Stazione AV di Reggio Emilia Mediopadana: ecco le foto | Ingegneri.info

Stazione AV di Reggio Emilia Mediopadana: ecco le foto

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Otto coppie di treni veloci (16 collegamenti), 6 coppie (12 treni) della relazione Milano/Torino – Roma/Napoli e 2 coppie (4 treni) della relazione Milano – Ancona. Sono questi alcuni ‘numeri’ della nuova stazione Reggio Emilia AV Mediopadana inaugurata il 9 giugno. Situata circa 4 km a Nord dal centro di Reggio Emilia, è l’unica fermata intermedia sulla linea Alta Velocità Milano – Bologna. Reggio Emilia si avvicina così a Milano e a Roma, con tempi di percorrenza minimi di 43 minuti verso il Capoluogo lombardo, 22 minuti per Bologna e 2 ore e 17 per la Capitale. Più vicine anche Rimini e la costa Romagnola, con possibilità di viaggi in giornata.

Progettata dall’architetto spagnolo Santiago Calatrava, la nuova stazione è una struttura di bianco acciaio/calcestruzzo e vetro e si sviluppa su due livelli lungo il viadotto esistente, inglobando al piano superiore i binari della linea AV, le banchine e lo spazio delle risalite che conducono all’ingresso, al piano terra, con spazi riservati ai servizi commerciali.

Per la sua realizzazione sono state utilizzate circa 14mila tonnellate di acciaio, quasi una volta e mezzo il peso della Tour Eiffel. L’accesso ai treni avviene al primo piano della stazione, all’altezza dell’autostrada A1 che corre parallela, a circa 30 metri di distanza e che farà della stazione AV Mediopadana una delle opere architettoniche più viste d’Europa.

Da questa considerazione è scaturita l’idea di Calatrava di una facciata ondulata – sia verso l’autostrada sia verso il piazzale di accesso – che consenta alla struttura, pur non avendo movimento, di acquisire quello di chi vi si muove intorno.

Una copertura composta da una successione ripetuta di 19 portali a sezione chiusa e geometricamente differenti, per un totale di 457 portali, delinea l’andamento sinusoidale conferendo all’infrastruttura il particolare effetto onda. Per proteggere i passeggeri dagli eventi atmosferici, la copertura delle banchine laterali è in vetro stratificato, installato tra i portali di acciaio distanti tra loro un metro circa.

La lunghezza complessiva della stazione è di 483 metri, la larghezza e l’altezza sono variabili fino a un massimo, rispettivamente, di 50 e 20 metri. L’opera è stata realizzata da Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS Italiane) che ha affidato la direzione lavori a Italferr, società di ingegneria del Gruppo FS Italiane. L’investimento, parte di RFI parte della Regione Emilia Romagna, è stato di 79 milioni di euro. 

Sul fronte della tecnologia, la stazione Reggio Emilia AV Mediopadana, insieme a quella di Bologna AV, è la prima stazione alta velocità al mondo a utilizzare il sistema Ertms (European railways traffic management system) di Livello 2, senza segnali luminosi laterali, già operativo sulle altre linee AV. Tramite la rete Gsm – Railway, l’Ertms gestisce e controlla il distanziamento in sicurezza dei treni dal Posto Centrale di Bologna, il centro tecnologico che governa l’intero traffico AV da Milano a Firenze.

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