La sauna temporanea più grande del mondo | Ingegneri.info

La sauna temporanea più grande del mondo

Realizzata su progetto di Rintala Eggertsson Architects per il festival Salt la scorsa estate, può ospitare fino a 150 persone. Ecco come è stata realizzata

Marte Antonsen
image_pdf

Su una spiaggia della fredda e sperduta isola di Sandhornøy, nel Nordland norvegese oltre il Circolo polare artico, è stata realizzata una delle saune più grandi al mondo.

Raggiungibile solo dopo lunghi viaggi su strade che corrono in mezzo a foreste di conifere e fiordi oppure via mare dalla città capoluogo del Nordland, Bodø, la sauna fa parte delle architetture-installazioni in legno realizzate in occasione dell’avvio del progetto Salt che, all’interno dell’omonimo festival culturale che sta proponendo eventi, mostre e performance artistiche e teatrali, ha utilizzato questo sito fino al 1° settembre, con l’intenzione di spostarsi poi in altri paesi nordici tra cui Scozia, Alaska e Russia.

Realizzate su progetto dello studio basato a Oslo e con sede anche a Bodø Rintala Eggertsson Architects, queste architetture trasformano la spiaggia in un sito culturale ben riconoscibile per la presenza in riva al mare di grandi prismi a sezione triangolare appoggiati ai piedi di una ripida scogliera, su una sabbia bianca.

L’ispirazione per queste installazioni (Rintala, di origine finlandese, è artista oltre che essere architetto) arriva da quella che per secoli è stata la principale attività dell’isola, la pesca. Le loro forme, i volumi e i semplici materiali ed elementi sono infatti mutuati direttamente dalle una volta diffusissime strutture utilizzate per l’essiccazione all’aperto del pesce, le “fiskehjell” che, costituite da una serie di semplici portali di legno collegati fra loro da elementi orizzontali a cui venivano appese file di pesci, stanno scomparendo.

Il principio è quindi semplice. E dà origine a strutture modulari, flessibili e simboliche assemblabili rapidamente e altrettanto rapidamente smontabili e in grado di essere agevolmente spostate e ricostruite dove servono.

L’elemento base è la realizzazione di una struttura che ripete serialmente (e potenzialmente all’infinito) lo stesso modulo di legno, distanziato di 2,7 m e vincolato al terreno sabbioso e al suo interno da giunzioni metalliche. Il modulo prende le forme di una semplice capriata in legno in cui i lati del triangolo esterno, equilatero, misurano 11,5 m. Le capriate sono controventate e collegate fra loro da listelli-arcarecci posati a interassi di 1,2 m.

Le modalità di utilizzo sono molteplici: possono essere impiegati aperti ma possono anche essere chiusi con tessuti, trasformandosi in grandi tende, o con pannelli di materiali diversi. Le chiusure e le funzioni per questa prima location contraddistinguono quindi le installazioni realizzate sulla spiaggia. La più grande, l’Artic Pyramid, è aperta e ospita mostre e concerti, suddivisibile in moduli funzionali.

01  Gunner Holmstad_salt-festival-installations-rintala-eggertsson-architects_gun_1602LOW

Gunner Holmstad/Rintala Eggertsson Architects

02_Marte_Antonsen_LOW

Marte Antonsen

L’intermedia, Pepper, si caratterizza per un involucro esterno che, realizzato in acciaio cor-ten, la chiude quasi completamente.

La terza, Agora, è chiusa anch’essa ed è una struttura pensata polifunzionale utilizzata come spazio per letture e performance teatrali e, ogni sabato pomeriggio, come una delle saune più grandi al mondo, forse la più grande. È una versione in piccola scala dell’installazione principale e, realizzata direttamente sulla sabbia, è riscaldata da quattro potenti stufe a legna posizionate davanti a una grande vetrata triangolare aperta sul paesaggio esterno. La sauna è in grado di ospitare fino a 150 persone ed è corredata da un bar per 100 persone.

03_MartinLosvik_LOW

Martin Losvik

Il sito è ulteriormente arricchito dalle realizzazioni in legno progettate all’interno di un workshop gestito dai progettisti.

Copyright © - Riproduzione riservata
L'autore
La sauna temporanea più grande del mondo Ingegneri.info