Evolution Tower, il nuovo simbolo di Mosca parla anche italiano | Ingegneri.info

Evolution Tower, il nuovo simbolo di Mosca parla anche italiano

wpid-18421_hpa.jpg
image_pdf

L’Evolution Tower, con i suoi 249 metri di altezza, è il nuovo simbolo di Mosca e si alza di 4,30 metri a settimana, stagliandosi all’interno di “Moscow City“, nel quartiere finanziario internazionale, frutto del più costoso progetto della capitale russa. Poiché ognuno dei 52 piani ruota intorno al nucleo centrale di 3° rispetto a quello sottostante, dalla base alla sommità il grattacielo compie una rotazione di ben 150° in senso orario.

Grazie alla struttura a spirale degli impressionanti pilastri a sezione rettangolare posizionati ai quattro angoli del grattacielo, la rotazione dell’edificio risulta ancora più evidente. I pilastri, infatti, non sono soltanto inclinati, ma anche ritorti. La cassaforma a ripresa autosollevante, ideata dagli ingegneri dell’italiana Peri appositamente per questo progetto, è stata realizzata con componenti dei sistemi ACS e RCS, mentre uno speciale braccio di supporto accelera le operazioni di armo e di disarmo.

La cassaforma dei pilastri, a sezione rettangolare, assolve inoltre due compiti supplementari: in corrispondenza degli angoli dell’edificio funge da fermagetto laterale per la realizzazione dei solai, in contemporanea è anche parte integrante del sistema RCS che viene utilizzato come paramento di protezione perimetrale, che avvolge interamente la torre.

Le pareti del nucleo e i solai di ciascun piano, suddivisi in tre conci, vengono realizzati in un unico getto. Fino al 26° piano la soluzione prevede l’impiego di ampie piattaforme di servizio costituite da quattro unità di ripresa ACS P e di moduli del sistema a travi per pareti VARIO GT 24 come cassaforma interna ed esterna. Ai piani superiori invece, dove cambia la pianta del nucleo, grazie all’aggiunta di quattro mensole ACS G, una delle piattaforme ACS P viene convertita in modo da poter essere appesa al braccio di supporto sporgente. In questo modo, anche i piani superiori possono essere armati con efficienza. I tavoli per solai UNIPORTAL studiati ad hoc per il progetto si adattano perfettamente al rapido ritmo di costruzione: un piano alla settimana.

I tre piani più elevati in costruzione sono sempre avvolti dal paramento di protezione a ripresa RCS. Le unità di cassaforma vengono sollevate in obliquo, per seguire la torsione dell’edificio, ma sempre senza l’ausilio della gru, grazie al dispositivo idraulico di ripresa. Benché inclinate, le guide RCS consentono di eseguire le procedure di sollevamento con velocità e sicurezza. Sono fissate al grattacielo grazie ad appositi attacchi per solai e insieme alle quattro unità di ripresa dei pilastri permettono di creare una protezione perimetrale continua, per lavorare in sicurezza e rapidamente, anche ad altezze elevate.

Lungo le facciate del grattacielo si arrampicano diverse piattaforme RCS, utilizzate come aree temporanee di stoccaggio e di appoggio dei carichi movimentati con la gru. Anche in questo caso la procedura di ripresa avviene grazie ai dispositivi idraulici mobili, senza bisogno della gru. Il percorso obliquo delle piattaforme è interrotto dai pilastri circolari che tagliano interamente la facciata del grattacielo in verticale. Per questa ragione, le piattaforme RCS sono state concepite in modo da poter assumere diverse posizioni senza complesse operazioni di modifica, ma soltanto regolando l’inclinazione in avanti o all’indietro.

Grattacieli ritorti e procedure di ripresa in obliquo non sono una novità per gli ingegneri Peri, ma la particolarità dell’Evolution Tower di Mosca è l’impiego combinato di casseforme a ripresa per le pareti verticali del nucleo e i pilastri spiraliformi degli angoli, in abbinamento al paramento di protezione a ripresa e alle piattaforme di carico, sollevati in obliquo. 

{GALLERY}


 

 

Copyright © - Riproduzione riservata
Evolution Tower, il nuovo simbolo di Mosca parla anche italiano Ingegneri.info