Il sismografo di Grassobbio entra nella più grande rete sismica strong motion del mondo | Ingegneri.info

Il sismografo di Grassobbio entra nella più grande rete sismica strong motion del mondo

La stazione sismografica di Grassobbio è il primo punto di controllo per Bergamo e Provincia della rete mondiale Quake Catcher Network (QCN), la più grande rete sismica strong motion del mondo. Ecco come funziona

Immagine di repertorio
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Il comune di Grassobbio (Bergamo) si è dotato, lo scorso giugno, di una stazione sismografica di tipo Sara SR04-Edu Geo che consente la misurazione dell’accelerazione al suolo. Questo sismografo si trova presso il laboratorio prove dello Studio di Ingegneria C-Spin di Grassobbio.

La strumentazione è costituita da una serie di sensori che consentono la rappresentazione grafica dell’andamento delle vibrazioni nel tempo sottoforma di sismogramma.
Attraverso questa rappresentazione sarà possibile estrapolare le seguenti informazioni: entità, natura e distanza del sisma dal punto di registrazione.

C-SPIN, inoltre, rappresenta il primo punto di controllo per Bergamo e Provincia della rete mondiale Quake Catcher Network (QCN) con ID:20541.
Tale progetto è un’iniziativa nata presso l’Università di Stanford in California per lo sviluppo della più grande rete sismica tipo strong motion del mondo, utilizzando sensori a basso costo e pc connessi a Internet.

Rete mondiale Quake Catcher Network (QCN)
Il laboratorio C-Spin si colloca, con identificativo ID: 20541, all’interno della rete modiale QCN – Quake Catcher Network.

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Il QCN è una rete mondiale, fatta di volontari che registrano in tempo reale le scosse sismiche che si verificano in prossimità della stazione. QCN è uno dei progetti scientifici che utilizza la piattaforma Berkeley Open Infrastructures for Network Computing (BOINC).

Il progetto prende vita dall’Università di Standford (California) per lo sviluppo della più grande rete sismica tipo strong motion del mondo (attraverso la registrazione è possibile distinguere la scossa tellurica dalle vibrazioni indotte dal rumore ambientale), utilizzando sensori a basso costo e computer connessi ad internet.

Come funzionano i sensori
I sensori impiegati possono distinguersi in due tipologie:
1) Mobile Devices (MEMS): questo tipo di sensore è spesso interno o inglobato in dispositivi quali laptop, cellulari e altri apparecchi elettronici. Quando questi dispositivi vengono connessi alla rete QCN, il software registra la vibrazione.
2) USB Sensor (MEMS) possono essere montati a terra e collegati mediante cavo USB al computer. Questo tipo di sensore presenta molti più vantaggi rispetto alla tipologia precedente:
◦ la registrazione dell’accelerazione misurata non corrisponde quella subita dal dispositivo, bensì a quella del terreno;
◦ non hanno un elevato costo e la restituzione tridimensionale del moto è buona;
◦ il moto registrato non corrisponde a quello subito del computer a cui è collegato il dispositivo;
◦ come tutti i cavi usb, anche questo può essere rimosso e collegato ad altri dispositivi elettronici;
◦ il sensore è tarato sencondo il Nord (orientamento fissato), ciò consente di distinguere il moto secondo la terna fondamentale X, Y e Z.

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