Expo 2015, com'e' il padiglione del Qatar | Ingegneri.info

Expo 2015, com’e’ il padiglione del Qatar

Inaugurato il 2 maggio, il Padiglione del Qatar e' ispirato al tradizionale cesto di foglie di palma in uso nel Paese per la conservazione degli alimenti

wpid-26747_padiglioneqatarexpo.jpg
image_pdf

E’ stato inaugurato il 2 maggio scorso il Padiglione del Qatar per l’Expo 2015 Milano. Incentrato sul tema “Seminare sostenibilità, soluzioni innovative per un cibo sostenibile”, il padiglione del Qatar si trova in fondo al Decumano, vicino alla Collina Mediterranea e alla Piazza della Biodiversità. 

Obiettivo del padiglione è mostrare l’impegno del Paese nella salvaguardia della sicurezza alimentare, attraverso la promozione del vivere sano e dell’educazione dei cittadini alla gestione responsabile dell’acqua e delle risorse. Si tratta di un tema particolarmente delicato per il Paese il quale, data la sua collocazione geografica che, come il vicino Kuwait, ha tentato in questi anni una serie di approcci scientifici per affrontare le sfide legate alla mancanza di cibo e di acqua in modo il più possibile sostenibile. In particolare per l’approvvigionamento idrico il Qatar ha investito sulla desalinizzazione dell’acqua del mare, mentre per l’approvvigionamento alimentare si è affidato quasi esclusivamente sulle importazioni. 

Esteso su un’area pari a 2.451 metri quadri, trasformata in un innovativo paniere alimentare, il Padiglione nasce come trasformazione del souk tradizionale, simbolo storico del Paese, in un Jefeer, cesto di foglie di palma secche che rappresenta la conservazione degli alimenti, la diffusione di doni e lo scambio delle merci all’interno della comunità, in un modo innovativo, grazie ai contenuti altamente tecnologici e legati al tema “Seeding Sustainability. Soluzioni alternative per la Food Security”.
Un motivo in linea con il tema di EXPO, che sottolinea una forte attenzione alla cultura del cibo e delle tecnologie ad esso correlate: il Qatar infatti utilizza all’interno del Padiglione tecnologie moderne che richiamano un approccio olistico alla sostenibilità, vere e proprie tecnologie verdi.
Gli ospiti Expo sono dunque accolti all’interno di un padiglione corredato da elementi simbolici, dal Jefeer agli arabeschi che richiamano la texture locale e i disegni: la connessione tra passato e futuro è presente in ognuno dei tre piani da cui è composta la struttura, dal souk tradizionale dove i visitatori possono entrare in contatto con la cultura locale fatta di tatuaggi all’hennè, accoglienza e tradizione culinaria. 

L’apertura verso gli altri Paesi e la tipica accoglienza araba sono inoltre rappresentati dalla presenza del teatro Orix: il Qatar è infatti il primo Paese ad avere accanto al padiglione un teatro pronto ad ospitare eventi, anche degli altri Paesi presenti all’Esposizione Universale.

TUTTI I PADIGLIONI E LE STRUTTURE DI EXPO 2015 MILANO

Copyright © - Riproduzione riservata
Expo 2015, com’e’ il padiglione del Qatar Ingegneri.info