Il grattacielo dell'anno è trapezoidale: focus strutturale su Via 57 West di BIG | Ingegneri.info

Il grattacielo dell’anno è trapezoidale: focus strutturale su Via 57 West di BIG

Focus sul recente vincitore dell’International Highrise Award 2016, rilasciato per noi in esclusiva dai progettisti strutturali di Thornton Tomasetti

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Dalla superficie lorda di pavimento di 77.202 m2 e con un’altezza complessiva di 137 m (142,3 m, secondo l’autorevole CTBUH), il VIA 57 West si è imposto all’attenzione pubblica per il suo sperimentalismo formale, in un cross over in grado di mescolare la densità abitativa statunitense all’isolato chiuso di matrice europea. In particolare, il grattacielo trapezoidale ha vinto l’International Highrise Award 2016, il premio internazionale per i migliori grattacieli ed edifici alti del mondo.

Progettato da BIG (Bjarke Ingels Group) per The Durst Organization, l’asimmetrico grattacielo trapezoidale consta del contributo strutturale della nota firma statunitense di ingegneria Thornton Tomasetti, specialista nella progettazione di grattacieli a livello globale, come la Shanghai Tower e il One World Trade Center.

Leggi qui l’approfondimento strutturale sulla Shanghai Tower
Leggi qui l’approfondimento strutturale sul One World Trade Center

Grazie alla gentile intercessione del vice-Chairman Dennis C.K. Poon, l’opera ci viene descritta dal capo-commessa Robert K. Otani, ingegnere civile e responsabile di CORE Studio, branca dell’ufficio statunitense dedita alla modellazione computazionale e alla ricerca applicata.

Leggi qui l’intervista a Dennis C.K. Poon

Le strutture di fondazione sono duplici, sia di tipo superficiale (date da plinti e da una fondazione a platea per il nucleo principale) ad Est, che di tipo profondo, con tubi-forma in acciaio di circa 34 cm di diametro (costipati in calcestruzzo) poggianti sullo strato roccioso sottostante. La motivazione dietro l’adozione di tale sistema fondale ibrido è data dall’altimetria variabile del substrato roccioso, il quale passa da -3,05 m, rispetto la superficie ad Est del sito, a -12,19 m in relazione alla quota del terreno ad Ovest, quest’ultimo più prossimo al fiume Hudson. Esso si è rivelato decisamente coerente con il sistema strutturale adottato, in quanto le entità e la distribuzione dei carichi sono maggiori ad Est (ove si collocano i volumi più alti dell’edificio), impostando così su di una fondazione a platea in grado di diffondere le sollecitazioni direttamente al sostrato roccioso.

L’intera totalità di tali strutture, dalle cappe di testa-palo ai plinti, dalla platea al piede così come ai solai di piano, è in calcestruzzo gettato in opera. Al livello interrato, le solette posseggono uno spessore di circa 38 cm al fine di resistere alla pressione idrostatica, mentre ai livelli superiori si riducono fino ad un massimo di circa 30,5 cm. La resistenza alla compressione del calcestruzzo è di 6.000 psi, ad eccezione delle colonne e dei setti del core, nei quali giunge ad 8.000 psi. Per quanto concerne la resistenza a trazione delle barre di acciaio utilizzate nei getti, questa riporta ad un valore di 60.000 psi.

VIA W57 - fase costruttiva solai ad Est © Thornton Tomasetti

Salendo di quota, i già citati orizzontamenti della sovrastruttura si presentano come una lastra piana bidirezionale, in cls gettato in opera, ossequio ad una tecnica costruttiva tipica di New York City. Gli spessori tipo delle partizioni orizzontali si attestano a circa 25 cm, con una resistenza minima alla compressione di 6.000 psi su luci nette di circa 7,90 m misurate tra le colonne. Nella città statunitense vi è un costo economico aggiuntivo da sostenere per l’uso di calcestruzzo post-teso, pertanto venne deciso dalla proprietà l’adozione della tecnica costruttiva standard, con il getto in opera degli elementi. Il coronamento dell’edificio, in gran parte esposto alle correnti areiche per via delle necessarie areazioni richieste dalle attrezzature HVAC, è costituito da tubolari in acciaio galvanizzato, con un valore della tensione di snervamento minima pari a 42.000 psi.

VIA W57 - modello strutture acciaio © Thornton Tomasetti

La maggior parte degli elementi puntiformi verticali in calcestruzzo possiede una geometria rettangolare, ad eccezione di un paio di queste nella hall est, data la necessità di aderire al meglio alle esigenze estetiche previste dal disegno architettonico relativamente alla loro esposizione visiva.

La progettazione sismica delle strutture contempla una struttura a telaio a nodi rigidi costituita dalle connessione rigida dei già esposti orizzontamenti ai pilastri, dai setti in cls del nucleo e dalle pareti di taglio, così come nei principali sistemi resistenti alle azioni laterali.

VIA W57 - modello strutture CA (3) © Thornton Tomasetti

La quota altimetrica della corte interna presenta un dislivello di 2,74 m tra la zona panoramica ad Ovest, vicino al fiume Hudson, rispetto l’accesso alla hall superiore. Pertanto, la soletta orizzontale controterra presenta differenti salti di quota al fine di consentire la graduale pendenza dell’area vocata a verde. In tale luogo trovano dimora, al contempo, una varietà agronomica data da specie arbustive e da alberi di maggiori dimensioni; pertanto è stato utilizzato poliuretano espanso al fine di regolarizzare i differenti, quanto variabili, spessori proposti dalla sistemazione paesaggistica. La superficie della corte interna, invece, si presenta completamente impermeabile, in quanto la committenza desidera la fruizione degli spazi ad essa sottostanti.

A questo link, è possibile esplorare il modello strutturale dell’edificio prodotto da Thornton Tomasetti (si consiglia l’uso del web browser Google Chrome, così come l’app Google Goggles per la realtà virtuale dal proprio smart phone):

Crediti
Committente: The Durst Organization;
Progettazione architettonica: BIG (Bjarke Ingels Group);
Progettazione architettonica locale: SLCE Architects;
Rendering: Glessner Group;
Progettazione strutturale: Thornton Tomasetti;
Progettazione strutturale locale: Dagher Engineering; Langan Engineering;
Progettazione e verifica al vento: Cermak Peterka Petersen, Inc.;
Progettazione acustica: Cerami & Associates;
Progettazione ambientale: AKRF;
Progettazione paesaggistica: Starr Whitehouse Landscape Architects and Planners;
Progettazione facciate: Enclos Corp.; Vidaris, Inc.;
Manutenzione facciate: Entek Engineering Ltd.;
Progetto illuminotecnico: Brandston Partnership Inc.;
Marketing: Nancy Packes; IF Studio LLC;
Progetto traffico urbano: Philip Habib & Associates;
Progetto impianti di risalita: Van Deusen & Associates;
Impresa di costruzione: Hunter Roberts.

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