiero.

Prendere parte al Corso Valorizzazione degli Impianti Sportivi realizzato dalla Luiss Business School significherà acquisire la reale possibilità di inserire con successo la propria azienda e/o la propria professione nella filiera di un nuovo e promettente segmento del settore immobiliare, mediante un programma didattico basato sulle esperienze concrete di coloro che hanno realizzato con successo tali iniziative a livello nazionale e internazionale.

Per maggiori informazioni, consultare questo sito.

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