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La micro prefabbricazione edilizia è realtà, in Estonia

Koda è un prototipo di mini casa prefabbricata dal design intelligente e sostenibile, realizzato in Estonia dal gruppo di professionisti Kodasema

© Tönu Tunnel
© Tönu Tunnel
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Con l’obiettivo di dare vita ad un prototipo di abitazione intelligente, sana e sostenibile, il team di professionisti Kodasema, con base in Estonia, ha progettato e realizzato un modello di mini casa prefabbricata che può essere installata in qualsiasi luogo e posizione, a discrezione dell’utente. Denominato Koda, l’esperimento consiste in un’architettura durevole dal design pratico, progettata con grande attenzione ai parametri energetici e solari per dimostrare che anche gli alloggi temporanei possono essere una soluzione di alta qualità.

Ampia 25 mq e alta 4 m, Koda presenta una struttura leggera facilmente montabile e smontabile, studiata con pareti e tamponamenti estremamente sottili per lasciare più spazio possibile agli ambienti interni. Nonostante l’esiguo spessore ridotto a soli 17,8 cm, le pareti esterne sono molto prestanti dal punto di vista energetico con un valore di trasmittanza termica pari a 0,1 W/mq K e si compongono di: pannelli compositi in calcestruzzo per il rivestimento esterno, pannelli in legno stratificato per il rivestimento interno e un isolamento in pannelli sottovuoto nell’intercapedine.

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Koda, con la sua configurazione scatolare, presenta pannelli in calcestruzzo come rivestimento esterno, finiture in legno negli ambienti interni e una parete in vetro in corrispondenza dell’ingresso © Tönu Tunnel

I pannelli in calcestruzzo, molto resistenti, sono stati realizzati mediante un getto che ha coinvolto vele di yachts per scolpire l’esperienza della tempesta sulla struttura e creare particolari venature; in questo modo l’aspetto del calcestruzzo non cambierà nel corso del tempo e non saranno necessarie opere di manutenzione. Il legno CLT (Cross Laminated Timber) utilizzato per gli interni è invece trattato con oli naturali e cere ed è ermeticamente isolato dagli altri strati della parete per evitare il passaggio di eventuali sostanze chimiche. Infine per ottenere un isolamento efficiente, i progettisti hanno optato per i pannelli sottovuoto VIP (Vacuum-Insulation Panels) raggiungendo, con uno spessore di soli 6 cm, le prestazioni di un comune pannello in poliuretano spesso almeno le 8 volte. Grazie alla solidità della struttura, questo modello di casa può essere installato su ghiaia, asfalto o qualsiasi altra superficie livellata, senza nessuna posa di fondazioni; è richiesto un terreno con sufficiente capacità di supportare i carichi e la possibilità di allacciare acqua, elettricità e fognature.

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Un ambiente unico, spazioso e luminoso, contraddistingue gli interni di Koda © Tönu Tunnel

Il design intelligente degli spazi punta al minimo ingombro. Koda è infatti un prototipo di spazio di vita per una o due persone e presenta un’area giorno di circa 16,4 mq con un angolo cottura comprensivo di forno e lavastoviglie; nel bagno, doccia e lavandino sono nascosti dietro ad una parete che potrà essere aperta all’occorrenza; non mancano inoltre la lavatrice e un cassetto della biancheria sporca ventilato. Lo spazio per il letto è invece sotto forma di soppalco, esattamente sopra il bagnetto. Questa configurazione, denominata ‘Koda for Living’, potrà essere modificata e dare origine ad altre tipologie di Koda, tuttora in fase di sperimentazione (‘Koda for Working’ o ‘Koda for Learning’).

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Questo modello di mini casa prefabbricata dimostra che anche l’architettura temporanea può essere di alta qualità © Tönu Tunnel

L’aspetto del ‘thinking green’ è stato inoltre determinante nelle scelte progettuali. Una parete in vetro a quattro strati (U= 0,3 W/mq K) caratterizza il fronte dell’abitazione e, insieme alla tettoia in cemento, funge da schermatura solare. Se Koda sarà infatti installato nelle aree fredde dei paesi nordici, dove il sole è molto basso da fine autunno a primavera, la luce del giorno riuscirà a filtrare attraverso il vetro; nelle aree più mediterranee il caldo dell’estate sarà invece protetto dalla tettoia e dalla cornice, le quali impediranno ai raggi solari di raggiungere l’interno, riducendo così il fabbisogno di raffrescamento. Completano il quadro, alcune luci artificiali regolabili con toni freddi preferibilmente durante il giorno e più caldi la sera. Un sistema di ventilazione misura il livello di CO2 degli ambienti e reagisce di conseguenza controllando anche l’umidità. Con i pannelli solari sul tetto, la casa riesce a produrre addirittura più energia di quella richiesta.

Scheda del progetto
Progettista: società Kodasema
Tipologie: Koda for Living, Koda for Working, Koda for Learning
Stato di realizzazione: realizzato solo il prototipo Koda for Living (gli altri sono ancora in fase progettuale)
Localizzazione: quartiere Harku, Estonia
Dimensioni: 25 mq; altezza 4 m
Peso: 28 tonnellate
Materiali: calcestruzzo, legno, vetro, metallo
Costo: circa 100.000 euro
Premi: shortlist per il premio ‘Small Project’ del World Architecture Festival 2016; premio speciale ‘Concrete Innovation’ del Concrete Building of the Year 2015 (Estonia)

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