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Com’è fatto Better Shelter, il rifugio Ikea per gli sfollati

Vincitore del Beazley Design Award 2016, Better Shelter è il rifugio temporaneo sviluppato da Ikea Foundation insieme a UNHCR, già distribuito in molti paesi del mondo per far fronte alle emergenze umanitarie

Better Shelter unit © All Rights Reserved - Better Shelter - UNHCR - Ikea Foundation - Jonas Nyström
Better Shelter unit © All Rights Reserved - Better Shelter - UNHCR - Ikea Foundation - Jonas Nyström
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Progettato con l’intento di offrire una casa più dignitosa ai milioni di rifugiati in tutto il mondo, Better Shelter rappresenta un modulo abitativo confortevole e sicuro, resistente al fuoco e alle intemperie e allo stesso semplice, facile da montare e da smontare. Realizzato e promosso da Ikea Foundation in collaborazione con UNHCR (Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati), Better Shelter traspone infatti il design intelligente degli arredi Ikea in un modello innovativo di rifugio temporaneo che, racchiuso in due box di cartone, può essere trasportato e poi assemblato in circa quattro ore a seconda dell’esperienza e delle condizioni del luogo.

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Better Shelter in Kara Tepe, Lesvos © All Rights Reserved – Better Shelter – UNHCR – Ikea Foundation

Pensato come una casetta pieghevole con telaio in acciaio e rivestimento in plastica riciclata, il rifugio Ikea ha contribuito all’emergenza globale dei migranti e degli sfollati con un elevato numero di moduli già consegnati in moltissimi paesi del mondo a partire dal 2015, utilizzati non solo come alloggi temporanei ma anche come punti di distribuzione alimentare, strutture sanitarie o centri a supporto delle organizzazioni umanitarie. Proprio per riconoscere questo importante contributo, Better Shelter è stato scelto come vincitore del Beazley Design of the Year Award 2016, assegnato dal Design Museum di Londra e dedicato ai migliori progetti di design dell’anno (tra gli altri progetti in lizza nella categoria “Architecture” vi erano anche l’ampliamento della Tate Modern di Herzog e de Meuron e Fondazione Prada di Oma).

Building Better Shelter: 4 ore di montaggio illustrate in soli 2 minuti in un video time-lapse © All Rights Reserved – Better Shelter – UNHCR – Ikea Foundation – Jonas Nyström

I vantaggi di questa struttura componibile e sostenibile sono molteplici, soprattutto se paragonata al rifugio più comunemente utilizzato nelle operazioni di soccorso, ovvero la tenda. Better Shelter è infatti più vicino all’idea di casa, di spazio familiare in cui ottenere quel minimo di privacy e tranquillità, dotato di una porta con serratura, quattro finestre, aperture per la ventilazione e pannelli solari posizionati sul tetto in grado di alimentare lampade led (quando completamente cariche, esse resistono per un massimo di quattro ore e possono ricaricare anche i cellulari grazie ad una presa usb integrata). Ampio 17,5 mq e alto 2,83 m nel punto più alto, l’alloggio può ospitare fino a cinque persone e ha una durata di tre anni se installato in un luogo dal clima temperato. È inoltre resistente al fuoco secondo le norme europee (in caso di incendio gli occupanti avranno tutto il tempo di uscire dal riparo) e qualsiasi componente, se danneggiato, potrà essere sostituito singolarmente senza dover intervenire sull’intera struttura come accade invece per le tende.

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Better Shelter interior © All Rights Reserved – Better Shelter – UNHCR – Ikea Foundation – Jonas Nyström

L’efficienza del rifugio Ikea risiede infine nella capacità di fornire una risposta molto rapida in caso di emergenza grazie ad un packaging funzionale in cui è racchiuso tutto l’occorrente per effettuare un montaggio semplice e veloce. L’intera struttura è infatti consegnata all’interno di due box in cartone, progettati con una logistica flatpack per rendere il trasporto più agevole. Ogni scatola pesa circa 85 kg ed è richiesto un team di almeno quattro persone per assemblare Better Shelter in sole quattro ore seguendo il manuale delle istruzioni e rispettando l’ordine dei componenti come già posizionati all’interno del pacco. E’ importante eseguire correttamente alcune fasi del montaggio, tra cui l’ancoraggio delle fondazioni a terra e l’applicazione del rivestimento per accertarsi che funga da chiusura ermetica nei confronti della pioggia, del vento e della neve. Il telaio strutturale è in acciaio zincato e molte parti di esso sono intercambiabili; il tetto e le pareti presentano pannelli in poliolefine riciclabili e trattati con una protezione UV per ridurre il deterioramento causato dalla luce solare.

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Better Shelter flatpack boxes © All Rights Reserved – Better Shelter – UNHCR – Ikea Foundation – Jonas Nyström

Milioni di rifugi Ikea sono attualmente utilizzati in Nepal da Medici senza Frontiere in seguito all’emergenza terremoto, in Grecia da Unhcr per accogliere rifugiati e migranti che hanno raggiunto il paese nel 2015, in Macedonia per dislocare ambulatori di pronto soccorso e fornire un riparo ai bambini (con il supporto di Unicef), in moltissimi paesi dell’Africa e in Iraq, ove sono considerati vere e proprie case permanenti.

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