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Il Centro polifunzionale sociale di Brescia

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Progettista/i    abnorma studio
Luogo    Brescia
Tempi di realizzazione    17 gennaio 2011 16 gennaio 2012
Tempi di intervento    nuova costruzione
Destinazione d’uso    centro polifunzionale sociale

L’intervento riguardante la realizzazione di un edificio a funzione sociale si inserisce in un’area triangolare di circa 3000 m2 ai margini del centro storico di Brescia a ridosso della linea ferroviaria {GALLERY}. L’edificio sorge su un’area sulla quale era situato un deposito demolito di cui resta solo un lato delle pareti perimetrali, il nuovo corpo si sviluppa su due piani fuori terra e uno in quota ribassata di circa 3 m rispetto al piano di campagna. Per sfruttare la maggiore superficie possibile con il minimo impatto volumetrico si è scelto un impianto a corte chiusa con un sistema distributivo su ballatoi interni.
Elemento connotante l’intervento è il rivestimento in legno, che denuncia in modo esplicito la struttura dell’edificio realizzata integralmente in pannelli di legno XLAM, materiale dalle caratteristiche prestazionali compatibili con l’ambiente e il risparmio energetico e che arricchisce con la sua irregolare scabrosità il prospetto essenziale degli edifici. Il complesso ospita quattro realtà associative. Nell’edificio è inoltre presente un’area residenziale progettata in coerenza con la vocazione sociale del complesso, sono stati infatti realizzati appartamenti in co-housing per studenti, tipologia decisamente rara nell’hinterland bresciano.
Il progetto del centro polifunzionale sociale prevede la realizzazione di tre corpi principali realizzati in legno XLAM che si intersecano a formare una corte centrale irrigidita dalla presenza di una struttura in acciaio a sostegno dei solai e dei ballatoi distributivi.
L’acqua calda dell’edificio per uso sanitario e per il riscaldamento viene prodotta da due impianti distinti: il primo costituito da una pompa di calore geotermica che sfrutta come volano termico l’acqua di falda, e il secondo da una centrale a biomassa (legna da ardere). Quest’ultima rappresenta la funzione tecnologica più “pesante”, per la quale è stato creato un corpo collaterale ipogeo separato dalla struttura che prevede la possibilità di accesso a furgoni e mezzi da lavoro per consentire il carico e lo scarico del combustibile.La richiesta di energia elettrica dell’edificio è in parte assorbita dai pannelli fotovoltaici integrati, istallati sulle falde del tetto orientate a est e sulle coperture piane inclinando opportunamente i pannelli con l’ausilio di strutture leggere che limitano la percezione visiva dal fronte strada.


Dati Tecnici
Sistema costruttivo    pannelli XLAM
Sistema di facciata    a montanti e traversi
Materiale involucro    legno di larice
Trattamenti legno    esterni e interni
Legno a vista    si
Imprese legno    Ka Konstrukt

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