Wienerberger per Kerakoll GreenLab: un esempio di bioedilizia | Ingegneri.info

Wienerberger per Kerakoll GreenLab: un esempio di bioedilizia

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{GALLERY}Kerakoll, azienda che propone prodotti a basso impatto ambientale e ad alto contenuto tecnologico, ha scelto le soluzioni Wienerberger per la realizzazione del Kerakoll GreenLab a Sassuolo, che ospita i nuovi laboratori di ricerca e sviluppo. L’azienda, da sempre sensibile ai temi ecosostenibili, ha deciso di realizzare un progetto di elevato valore architettonico e caratterizzato da una forte innovazione. Questo compito è stato affidato allo StudioBiòs Associati di Firenze, specializzato in bioarchitettura, bioclimatica ed energie rinnovabili.

Il Kerakoll GreenLab raggruppa 9 laboratori per lo sviluppo di tecnologie ecocompatibili su una superficie di circa 6.500 mq su 4 piani, all’interno del quale lavoreranno, a regime, 100 nuovi ricercatori bioedili. Interamente realizzato e costruito con materiali e tecnologie green-oriented, rappresenta in Europa uno dei primi esempi di edifici industriali a basso impatto ambientale, elevato benessere abitativo e alta efficienza energetica, infatti nel 2011 è stato insignito da Legambiente del Premio GreenLife Innovazione Amica dell’Ambiente. Il concept architettonico ha tratto ispirazione dal carattere originario del territorio, in cui affiorano le salse di Nirano, caratteristiche formazioni collinari della zona. Rimanda inoltre alla memoria storica dei forni per la produzione della calce e delle ceramiche della tradizione locale tutt’ora presente.

La struttura architettonica realizzata con materiali edili totalmente naturali, oltre a garantire elevate prestazioni energetiche, presenta sorprendenti giochi di luce al suo interno, assicurando una illuminazione del tutto naturale. Infatti, la struttura è costituita da un’ampia superficie sul fronte principale rivolta a sud per favorire la ricezione di luce solare e un’esigua superficie rastremata verso nord per limitare le dispersioni verso l’esterno.

L’illuminazione naturale degli ambienti, nonché la prevenzione dei fenomeni di abbagliamento, è assicurata anche dalla luce proveniente dal grande lucernario, dai condotti di luce posti in copertura, dalle finestre integrate all’interno con lamelle sagomate appositamente e orientate per il trasporto e il controllo della luce. Le vetrate delle finestre sono inoltre altamente performanti con doppio/triplo vetro basso emissivo.

Il sistema del verde, delle schermature in pannelli fotovoltaici vetrati e la presenza delle vasche d’acqua poste davanti al fronte principale, favoriscono il controllo microclimatico dell’edificio. La ventilazione naturale degli ambienti è facilitata dalla presenza di apposite aperture motorizzate, che consentono all’aria di attraversare l’atrio centrale e di fuoriuscire dal lucernario in copertura.

Massima attenzione alla traspirabilità: da una parte grazie all’utilizzo di malte, intonaci, termointonaci e pitture a base di calce naturale, assicurano le caratteristiche di traspirabilità, salubrità e benessere all’edificio. Dall’altra, attraverso l’utilizzo, quale muratura di tamponamento, le soluzioni in laterizio porizzato rettificati, Porotherm BIO PLAN di Wienerberger, prodotti con impasti di argille naturali e farina di legno priva di additivi chimici, dello spessore di 35 cm. Tali sistemi uniscono al vantaggio di una elevata massa frontale, in grado di conferire alle pareti grande inerzia termica, un elevato isolamento termico e una grande traspirabilità, grazie alla porosità del materiale. I rettificati Porotherm BIO PLAN sono stati creati attraverso materiali interamente naturali, che garantiscono elevate performance energetiche; sono inoltre marcati CE nella più restrittiva in Categoria I, con massima garanzia quindi sulle prestazioni dichiarate.

La scelta dei materiali del Kerakoll GreenLab è stata effettuata tenendo conto dei diversi fattori che entrano in gioco nella valutazione della loro compatibilità ambientale, durante tutto l’arco del loro intero ciclo di vita. La compatibilità ambientale è stata considerata sia in termini di energia inglobata, ovvero di quantità di energia consumata per arrivare dall’estrazione della materia prima al prodotto finito, sia in termini di consumi energetici durante quella che nella metodologia LCA (Life Cycle Assessment) viene definita come fase d’uso. All’interno del progetto, sono stati preferiti materiali di origine naturale e provenienti da materie prime rinnovabili, certificati bioecologici e privi di sostanze che possano provocare emissioni nocive.

Il materiale scelto per la muratura ai fini di soddisfare queste esigenze di “ecocompatibilità”, è il sistema Porothem BIO PLAN di Wienerberger, il cui processo produttivo consiste nell’aggiungere all’argilla cruda la farina di legno. Quest’ultima, durante la cottura, subisce il processo di combustione totale, lasciando delle microcavità che conferiscono la porosità al prodotto. La geometria dei fori e la particolare lavorazione dell’argilla sono stati accuratamente studiati per garantire performance energetiche ineguagliabili, diminuendo considerevolmente i costi energetici dell’edificio.

I sistemi a incastro Porotherm BIO PLAN di Wienerberger sono elementi con le facce di appoggio superiori e inferiori “rettificate”, e cioè perfettamente planari e parallele. La rettifica è un processo che permette infatti di spianare con estrema precisione le superfici superiori e inferiori del blocco. Grazie alla rettifica delle facce di allettamento, il sistema consente di eseguire murature con giunti orizzontali molto sottili: solo 1 mm di spessore contro i circa 10 necessari per i normali blocchi. La quantità di malta utilizzata (e conseguentemente la quantità di acqua) è quindi molto inferiore rispetto ad una muratura con blocchi tradizionali, e questo rende la posa più economica, precisa e rapida. Inoltre le ridotte dimensioni dei giunti e l’utilizzo della malta speciale conferiscono un migliore isolamento termico all’intero edificio, garantendo l’eliminazione dei ponti termici.

Il sistema permette straordinari incrementi delle prestazioni della muratura: Consumo di malta inferiore del 90% Incidenza praticamente nulla dei ponti termici Isolamento termico superiore del 20% Tempo di posa inferiore del 50% Resistenza a compressione superiore del 30% rispetto agli altri materiali Le soluzioni firmate Wienerberger consentono di ottenere un’ottima resistenza al fuoco, un ottimo potere fonoisolante e sono certificati biocompatibili. Nel progetto esecutivo è stato necessario studiare il modo di adattare la geometria regolare dei blocchi alla forma in pianta dell’edificio, irregolare e curvilinea. Per questo motivo sono stati progettati differenti tagli dei blocchi da realizzare in cantiere, in modo da coprire i diversi raggi di curvatura presenti su tutto il perimetro dell’edificio.

Scheda progetto
Committente: Kerakoll S.p.a – via Pedemontana, 25 – Sassuolo (MO)
Coordinamento e progetto architettonico: Studiobiòs Associati
Superficie lotto: 9.160 mq
Superficie coperta: 6.857 mq
Inizio e fine lavori: giugno 2008-giugno 2012

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